Istantanee vintage: gli scatti di Flaviana Boni

2017-03-10
Sono una che una ne pensa e mille ne fa, curiosa e incostante. Guido auto sportive, ho un blog di moda/lifestyle, amo viaggiare, non potrei vivere senza musica e mi diletto con la fotografia, sia in analogico che in digitale.

Così Flaviana Boni si descriveva a Lomography in questa intervista di qualche anno fa. I suoi risultati con La Sardina ci avevano entusiasmato, perciò le abbiamo proposto di dilettarsi anche con la fotografia istantanea.

Flaviana non se lo è fatto ripetere e anche questa volta non ci ha deluso. Guarda gli scatti che ha realizzato con la nostra Lomo'Instant!

Ciao Flaviana e ben tornata su Lomography Italia!

Ciao! È bello essere di nuovo con voi :)

Raccontaci un po' del tuo rapporto con la fotografia, come è nata questa passione? E quale ruolo occupa nella tua vita quotidiana?

La passione per la fotografia è nata con i miei primi viaggi in giro per il mondo. Erano foto amatoriali scattate con una compatta, avevo poco più di dodici anni ed essendo sempre stata maldestra i miei genitori avevano capito che non era il caso di mettermi tra le mani qualcosa di più performante. La prima reflex l'ho comprata quando ho aperto il blog, perché avevo bisogno di qualcosa di più professionale, ma dopo nemmeno due settimane ho rotto il display esterno, i miei in fondo ci avevano visto lungo!
L'unica sopravvissuta alla mia goffaggine è l'analogica Olympus Om-1n che mi accompagna da ormai otto anni, da quando mio papà la ritrovò nella cantina di casa.
Adesso se non porto con me una delle mie analogiche o la digitale ho sempre lo smartphone pronto a scattare fotografie, che condivido per lo più sul mio profilo Instagram.

Come definiresti il tuo stile fotografico?

Cerco di mostrare un oggetto o un paesaggio non come appare nella realtà ma come lo vedo io. Ad esempio, se un paesaggio mi trasmette serenità o malinconia utilizzo colori tenui e delicati, se invece mi ricorda momenti allegri gioco di più con saturazione e contrasti. Mi piace l'idea di poter trasmettere a chi mi segue i miei stati d'animo, le sensazioni e le emozioni che ho provato in un determinato momento.

Raccontaci del tuo blog. Lavori da sola oppure c'è qualcuno che ti aiuta? Come crei e gestisci i contenuti? Quanto tempo ti prende?

Ho aperto Dress Up For Armageddon nel 2010 inizialmente per parlare di moda e del mio stile personale, ma da circa tre anni ho iniziato a raccontare molto anche di viaggi, condividendo foto diari, racconti e guide per vivere al meglio le principali città del mondo.
Lavoro per la maggior parte del tempo da sola e curo personalmente tutti i contenuti editoriali, fatta eccezione per le foto outfit che sono invece realizzate dal mio team. Gli articoli vengono scritti secondo le ispirazioni del momento.

Il mio motto è (da come si può intuire anche solo guardando il blog) Less Is More. Pubblico poco ma in quel poco ci metto davvero mente e cuore.

Per un outfit post generalmente impiego poco tempo. Non amo scrivere sotto i miei look, ciò che deve colpire ed eventualmente inspirare sono solo le foto, quindi un massimo di tre ore, compresi scatti fotografici ed editing. Il lavoro vero lo faccio con tutti gli altri tipi di post, viaggi e beauty in particolare, per i quali posso perdere anche l'intera mattinata. Per l'ultimo articolo nella rubrica viaggi ho impiegato circa 10 ore.

Hai qualche aneddoto particolare, emozionante o divertente legato a questa tua attività?

I tre anni in cui ho partecipato alla Settimana della Moda a Milano sono sicuramente quelli che ricordo con più piacere... assistere alle sfilate in front row, sbirciare nei backstage e fotografare le collezioni in passerella è stato davvero emozionante. Durante quel periodo, inoltre, seguivo anche un progetto personale di street style in analogico e le foto che ho realizzato sono, ancora adesso, quelle che preferisco in assoluto. Per scelta personale ho deciso di abbandonare quel mondo perché è tanto bello quanto stressante, ma sul blog è possibile ancora navigare in queste due categorie, non nego che ogni tanto torno a guardare i miei vecchi lavori e mi viene voglia di riniziare, chissà...

Sapendo che spesso scatti in analogico, ti abbiamo dato una Lomo'Instant da provare. Come ti sei trovata?

Sì, è una delle mie più grandi passioni e nel corso degli anni ho arricchito la mia collezione di analogiche con diverse Lomography. Dopo la SuperSampler e La Sardina, avevo giusto bisogno di un'istantanea e la Lomo'Instant non ha minimamente deluso le mie aspettative. Le modalità di scatto sono infinite e non c'è limite all'immaginazione.

Hai scattato delle istantanee davvero particolari, dove hai trovato l'ispirazione? E quei pallini bianchi, come li hai creati?

L'ho utilizzata semplicemente per catturare tutto ciò che mi circondava. Averla durante il mio viaggio a Praga è stata una fortuna perché è una città ricca di fascino e spunti per ottime fotografie. Per i pois bianchi della foto in doppia esposizione ho semplicemente usato la fantasia di una mia minigonna ;)

Quali pensi siano i punti di forza di una fotocamera istantanea?

È scontato, ma puoi subito vedere i risultati dei tuoi scatti, che tu l'abbia usata per immortalare alcuni momenti goliardici tra amici o cercato di ritrarre nel modo più fedele possibile un paesaggio bellissimo. Il tutto però condito dal fascino vintage della pellicola.

Gestisci un blog di moda. Credi che la fotografia istantanea possa mostrare il mondo della moda sotto una diversa luce?

Non l'ho mai usata per la fotografia di moda, quindi non riesco a rendermi conto di quanto possa essere potente in questo campo. Resto scettica, ma mai dire mai, l'idea geniale è sempre dietro l'angolo :)

Ci puoi raccontare di un momento carino vissuto con la Lomo'Instant?

L'ho portata con me durante la notte di capodanno, eravamo a una festa a tema hippie. Ho un bel ricordo di quella sera e le foto che ho scattato insieme al mio fidanzato sono quelle a cui tengo di più. Durante la serata, nel trambusto generale, non mi sono accorta di aver accidentalmente premuto la leva MX e ho creduto fino alla mattina seguente di averla rotta perché, ovviamente, non sviluppava più le fotografie... ma questa è tutta un'altra storia :D

Ringraziamo tantissimo Flaviana per le immagini e l'intervista. Continuate a seguirla sul suo blog, facebook e Instagram.

Scritto da lomogiu il 2017-03-10 in #gear #persone

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