Ultra, Slim, & Wide: La Vivitar UWS e la Superheadz Slim & Wide

2017-10-03 1

Da lungo tempo appassionata di toy camera, la scrittrice e fotografa argentina Lorraine Healy, autrice di “Tricks With A Plastic Wonder” (um manuale pieno di utili suggerimenti per ottenere migliori risultati con una Holga) canta le lodi, insieme a @honeygrahams224, di due fantastiche fotocamere con lente in plastica.

A sinistra: foto di @honeygrahams224 scattata con una Vivitar UWS, pellicola crossprocessata. A destra: Superheadz Slim & Wide, @lorrainehealy.

Nel mio ultimo articolo, ho condiviso con voi la mia scoperta della Holga 135BC che considero la mia macchina perfetta per il mio progetto di documentazione delle vetrine e delle insegne di vecchi negozi che incontro nei miei viaggi, ed ho spiegato che l'unica limitazione era la sua lunghezza focale che ne rendeva difficile o impossibile l'uso in certe situazioni (come gli stretti vicoli della mia città natale, Buenos Aires, che necessitano di un maggiore grandangolo). Ho accennato alla mia scoperta della Superheadz, un clone della vecchia Vivitar UWS, come soluzione otimale per questi luoghi. Il mio lomoamico @sirio174 mi ha consigliato di utilizzare una Sprocket Rocket ritagliando la parte delle perforazioni dalla foto scansionata, e questa è un'altra buona soluzione per fotografare le mie vetrine nei vicoli. Ho chiesto alla mia lomoamica @pinkbutterfly, che sta portando avanti un simile progetto in Giappone (una splendida serie di vecchie vetrine, che vi invito a visionare!) quale fotocamera stava utilizzando, e la sua risposta è stata: "Una Nikon FM3A con un 35mm, talvolta sostituito da un 50mm o da un 85mm), utilizzando il 35mm per fotografare l'intero edificio."- Penso che l'idea di @pinkbutterfly sia quella giusta: utilizzando la stessa fotocamera (la Nikon FM3A) ha mantenuto una uniformità di visione e di composizione in tutto il suo progetto utilizzando solo tre obiettivi a focale fissa, a seconda delle circostanze.

Foto scattata sulla Route 66 con la mia prima Superheadz Slim & Wide, il “Blue Ribbon.”

Mi sono ricordata dell'entusiasmo di @honeygrahams224 per la sua Vivitar UWS, praticamente identica alla Superheadz Slim & Wide. Ci siamo trovati per discutere delle sua favolosa fotocamera giocattolo e dei suoi famosi, adorabili risultati.

Da @honeygrahams224: La Ultra Wide and Slim è stata pensata per assomigliare alle fotocamere compatte digitali e tascabili di inizio millennio; e probabilmente il supergrandangolo utilizzato è stato pensato per dare un tono di fotocamera di qualità superiore a questa macchina.

La Vivitar Ultra Slim & Wide, con il suo aspetto di una falsa fotocamera digitale, venduta come “avvolta in un pacco regalo”, con le sue semplici istruzioni.Un grazie a @honeygrahams224 per la foto.

La fotocamera è piccolina, fragile e di plastica, ma assomiglia ad una compattina digitale cromata. Amo la scatola in cui è contenuta, una specie di "pacco regalo espresso" che sembra provenire da qualche remota località della Cina - Sembra uno dei regali pre-incartati che trovi in negozi come Brookstone, o nei piccoli negozi degli aeroporti, ed è pensata apposta per i viaggiatori. Le istruzioni sono immediate e spartane. In ogni caso si nota una differenza tra l'originale e la nuova Superheadz.

Quattro foto crossprocessate di @honeygraham224 con la sua cara Vivitar UWS.

Concordo con Michael Raso del Film Photography Project: a parte i colori brillanti del corpo della Superheadz, le macchine sono praticamente identiche, anche se gli entusiasti della Vivitar UWS originale non la pensano così!

La vignettatura è più evidente con la Vivitar, e come è noto, scattare in controluce genera strani effetti, che possono essere utilizzati in modo creativo.

