Have an account? Login | Nuovo su Lomography? Registrati | Lab | Current Site:

Con la Musica nel Cuore: E ti vengo a cercare

Il pezzo a cui sono più legato in assoluto, quello che ancora oggi a distanza di due anni da quando spontaneamente si è rivelato essere il mio pezzo preferito riesce a emozionarmi e a farmi tremare...."E ti vengo a cercare" di Franco Battiato nella versione cover dei CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti).

“E ti vengo a cercare anche solo per vederti o parlare…”

Con la voce bassa e struggente di Giovanni Lindo Ferretti, il lamento delle chitarre distorte e con queste parole inizia quella che per me è la canzone più intima tra tutte quelle che conosco…E’ una di quelle tipiche canzoni che può fare molto male ascoltare…Mi riporta alla mente la mia più breve, e allo stesso tempo più bella, storia d’amore… Era la nostra canzone, mia e sua, senza dubbi o esitazioni, non poteva che essere questa la NOSTRA canzone.
Ascoltavamo le parole e ci sembrava parlasse di noi…ci stupivamo di come fosse possibile, ci meravigliamo, con gli occhi lucidi, di come fosse possibile concepire un pezzo in cui si parla di “dialoghi muti”, dialoghi fatti di vibrazioni, essenze impalpabili, non percepibili materialmente con l’orecchio, ma perfettamente distinguibili con il cuore e con l’anima. Tremavo quando ero con lei, continuo a tremare ancora adesso senza di lei, quando ascolto questa canzone e gli occhi di botto si fanno lucidi. Mi aiuta a ricordare, e non sempre ricordare fa bene. Dopo averla ascoltata ogni giorno per un determinato periodo mi sono dovuto imporre di non ascoltarla più. Adesso capita di riascoltarla qualche volta e mi tornano in mente solo le belle sensazioni con la consapevolezza anche dell’utilità della fine di quella storia… ci siamo incontrati, ci siamo amati, ci siamo abbandonati….Siamo stati due onde che si sono incrociate e influenzate a vicenda per soli due mesi e poi? All’improvviso come ci siamo incontrati, all’improvviso è finito tutto. Ho iniziato a pormi certe domande. Quella storia mi ha lasciato un tatuaggio importantissimo…. E proprio come le parole della canzone: avevo bisogno della sua presenza per capire meglio la mia essenza…il sentimento nasceva da meccaniche celesti.
Per tutto il tempo ci siamo chiesti come mai ci fossimo incontrati, chi aveva voluto quest’incontro, come fosse possibile amarsi così all’improvviso dal nulla, tremare e sudare freddo nonostante il sole e il caldo. Parlarsi senza aprire bocca, guardarsi negli occhi e non avere bisogno d’altro.
Questa canzone può aiutare a capire certe situazioni, suggerirti anche che forse non c’è bisogno di chiedersi sempre il perchè razionale di ogni cosa, il perchè era lei…e lo rimane in un certo senso dentro di me. Forse con un pizzico di egoismo un pezzettino di me si sentirà sempre suo, ovunque lei sarà….
Se dovessi legare delle immagini a quei momenti sicuramente sarebbero immagini di parchi, treni e stazioni, mare. La nostra storia era fatta di momenti spensierati al parco, sdraiati sull’erba a guardare verso l’alto e sognare, ma era fatta anche di spostamenti in treno e di baci sulla porta del treno subito prima che si chiudesse e lacrime trattenute, per essere “forti”, così ci dicevamo, così ci eravamo convinti… NON SERVE ESSERE FORTI!

Per L., il ricordo di te è tatuato sulla mia anima….

scritto da cryboy

4 commenti

  1. ironsymphony

    ironsymphony

    penso che pochi conoscano questo lato del tuo carattere, almeno tra i sapiens!
    Gli occhi lucidi son venuti anche a me...

    11 mesi ago · report as spam
  2. cryboy

    cryboy

    @ironsymphony già! E' giusto così!

    11 mesi ago · report as spam
  3. weidong

    weidong

    .... bellissimo .... e lo leggo solo ora.... davvero commovente. un abbraccio pe'!

    9 mesi ago · report as spam
  4. cryboy

    cryboy

    grazie @weidong! Ricambio l'abbraccio!

    9 mesi ago · report as spam