Prime impressioni con il Neptune Convertible Art Lens System: Giacomo Favilla

2017-06-19

Giacomo è un giovane fotografo e video-maker. Oltre a lavorare per brand famosi, adora sperimentare per esplorare argomenti più personali ed esprimere le proprie emozioni.

Gli abbiamo fatto testare il Neptune Convertible Art Lens System, che ha utilizzato per realizzare un filmato sperimentale in notturna e un servizio fotografico davvero interessante. Conosciamo meglio e ascoltiamo le sue impressioni riguardo a questo sistema di obiettivi.

Ciao! Puoi parlarci un po' del tuo background fotografico e di videomaking?

Ciao Lomography! Ho iniziato 14 anni fa in un centro di videoproduzione in Toscana. Da lì mi sono spostato a Londra per circa 2 anni lavorando come fotografo freelance nel settore moda. Poi mi sono trasferito a Milano e ho aperto uno studio tutto mio nel 2011. Ho cominciato a collaborare con clienti commerciali come Google, Heineken, Kartell e Fendi, i quali seguo per la realizzazione video da circa 4 anni. Parallelamente, dal 2003 seguo un percorso artistico più personale. Progetti slegati da direttive esterne, che nascono da incontri con Art Director, grafici e artigiani, avvenuti sia in Italia che all’estero. Da qui nascono immagini che si concentrano sul volto umano e sul concetto di identità. Ho avuto modo di esporle in molte occasioni. Di recente, ho realizzato insieme a Rossella Farinotti un documentario sull’arte contemporanea proiettato al PAC di Milano.

Come definiresti il tuo stile?

Mutevole, evolutivo. L’occhio vede e si evolve in base alla propria cultura. Più arricchiamo il nostro sapere, il nostro bagaglio di esperienze, la conoscenza di noi stessi, più i risultati che produciamo cambiano e si evolvono. Rimane però un minimo comune denominatore per tutto ciò che creiamo: la sensibilità è sempre la nostra, è univoca e penso si riconosca sempre, anche a distanza di tempo.

Quali sono state le tue prime impressioni quando hai visto e preso in mano il Neptune Convertible Art Lens System?

Mi hanno colpito subito la leggerezza e la dimensione delle ottiche; sono simili a quelle che monti su macchine a telemetro 35mm. Mi piace molto anche l'estetica, molto curata e appagante.

Come si è adattato il Neptune Convertible Art Lens System ai tuoi bisogni artistici?

Si è adattato subito e facilmente. Le ho subito sentite mie: scompaiono in mano, permettendoti di rimanere concentrato su ciò che vuoi creare.

Che cosa hai realizzato?

Ho creato un breve filmato sperimentale utilizzando i piatti di apertura speciali. Ho girato di notte senza seguire uno script. Non c'è una narrazione precisa ma suggestioni e senzasioni. Queste ottiche ti connettono con la parte più profonda e sensibile della tua espressione, quella parte più spontanea ed espressiva, dove non ci sono regole da seguire e perciò puoi mostrare chi sei veramente. Mettono a fuoco il tuo istinto mentre il resto rimane piacevolmente sfuocato.

Le fotografie sono state realizzate in collaborazione con l'artista Matteo Giuntini. Ha disegnato su plexiglass trasparente, lasciando solo intravedere i volti senza svelarli del tutto; in questo modo si è creato un mix interessante tra il messaggio disegnato e le espressioni del soggetto. Volevo fotografare in un luogo decadente: un posto che avesse anima e tante cose da raccontare. Ho utilizzato tutte le tre lunghezze focali del Neptune Convertible System: 35mm, 50mm e 80mm per sfruttare al massimo il potenziale creativo del sistema. Per le fotografie mi sono affidato alla mia Canon 5d Mk3.

Come è stata la tua esperienza nella creazione di un video utilizzando questo Art Lens System?

Quando giro video lavoro sempre con la messa a fuoco manuale. Il sistema Neptune è fantastico perchè la ghiera "fuoco e diaframmi" rimane sempre sul corpo e nella medesima posizione anche quando si cambia ottica. Molto comodo per chi lavora con Follow Focus, poichè altrimenti si dovrebbero riposizionare gli elementi ogni volta che si cambia lente.

Per questo video ho utilizzato tutte e tre gli obiettivi e due piatti di apertura speciali per sperimentare col bokeh. Mi sono trovato molto bene con questo sistema perchè unisce in maniera sorprendente due aspetti per me importanti: portabilità e qualità.

Sono rimasto veramente stupito dalla resa e dalla tridimensionalità che gli obiettivi producono, davvero inaspettata. Per il video in notturna, ho usato la mia SonyA7sII, e il risultato va al di là dei valori tecnici. Neptune è un sistema che semplifica e ti porta dretto all'essenza di ciò che vuoi comunicare attraverso le immagini."


Per vedere altri lavori di Giacomo potete visitare il suo sito e la sua pagina Facebook.

Un ringraziamento speciale a Indian Wells per aver permesso l'utilizzo della loro canzone In the Streets. Potete ascoltarli su Soundcloud e seguirli su Facebook.

Scritto da Lomography il 2017-06-19 in #persone #videos

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