Al diavolo la perfezione. Libertà alla fotografia!

Kii_87 ci racconta il Myanmar, un paese di coloratissimi contrasti

Il Myanmar, è un paese dal fascino innegabile. Nonostante siamo i contrasti politici e sociali ad averlo portato alla ribalta delle cronache contemporanee, la nostra community member Kii_87, con le sue fotografie, ci vuole trasportare attraverso altri tipi di contrasti, quelli dati dai colori vivaci che contraddistinguono il paesaggio e gli edifici di questo splendido angolo di globo.

Credits: kii_87

Ciao, benvenuta su Lomography! Prima di iniziare a raccontarci del tuo viaggio ti andrebbe di raccontarci qualcosa di te? Come è nata la tua passione per la fotografia?

Ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia intorno ai 10 anni, contagiata dall'entusiasmo di mio padre, che all'epoca si sentì abbastanza sicuro da farmi camminare con la sua compatta analogica fra le mani.

Non ricordo di che modello si trattasse, ma scattavo sempre in automatico. Non pensavo ancora a cose come l’apertura e la velocità di scatto, a malapena sapevo cosa erano gli ISO! A parte il concetto base “ISO alti meglio per la notte” e “ISO bassi meglio per il giorno”, mi concentravo solo sul soggetto della foto.

Ho “tradito” l’analogico quando ho ricevuto la mia prima macchina digitale alle scuole superiori, che portavo sempre con me durante i viaggi e le gite scolastiche. L'ho usata per tanti anni, affascinata dalla possibilità di vedere le mie foto sullo schermo appena dopo averle scattate, e dalla quantità enorme di scatti a disposizione.

A lungo andare però, queste comodità hanno iniziato a non entusiasmarmi come prima. Non facevo più il conto alla rovescia per il ritiro degli sviluppi e non passavo più ore a sfogliare gli album: riguardavo le foto scattate poche volte sul computer e poi le dimenticavo.

Ero gratificata nell'istante dello scatto, ma si riduceva tutto lì. Non c’era più quella magia che mi aveva attratta all'inizio, così ho fatto un bel passo indietro e sono tornata alle origini.

Nella vita, oltre a dedicare una buona fetta del mio tempo alla fotografia, sono un’aspirante ricercatrice: ho appena finito un dottorato, e spero di continuare a studiare i cambiamenti climatici che stanno interessando la Terra, soprattutto nelle aree del Mediterraneo e dell’Antartico.

Credits: kii_87

Ti piace cimentarti in diversi stili fotografici oppure sei affezionata a qualcuno in particolare?

Uno stile che mi affascina particolarmente è quello sognante, etereo. Ho ottenuto effetti interessanti in questo senso con la Polaroid SX-70 e la Lomo’Instant Wide, ma un giorno mi piacerebbe provare gli obiettivi artistici Daguerreotype Achromat o Petzval.

Credits: kii_87

Sei una viaggiatrice, i tuoi album sono dedicati ai tanti viaggi che hai fatto: da cosa parti per scegliere una meta? E per le tue foto? Ti lasci ispirare dal momento oppure cerchi di pianificarle in anticipo?

La meta a volte è la spiaggia dietro casa all'alba, altre una gita sulle montagne abruzzesi, altre ancora un posto fuori regione o all'estero. Mi piace portare una macchina fotografica dietro ogni volta che penso di vedere qualcosa di interessante, ma non per forza nuovo.

Non ho seguito consapevolmente un filo conduttore per le foto, mi sono sempre lasciata ispirare dall'ambiente.

Credo però di concentrarmi spesso su dettagli e viste insolite, dando la mia versione del posto che sto vivendo. Vorrei comunque provare a darmi un tema per le prossime uscite fotografiche, e vedere cosa succede!

Credits: kii_87

Come mai hai deciso di immortalare un paese dai colori vibranti come il Myanmar usando anche una pellicola in bianco e nero? Come è avvenuta invece la scelta dei soggetti? Hai avuto modo di interagire con loro prima di immortalarli? Hai qualche aneddoto da condividere con noi?

Il Myanmar è un paese dai tantissimi contrasti e colori vivaci: dalla vegetazione, al terreno, ai tessuti, al cielo, agli edifici. La pellicola a colori rispecchia più fedelmente le immagini che ho visto lì con i miei occhi, e sarebbe stato un peccato non catturarne almeno una parte.

Usando la Lomography Lady Grey B&W 400 mi sono soffermata di più prima di scattare, immaginando la scena in bianco e nero, che credo abbia dato un tocco speciale ai ritratti. In effetti, le foto in bianco e nero del monaco e della scultrice sono le mie preferite.

Credits: kii_87

Il monaco mi aveva colpito per la sua dolcezza nei confronti dei cagnolini: in Myanmar ci sono tantissimi cani randagi, che vagano per le strade e i templi. Questo giovane monaco stava visitando il tempio, quando vedendo i due cuccioli ha tirato fuori il suo pane e gliel'ha offerto.

La scultrice invece si trovava in una via piena di artigiani del marmo. Mentre mi avvicinavo mi ha colpita la sua dedizione mentre lavorava, quasi fosse una cosa sola con la statua, e le ho chiesto se potessi fotografarla; lei mi ha risposto col timido sorriso che vedete nella foto.

Per tutto il viaggio ho usato una sola macchina, una Olympus 35 SP ad ottica fissa 42 mm f 1.7. È stata un’ottima compagna, molto versatile e poco ingombrante.

Credits: kii_87

Che cosa vuoi mostrare attraverso i tuoi scatti? Cosa ti affascina di più della fotografia analogica?

Vorrei che dalle mie foto si potesse apprezzare la bellezza offerta da scorci insoliti nel paesaggio, dagli animali e persone comuni, una bellezza che può trasparire anche dai gesti.

Non credo di avere ancora uno stile fotografico ben definito, ma mi piacerebbe continuare a sperimentare con quest’idea guida. L’analogico è il mezzo fotografico con cui mi sento più in sintonia e, perciò, a mio agio; inoltre mi provoca emozioni che altri mezzi non riescono a fare.
Credits: kii_87

Cosa ti andrebbe di condividere con la community? Hai un viaggio in programma? Se sì, quale camera pensi di portare?

Il mio prossimo viaggio lontano da casa sarà il Giappone. È un viaggio che aspetto con impazienza, anche perché potrebbe anticipare un trasferimento in questo paese a lungo termine, è un sogno che si realizza.

Ovviamente porterò le mie macchine analogiche (Olympus 35 SP, Polaroid SX-70 e Canon AV-1), non vedo l’ora di esplorare il Giappone in loro compagnia, nel corso del 2018 dovrei caricare delle foto a tema.

Grazie per l’opportunità di raccontarmi qui su Lomography!

Credits: kii_87

Grazie a Kii_87 per questa intervista e per aver condiviso con noi i suoi scatti. Non vediamo l'ora di vedere i risultati delle tue prossime avventure!
Scoprite tutte le sue foto nella sua LomoHome!

Scritto da macilomo il 2018-03-10 in #cultura #persone #luoghi #myanmar #lady-grey #birmania #kii_87

Maggiori informazioni

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