Have an account? Login | Nuovo su Lomography? Registrati | Lab | Current Site:

L'anno in un quadrato di Volodymyr Kolbasa

Che succederebbe se fossi un cane con l'abitudine cronica di dormire in continuazione e al tempo stesso avessi la capacità di sognare come una macchina reflex biottica? Volodymyr ha fatto proprio questo! Guardatevi il suo straordinario anno monocromo in un quadrato.

Alcuni mesi fa, il nostro Lomo Amigo Christophe Dillinger si unì a noi con l’obiettivo di pubblicare il nuovo libro di Square Magazine e chiese ad ogni membro della comunità lomografica di mostrare il proprio anno in un quadrato. Un tipo di competizione che prevedeva l’invio di immagini esclusivamente nel formato che ci è familiare – il quadrato, ciascuna accompagnata dalle storie che i fotografi avevano da raccontare.

Delle centinaia di immagini che abbiamo ricevuto, sono questi quadrati di Volodymyr ad aver catturato la nostra attenzione e che alla fine sono stati inclusi nella nostra selezione:

Ho trascorso quest’ultimo anno interamente nel segno del “quadrato” :) Questo perchè quest’estate mi sono finalmente comprato una vecchia Yashica Mat TLR su ebay e mi sono lanciato nel meraviglioso mondo del medio formato.
L’anno prossimo spero sarà “doppio quadrato” :)

Questa breve serie di immagini è stata scattata con un singolo rullino quando girovagavo nella città della mia fidanzata, durante una visita ai suoi genitori. Non ho pensato molto a quello che stavo fotografando e certamente non avevo pensato a scattare una serie di immagini. Ma una volta ricevuta la pellicola sviluppata, notai che queste immagini, a prima vista molto diverse, se messe insieme avrebbero costituito in qualche modo una serie completamente assurda. Ma dovevo ancora trovare una qualche elegante descrizione. E cosa potrebbe descrivere meglio una serie assurda, se non una poesia assurda? E cosa può essere più assurdo di un sogno? Soprattutto il sogno di un cane.

Sogno di un cane

Il cane dorme.
È così bianco.

Una quasi gallina
Sta lì in piedi
E lo guarda.
Sta lì in silenzio.

Dalla finestra non diretta
La scala nera come una vedova in lutto
Scende. Il cane vede di nuovo le scale volare
Nel suo sogno agitato stanotte

Tre candele sopraffatte dall’alcol
Dentro alla finestra non ammiccano
E la cera copre il palmo
Che doveva coccolare e tenere calmo il cane

C’è un’idea diffusa tra le classi abbienti
Che una gallina sia fatta di ottone.
Sì, ma davvero una cosa intera.
Il cane bianco dorme.
E non ne sogna alcuna.

scritto da fookshite tradotto da eremigi

No comments yet, be the first

Leggi questo articolo in un'altra lingua

La versione originale di questo articolo è scritta in: English E' inoltre disponibile in: Português.