*C’era una volta*… la minchi, nata e vissuta a Brescia e poi trasferita a Padova per realizzare uno dei miei sogni, la laurea in psicologia.
… poi, un dì hai scoperto la fotografia… come?
Ho ricevuto la mia prima macchina fotografica a 8 anni dai miei zii. Fotografavo qualsiasi cosa, soprattutto i miei genitori o parenti mentre dormivano infatti ero diventata una specie di mini incubo :-D
Cos’ ha cambiato Lomography nel tuo modo di vedere la fotografia?
Inconsciamente la fotografia ha sempre fatto parte di me anche se è stato più un rapporto di odio che non di amore, Lomography mi ha convinto sempre più che la macchina conta ma conta di più l’occhio ed il cuore della persona che si cela dietro l’obiettivo ed allora l’odio ha lasciato più spazio all’amore.
Macchina foto è uguale a…?
Emozioni racchiuse in un fotogramma e la sorpresa post sviluppo, un po’ come la scatola di cioccolatini di Forrest Gump, non sei mai certa di cosa ti ritroverai in mano.
Cosa significa per te tenere in mano una macchina fotografica?
Avere questo costante pensiero “Oddio, avrò caricato bene il rullino?” A parte gli scherzi, significa far vedere agli altri come vedo io il mondo.
In che mood sei di solito quando riesci ad esprimerti al meglio attraverso gli scatti?
Sono emozionata come un bambino la prima volta che vede la neve e anche molto orgogliona.
Dire WOW davanti ad una foto. Cosa ti fa reagire?
I colori, adoro tantissimo le foto colorate, blu intenso, rosso acceso ecc. però mi sono resa conto di essere una frana col cross – process.
Quali esperienze ti hanno “cresciuto” a livello fotografico?
I miei errori principalmente, non fotografare in una giornata super soleggiata con un rullino 400iso per esempio, non sono divertenti le foto sparaflashate. Fondamentalmente sono ancora una principiante, ne devo imparare ancora di cose.
E da quanti anni sei Lomografo?
Dal 2008 a fasi alterne.
Da chi arriverebbe o è arrivato il commento/complimento più importante per te?
Dal mio coinquilino, colui che sopporta le mie strampalate idee e non particolarmente prodigo negli apprezzamenti.
Se la fotografia è arte, per te cosa rappresenta? Qualcosa di strano e curioso E se fosse un libro, un film e una canzone, sarebbe…
Se fosse un libro sarebbe “Che tu sia per me il coltello” di David Grossman, un film “Lezioni di piano” di Jane Campion, una canzone “Aria” di Gianna Nannini.
Paesaggi o ritratti?
Paesaggi.
Sei “analogico” perché?
Nonostante il motto della Lomography society “Don’t think just shoot” l’analogico mi ha aiutato a “pensare”.
Cosa ami di Lomography?
Il mettersi in gioco, lo sperimentare.
Sei fiero di te quando…?
Gli altri apprezzano ciò che faccio, sono stata molto fiera della proposta di essere intervistata :-D
Non c’entra nulla, ma a colazione cosa mangi?
Una tazza di latte corretta (non con alcol eh)
Nome Vero: Giuseppina Vilardo
Nome da lomografo: minchi
Anni: 30
Segni particolari: occhiali rossi e un cespuglio in testa
Macchine preferite: Diana mini e Diana instant back
La sua Home






6 commenti
tsingtao
Grande Giusy!!!!
minchi
Denghiu. Denghiu :-D
superlighter
ebbravaminchi! :)
minchi
Grazie anche a te superlighter :)
biondapiccola
Grande minchi, lo scopro solo ora! :D
minchi
@biondapiccola chissà chi te l'ha detto bwahahahah