Ultimamente, catturato dalle atmosfere "nebbiose" delle foto stenopeiche, ho deciso di costruirmi una fotocamera pinhole. I risultati del primo rullo sono stati veramente sorprendenti, nel senso letterale del termine...ovvero non me li aspettavo e per questo mi hanno stupito. Ero convinto che non venisse fuori nulla e invece.... Scopriamo insieme cosa ho combinato con la mia pinhole!
Quello della fotografia stenopeica è un settore affascinante…anzi per essere più corretti è proprio magico!
Alla fine la fotografia non è altro che il risultato ottenuto attraverso una “scatola con un buco”!
Il principio è molto semplice: qualsiasi contenitore/scatola/vasetto (ben sigillato per evitare infiltrazioni di luce) con un piccolo foro può diventare una vera e propria fotocamera! Ovviamente stiamo parlando di un tipo di fotografia rudimentale, senza alcuna pretesa di qualità! Le immagini risultanti sono spesso poco nitide ma la caratteristica è proprio questa: l’atmosfera irreale e onirica!
Adesso vi presento la mia P-nose e già che ci sono vi spiego perchè si chiama così! La “nose art” era l’arte di decorare i musi dei bombardieri e dei caccia della seconda guerra mondiale. Su questi venivano dipinte delle immagini per rendere gli aerei più “cattivi” (come la bocca aperta di uno squalo) o in altri casi per mandare un chiaro messaggio al nemico (teschi, scheletri, bombe) o ancora immagini dalla funzione apotropaica (per lo più quadrifogli, di buon auspicio contro la cattiva sorte) o decorativa (pin-up, carte da poker). Giocando sui termini Pinhole e pin-up (immagini di ragazze sexy da appuntare al muro con uno spillo o un chiodo, da qui il termine Pin che significa spillo), ho deciso di creare la mia P-nose, decorandola con motivi caratteristici della nose art! La forma e il color canna di fucile possono richiamare le scatole nere degli aerei??!! Forse!
Queste sono le foto della macchina in costruzione:
Ho usato del normale cartone ondulato, separando all’interno l’alloggio del rullino e lo spazio dove si raccoglie la pellicola già esposta dalla vera e propria camera oscura. Come “rotella di avanzamento” ho utilizzato un pezzo di penna di plastica sul quale, tramite la lama riscaldata di un cutter, ho praticato una fessura per l’inserimento e il bloccaggio della coda del rullino. Per quanto riguarda il foro ho ritagliato un quadratino di alluminio da una lattina di birra, l’ho colorato di nero per evitare riflessi (e così per tutte le parti interne della fotocamera), e ho praticato un foro minuscolo al centro tramite la punta di un compasso. Poi con del nastro adesivo ho fissato il lamierino sulla fotocamera. Infine, utilizzando una striscia ritagliata da una ricarica telefonica, ho predisposto un otturatore “a tendina” da alzare e abbassare rigorosamente a mano!
NOTE: Più è piccolo il foro, maggiore sarà la definizione delle immagini. Sulla distanza focale: più è distante il foro dal piano pellicola più il nostro obiettivo sarà un teleobiettivo; viceversa, più vicino è il foro più avremo un obiettivo wide, per foto panoramiche.
Ho costruito la macchina in modo da poterla riutilizzare tutte le volte che voglio senza doverla distruggere ogni volta; basta aprire la macchina, togliendo il coperchio dal corpo macchina, e caricare una nuova pellicola.
NOTE TECNICHE: per calcolare di quanto deve avanzare la pellicola dopo ogni scatto, ho fatto delle prove a macchina aperta con una vecchia striscia di negativi. Ho visto che ogni fotogramma occupa la larghezza di circa 8 fori e in base a ciò ho deciso di fare un giro di rotella per ogni fotogramma. Per le foto di seguito, realizzate utilizzando una pellicola negativa a colori Konica Minolta SXG 100 scaduta nel 2008, ho usato tempi di otturazione dai 4 agli 8 secondi circa, con macchina sempre appoggiata da qualche parte. Per calcolare alla perfezione la distanza focale in base al diametro del nostro foro, o viceversa, ho trovato un utilissimo programma in free download che si chiama Pinhole Designer. Tramite il programma è addirittura possibile calcolare i tempi di esposizione in base alla pellicola caricata.
Adesso vi lascio al mio primo rullo, sperando che faccia venir voglia anche a voi di cimentarvi con il fantastico mondo della fotografia stenopeica!






3 commenti
lubiolg82
bell'articolo ...qui trovi il mio esperimento pinhole http://www.lomograph(…)experiments
...ho utilizzato una smena 8m ..(nn ho mai tempo di scrivere un articolo a riguardo) cmq contento dei miei risultati..
othar
molto molto molto interessante! devo assolutamente provarci!
freshmeat_omd
super articolo!!!!!!! :D