Al diavolo la perfezione. Libertà alla fotografia!

Crea-reagisci-sviluppa-ripeti: intervista al lomografo Goonies

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Goonies, all'anagrafe Mario Grieco, iscritto dal 2010 nella nostra community, è uno degli utenti italiani più esuberanti e creativi.

Andiamo a scoprire il suo mondo fotografico, nato con un incontro fortuito nel nostro Gallery store di Londra.

Credits: goonies

Ciao Mario, benvenuto su Lomography! Per iniziare vorremo proporti il quiz che abbiamo sviluppato per capire che tipo di fotografo sei.
Puoi dirci il tuo risultato? Ti rispecchia come fotografo?

Non sono tanto avvezzo a definizioni ma il risultato del test, con mia sorpresa, è azzeccato e mi ci ritrovo: reveller. Curioso, energetico e sperimentale!

Non sono uno sprezzante del pericolo ma sono disposto ad affrontare le problematiche del progetto fotografico che ho in mente con estro, come la pellicola mi ha insegnato. Provare, osservare il risultato e riprovare, senza scoraggiarsi se l’obiettivo non è stato raggiunto.

Il mio è un occhio curioso, che contagia e stimola anche i miei amici, intrigati da questa nota creativa, durante le nostre collaborazioni.

Credits: goonies

Quando e come è iniziata la tua passione per la fotografia?

È partito tutto da un Lomography Shop!

Ero a Londra per ascoltare i Pearl Jam. Il giorno prima del concerto ero in giro in compagnia del mio amico Giobbe alla ricerca di un pub che mostrasse la partita di calcio Italia-Slovacchia. Ricordo che indossavo con fierezza la maglia di Quagliarella con i colori della mia squadra del cuore, il Napoli, quando ci imbattemmo nel negozio Lomography.

Ne sono uscito con una Fisheye che ho cominciato ad usare subito. Mai prima di allora avevo avuto una mia macchina fotografica. I risultati del primo rullo sono stati sconfortanti ed ho riposto la macchina nella sua scatola immediatamente.

In occasione del mio compleanno, qualche mese dopo, l’ho tirata fuori per le classiche foto con gli amici e con mio grande stupore i risultati sono stati molto più entusiasmanti.

Di lì a poco ho deciso di sperimentare anche il medio formato, acquistando una Diana, e da quel momento mi si è aperto un mondo!

Credits: goonies

Da cosa ti fai ispirare per scattare una fotografia?

In realtà non so cosa scatti dentro. A volte ho un'idea che ispira un progetto più ampio, oppure semplicemente metto la macchina al collo e faccio un giro. Non c’è un genere o una direttiva che prediligo, non riesco ad indirizzarmi verso una specifica tipologia.

Ritratti, architettura, persone o natura… Quello che mi spinge a immortalare un'immagine è quasi esclusivamente una determinata qualità della luce. Se in quell'istante c’è una persona, un animale o una statua, non importa.

È la luce che determina tutto e che mi spinge a fissare il momento.

Credits: goonies

Scorrendo le tue foto mi è sembrato di capire che tu abbia un rapporto particolare con le fotocamera della famiglia LC-A, cosa ti piace di queste fotocamere?

Si, sono particolarmente legato alla serie LC di mamma Lomo, in particolar modo alla LC-Wide. Il 17mm della lente è il mio modo vedere ed approcciare alle cose.

Questa macchina è perfetta in qualsiasi condizione di luce. E' immediata, perché ha solo 2 messe a fuoco, quindi la tiri fuori dalla tasca e rapidamente regoli il punto di messa a fuoco in base al soggetto.
L’ampiezza del 17mm ti costringe ad avvicinarti molto e questo può renderla poco discreta, però col tempo ho capito che è la mia dimensione: racconta meglio il soggetto immerso nel suo contesto.

Il rapporto che ho con questa macchina è viscerale. Da un mese è in riparazione e mi è capitato di uscire senza macchina, perché non sapevo cosa caricare. Fortunatamente l’ho ritirata proprio oggi ed ora posso tornare in pista!

Credits: goonies

Nonostante l'attaccamento emotivo che si può creare con una fotocamera, quanto è importante per un fotografo cimentarsi con strumenti e formati diversi?

L’approccio a strumenti diversi come possono essere una fotocamera, un formato di ripresa o anche le caratteristiche di una pellicola, ti allenano e ti aiutano a pensare in modo differente.

Spesso mi capita di inquadrare e comporre una foto attraverso il mirino e non scattarla perché mi rendo conto che il soggetto potrebbe rendere meglio sul medio formato piuttosto che 35mm. Ci sono delle volte in cui devo lasciar correre l’attimo, perché ho nella macchina una pellicola che, in quelle condizioni di luce, non renderebbe al meglio la scena.

