Autoritratti istantanei di Angela con la Lomo'Instant Wide

2017-05-10 1

Su Instagram vediamo spesso tante foto realizzate con i nostri prodotti e ci riempe di gioia vedere risultati sempre diversi, tutti unici.

Tra questi, abbiamo notato gli scatti realizzati con la Lomo'Instant Wide da Angela, che si approccia alla fotografia istantanea in modo creativo e originale.
Angela ama sperimentare con le doppie esposizioni e lo splizter per creare degli autoscatti attraverso i quali racconta la propria personalità, combinando la sua anima da performer con la passione per la fotografia.

Potresti presentarti? Raccontaci qualcosa di te e di cosa ti occupi in particolare.

Ciao a tutti. Mi chiamo Angela, ho 34 anni e vivo a Grumo Appula, un paese in provincia di Bari. Sono una creativa, ho frequentato l'Istituto Artistico per poi conseguire il diploma di laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce. L'arte mi ha da sempre affascinata in tutte le sue forme, cerco di concepirla secondo un pensiero totalizzante, ma prediligo l'arte performativa e la fotografia.

Quando è nato il tuo interesse per la fotografia?

In realtà scatto foto da quando ero davvero piccola, frequentavo le elementari e "rubavo" la reflex di mio padre, una Yashica fx3, per fotografare le mie Barbie. Ricreavo dei mini set nella mia stanza... se chiudo gli occhi riesco ancora a sentire il rumore prodotto dalla leva di avanzamento della pellicola mentre scorreva. Ma il vero amore per la fotografia è esploso durante gli anni di studio in Accademia. Sentivo il bisogno di sperimentare qualcosa che mi permettesse di realizzare in modo immediato una mia idea.

Come ti sei avvicinata alla fotografia istantanea?

Guardando vecchie Polaroid sono rimasta colpita dalle cromie e da quell'effetto poco nitido e morbido che con il digitale avrei ottenuto lavorando molto con la post produzione, che non amo molto. Ho iniziato perciò a scattare con una vecchia Polaroid Land Camera 600. Delle Polaroid mi affascina molto il formato. Anche quando scatto in digitale il taglio che prediligo è quadrato e i toni si avvicinano sempre alle vecchie pellicole. Le utilizzo ancora partecipando a diverse esposizioni. In seguito ho provato la Diana F+ dotata di Instant Back ma il formato delle pellicole mini non mi rendeva pienamente soddisfatta... poi è arrivata la bellissima Lomo Instant Wide.

Raccontaci di questi scatti realizzati.

In alcuni scatti ho voluto giocare con le doppie esposizioni creando dissolvenze dell'immagine proprio come facevo quando ho iniziato a fare fotografia.
Le mie fotografie sono sempre di ispirazione onirica, cerco di trascinare chi le guarda in una condizione in bilico tra realtà e sogno.

Per la realizzazione di ogni progetto fotografico c'è alla base uno studio attento di ogni dettaglio. Cerco di ricreare al meglio una situazione o un personaggio nati dal mio immaginario, senza escludere però l'intervento del caso. Molto spesso utilizzo un telo bianco posto sul pavimento a indicare un distacco dalla realtà, una sorta di perimetro cerimoniale. Mi lascio ispirare dagli abiti scenici del circo anni '30, dalle pellicole di Fellini, dalle opere d'arte della corrente Surrealista, dall'Art Nouveau, dalle favolose fotografie di Tim Walker... ma può bastare davvero poco per lasciar libera la mia fantasia. Che sia un libro, una nuvola, un suono, ogni minima cosa se vista o ascoltata con attenzione può permettermi di dar vita a un nuovo scatto.

Come ti stai trovando con la Lomo Instant Wide? Quale caratteristica della macchina apprezzi maggiormente?

Mi sto trovando molto bene, ha tutte le caratteristiche che cercavo e il pieno controllo della creatività la rende davvero unica. Come dicevo prima, dal momento che spesso sono io il soggetto, il telecomando per l'autoscatto per me è stato fondamentale, rende più semplice l'esecuzione della fotografia.

Cosa rappresenta per te Lomography?

Lomography per me rappresenta la possibilità di avvicinare alla fotografia chi non ha ancora provato a farlo, grazie anche alla community che permette di confrontarsi e conoscere nuove realtà. Dà anche la possibilità di incuriosire chi fa fotografia da tempo, permettendo di sperimentare cose sempre nuove. Sono venuta a conoscenza del vostro bellissimo mondo quando ho deciso di acquistare la Diana F+.

Se dovessi scegliere tre canzoni per i tuoi scatti, quali sarebbero?

La musica mi ha da sempre accompagnata nella realizzazione dei miei progetti fotografici. Le mie prime fotografie sono state ispirate dai testi degli Afterhours, scrivevo con un pennello sul corpo delle mie modelle le parole dei loro testi e con le doppie esposizioni dissolvevo le immagini rendendole molto pittoriche. Se dovessi dire tre canzoni partirei proprio da "L'Estate" degli Afterhours, poi "Lotus Flower" dei Radiohead e infine "Unravel" di Bjork.

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Continuate a seguire Angela sul suo profilo Instagram e sul suo sito, e condividete anche voi i vostri scatti lomografici utilizzando l'hashtag #lomographyitalia e taggando @LomographyItalia.

Scritto da lomogiu il 2017-05-10 in #persone #instax #wide #fotografia-istantanea

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