I Viaggi di mio Padre - Roma 1971

2011-09-28 2

In una vecchia scatola, ho trovato parecchi negativi, con un po’ di muffa e maltrattati..ma con i più bei ricordi di uno dei tanti viaggi di mio padre.

Un giorno rimescolando vecchie scatole a casa mia, ho trovato vecchi negativi in bianco e nero, alcuni avevano un pochino di muffa, li ho lavati e ho cominciato la scansione.

Ho trovato una bella sorpresa, il primo negativo che ho digitalizzato, era di un viaggio di quando mio padre era un marinaio, nel 1971, esattamente nel mese di Giugno, durante il suo viaggio aveva percorso gran parte dell’Europa, e questi negativi erano di Roma.

Sono rimasto sorpreso dalle composizioni bellissime che aveva fatto e dall’esposizione che ha ottenuto. Ho guardato bene il negativo, era un Agfapan, non ho molte altre informazioni sull’iso, e da quello che i miei genitori mi hanno detto, sono state scattate con una macchina fotografica Konica, che poi hanno perso e della quale non ricordano il modello.

Mi sono sentita così orgogliosa di quelle foto e di sapere da dove è venuto il mio desiderio di provare a fare belle foto.

Questi negativi sono un tesoro per me, una delle eredità che ho chiesto (come anche gli antichi vinili che ci sono a casa). Restano altri svariati negativi da scoprire, e anche istantanee dell’anno ’82.

Quello che più mi piace, è che se anche io non pensavo di nascere allora, o meglio loro non pensavano che avrebbero avuto me, sono io quella che si gode di più la possibilità di vedere come era l’Europa circa 30 anni fa.

Scritto da iaki il 2011-09-28 in #lifestyle #roma #1971 #b-n #viaje #negativos
tradotto da lulomo

2 Commenti

  1. bruconte
    bruconte ·

    Questo è il motivo che mi spinge a fotografare con le mie lomo. Mi piacerebbe regalare le stesse emozioni a mio figlio (che ha un anno) quando avrà l'età giusta. Non fredde repliche digitali della realtà, ma espressioni dei miei sentimenti. Le foto non devono esprimere le sensazioni provate da un pezzo di plastica, ma le mie. Che mio figlio prima o poi respirerà e giudicherà. Un certo Bresson (mi alzo in piedi), diceva che occhi mente e cuore dovrebbero stare sulla stesa line di mira. Se ce ne ricordassimo di più, sarebbe un mondo migliore.

  2. giorgia_necci
    giorgia_necci ·

    meravigliose!

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