Ogni esperienza che fai, che si tratti di macchina, pellicola o lente è fondamentale per la realizzazione dell’immagine, arricchisce il linguaggio e trasmette il messaggio che hai in testa.

Credits: goonies

Il tuo album The Mexican rumble mi ha particolarmente incuriosito, da dove è nata questa idea?

The Mexican Rumble è un progetto nato in collaborazione con Raffaele Monaco e Carmine Castella. È la storia di tre luchadores radiati dalla federazione messicana de Lucha Libre, esiliati lontano dalla loro terra e misteriosamente approdati a Napoli per motivi a me ancora sconosciuti.

Bocadillo De Calamaro, Habanero e Flash el Gordo sono i nomi dei tre personaggi, ognuno ha la sua storia e un motivo per cui è stato bandito. Il racconto si sviluppa in tre formati: io scatto foto dei tre soggetti in analogico, Carmine in digitale e Raffaele su istantanea.

Ognuno di noi porta avanti la sua visione di fotografia attraverso lo strumento che ritiene più congeniale, raccontando il quotidiano esilio dei tre ex idoli dell’olimpo messicano. Se volete seguire le gesta dei tre luchadores, potete seguirle sul profilo Instagram dedicato.

Credits: goonies

C'è una foto alla quale sei particolarmente affezionato?

Mi capita raramente di scattare una foto di cui sono pienamente soddisfatto e che rispecchia esattamente l’idea che avevo in testa. Questo accade una o due volte l’anno.

La foto a cui sono veramente affezionato, e che è l’unica che fin ora mi appaga totalmente, è quella che mi ha anche fatto vincere il premio Igers Italia 2017 per la categoria Bianco e Nero.

Credits: goonies
Riporta a quello che dicevo riguardo l’ispirazione allo scatto: la luce.

La luce che entra da questa finestra alle spalle di mia zia appena sveglia nella sua cucina dall'altra parte del mondo, nel New Jersey. Quell'attimo illuminato con delicatezza e contrasto, velocemente raccolto con la LC-A 120 e una pellicola giusta.

Credits: goonies

Cosa rende un fotografo un bravo fotografo?

Avere qualcosa da dire. La tecnica è una regola che tutti possono imparare. La fotografia può anche essere perfetto esercizio di tecnica, ma alla fine se non dice niente è vuota e fredda.

Se non hai una storia da raccontare o una cosa da dire, la foto è diversa e si vede.
Credits: goonies

Hai qualche consiglio da dare ai membri della nostra community?

Non perdere mai l’entusiasmo! Divertitevi, cercate di trarre il meglio dal fare foto perché se cominciate a sentirne il peso e a perdere entusiasmo vuol dire che non fa per voi!

È un gioco, una ricerca che ha bisogno di curiosità e stimoli continui. Aiutatevi con dei progetti, osservate le vostre foto e ricordatene gli errori, confrontatevi con altre persone.

Create, reagite e sviluppate.

Credits: goonies

Grazie Mario per questa intervista e per questi scatti! Scoprite tutti i lavori di Goonies nella sua LomoHome o nei suoi profili Instagram e Facebook.

Scritto da paolocunico il 2018-02-28 in #lc-a #lomohome #community-member #intervista #lc-a-120 #gonies

Maggiori informazioni

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11 Commenti

  1. ilcontrariodime
    ilcontrariodime ·

    @goonies solo fotografia fica... grande...

  2. superlighter
    superlighter ·

    non è adorabile?

  3. goonies
    goonies ·

    @ilcontrariodime @superlighter grazie mille signori 💙💙 ma sopratutto grazie a Paolo

  4. sirio174
    sirio174 ·

    @goonies Se ti serve una pellicola adatta ad ogni condizione di luce prova la Portra 800, bassissimo contrasto, grandissima tolleranza in sovraesposizione; la sto usando proprio in questo periodo!

  5. goonies
    goonies ·

    @sirio174 è proprio il rullino che ho caricato nella LC-Wide in questo momento

  6. chourique
    chourique ·

    you are the guru :)

  7. goonies
    goonies ·

    @chourique thanx my friend

  8. aronne
    aronne ·

    @goonies intervista strepitosa e... che foto: un vero piacere per la vista e la mente!

  9. goonies
    goonies ·

    @aronne grazie mille davvero

  10. paolocunico
    paolocunico ·

    @goonies Grazie a te e a tutti i memebri della community, è un piacere e un onore collaborare con tutti voi!

  11. goonies
    goonies ·

    @paolocunico 😊

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