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Il grande libro della LOMO LC-A Capitolo 39: Per sempre LOMO LCA+

Appena sei mesi dopo la firma del contratto e dell'avvio dell'ingegneria in aprile del 2006, un record!, la prima LOMO LC-A+ era già nelle mani degli ingegneri cinesi: e funzionava! Ma questo era solo l'inizio: furono realizzati altri prototipi e inviati a Vienna.

Poi le fotocamere venivano testate in ogni genere di condizioni e posizioni. Ogni problema veniva registrato in un rapporto, da inviare in Cina in modo che si potessero apportare le ultime modifiche. Dopo altri sei mesi di test e di produzione, nel settembre 2006, vennero presentate e vendute in tutto il mondo le prime fotocamere LOMO LC-A+ cinesi, dotate del cuore trapiantato e prodotto in massa (= l’obiettivo Minitar 1). A partire dal giugno 2007, i cinesi hanno cominciato a produrre anche la lente Minitar 1 – e quindi si può scegliere tra una LOMO LC-A+ con lente russa ed una con lente cinese. È superfluo precisare che la nuova copia cinese della Minitar 1 è ormai parte della LOMO LC-A+ e che produce risultati simili al 98% a quelli dell’originale russo.
Ecco, questa è la storia della piccola fotocamera, che cominciò il suo viaggio a S. Pietroburgo, sulla scrivania di legno dell’ingegner Mikhail Grigorievich Kholomyansky. Continuò nella vastità senza fine dell’ex Unione Sovietica; segnò un pezzo di storia al penultimo Congresso del Partito Comunista; rischiò di scomparire; e alla fine si trovò per caso nella tasca dei pantaloni e nel cuore di un paio di tirolesi pieni di iniziativa che fondarono la Lomography. Attualmente, la piccola fotocamera viene prodotta da ingegneri cinesi, in base ai disegni originali russi; e la sua storia è finita qui, in questo libro.

Ma la Società Lomografica non è in pausa. Anche se la LOMO LC-A+ al momento è in pole position tra le fotocamere analogiche del 21-mo secolo, la spinta inarrestabile e gli ulteriori sviluppi della fotografia analogica non possono fermarsi – e al limite, questo è soltanto l’inizio, e ci porteranno molte nuove sorprese. Cosa riserva il futuro? Non sveliamo nulla … quel che è certo è che la valorosa LOMO LC-A continuerà ad avere un suo ruolo nella fotografia istantanea analogica. Noi lomografi non abbiamo alcun dubbio! Fino a che ci saranno appassionati di fotografia pieni di entusiasmo, creativi e ribelli, che amano questa piccola cosa e la sua storia straordinaria – come noi, la LOMO LC-A sopravviverà e la nostra avventura non avrà mai fine. Forza Lomo!

Eccovi il libro in tutta la sua gloria.

scritto da ungrumpye tradotto da eremigi

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La versione originale di questo articolo è scritta in: English E' inoltre disponibile in: Spanish & Deutsch.