Una foto in controlice di @honegrahams224 con la Vivitar UWS, coi suoi favolosi "effetti ottici".
Uno scatto in controluce con la Superheadz Slim & Wide di @lorrainehealy: notate gli effetti dei riflessi, meno evidenti rispetto alla foto prcedente.
Notevole la vignettatura della Superheadz “Pink Flower” caricata con una Fuji Velvia 50; foto di @lorrainehealy.

Da @lorrainehealy: ho preso in mano la mia prima SuperHeadz (il modello “Blue Ribbon”) qualche anno fa dopo che la Vivitar aveva smesso di produrre la sua UWS. L'ho portata con me sulla Route 66 nel 2011 e sono rimasta entusiasta dei risultati. Ho incluso un paio di immagini scattate con questa fotocamera caricata con un rullino 35mm scaduto. Questa è stata la mia prima esperienza con un supergrandangolo che poi ho utilizzato davvero poco dopo questo viaggio. L'ho riposta ed in seguito riscoperta (come mi capita quando pulisco la vetrinetta delle mie fotocamere!), strausandola e poi immediatamente sostituendola con un nuovo modello, questa volta di colore rosa brillante, soprannominato “Pink Flower.”

L'immagne in alto a sinistra mostra perchè la piccola Superheadz con la sua lente da 22m è perfetta per il mio progetto, come potete notare in questo angolo di una taverna a Nord di Portand, Oregon. Superheadz Pink Flower, diverse pellicole, Oregon and Washington.

Questi sono i dati tecnici di entrambi le fotocamere:

  • Sono due punta e scatta formato 35mm
  • Apertura fissa f/11
  • Grandangolo con distanza di messa a fuoco fissa di 22mm
  • Unico tempo di otturazione di 1/125s (che per tolleranza potrebbe anche essere di 1/100s o 1/90s)
  • Completamente meccaniche, non richiedono batterie
  • Il fragile meccanismo di avanzamento della pellicola potrebbe rompersi se utilizzato di continuo con pellicole da 36 pose, non reggendo la forza di trazione. Vi consiglio di utilizzare rullini da 24 pose.

Come potete osservare nei lavori dei due coautori di questo articolo, le immagini scattate con queste fotocamere possono essere crossprocessate, tirate in fase di sviluppo o elaborate come in una qualsiasi fotocamera giocattolo. Anche se il manuale suggerisce l'uso di pellicole da 400 ISO, abbiamo preferito scegliere la sensibilità della pellicola a seconda delle condizioni di luce. La Vivitar UWS la potete trovare sugli annunci di eBay, mentre la Superheadz è altresì disponible presso molti rivenditori di materiale fotografico. Queste fotocamere meritano di essere provate!

Un paesaggio in un giorno coperto nel recente mese di Agosto in Oregon, Superheadz Wide & Slim, Fuji 200. Adoro come questa fotocamera abbia catturato le sottili differenze di luce tra le nuvole, la schiuma dell'acqua, ed i dettagli della grande roccia.

Grazie ai miei lomoamici @sirio174 e @pinkbutterfly per i loro cari suggerimenti!


Lorraine Healy (@lorrainehealy) è una scrittrice e fotografa argentina che vive sulla costa nordoccidentale del Pacifico. Da tempo grande appassionata di fotocamere con la lente di plastica, è l'autrice di “Tricks With A Plastic Wonder,” un manuale che ti insegnerà ad ottenere ottimi risultati con una Holga. Il libro è disponibile in formato elettronico su Amazon.com.

@honeyGrahams224 è una fotografa alternativa impiegata a tempo pieno come terapeuta. Si diverte a scoprire ogni angolo interessante di Minneapolis con la sua fotocamera, ed è specializzata in doppie esposizioni e creazione con svariati mezzi. Quando è libera dal lavoro e non impegnata nelle sue avventure fotografiche, utilizza il suo tempo a catalogare, ordinare e scansionare il suo archivio di negativi.

Scritto da Lorraine Healy il 2017-10-03 in
tradotto da sirio174

Un Commento

  1. superlighter
    superlighter ·

    perchè per fare grandi fotografie non servono grandi macchine! ;)

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