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Intervista ad un artista con la Lomography x Zenit New Petzval Lens: Sid Ceaser

Sid Ceaser è un fotografo ritrattista specializzato in lavoro di studio e location, per band e musicisti in cerca di immagini per pubblicità, press kit, cover di cd/album e scopri promozionali. Il suo lavoro è pulito, definito ed accattivante. Attraverso questa intervista, condivide la sua esperienza con la Lomography x Zenit New Petzval Lens.

Nome:Sid Ceaser
Località: Nashua, New Hampshire
Nazione: USA
Camere usate: Canon EOS 5DMarkII e 5D

Ciao, per favore parlaci del tuo lavoro. Come hai iniziato la tua professione da fotografo?

Sono un fotografo specializzato in promozioni, stampa, pubblicità e lavori per cd/album di musicisti o bands,ma faccio anche ritratti, tipo professionisti, attori, modelle, musicisti, ecc. Sono anche un fotografo di belle arti. Invece il mio lavoro personale è incentrato su ritratti di giocattoli o cultura pop.

Ho usato fotocamere per gran parte della mia vita; sia a pellicola che digitali. Ho provato a crearmi una professione da quando mi sono laureato nel New Hampshire Institute of Art nel 2004. Ho uno studio nella storica Nashua Millyard dal 2004.

Sei specializzato nello scattare foto di band e musicisti. Perché ti piace così tanto?

Adoro la musica. ADORO. LA MUSICA. Non so suonare una singola nota, ma da quando sono al college sono sempre nello sfondo di questo genere, non importa dove sia. Colleziono vinili e cd. Quando finalmente mi sono seduto ed ho iniziato a decidere su cosa volessi puntare nel mio lavoro, è stato ovvio per me pensare a creare immagini che servissero ai musicisti. Non sono tantissimo nella fotografia concertistica, ma adoro lavorare a faccia a faccia con i musicisti per creare ritratti che aiutino ad elevare la loro identità visiva. Adoro lavorare con le persone; conoscere le loro storie. Non sai mai chi incontrerai. Non sai mai cosa imparerai domani. Anche quando lavoro ad un mio progetto di fine arts, fotografo i giocattoli in stile ritratto. Anche quando non sto fotografando persone reali, sto fotografando cose che sembrano persone.

Come hai scoperto della lente Petzval, e perché hai deciso di provarla?

Ho lavorato in passato con processi fotografici manuali, e quando mi sono sposato nel 2011 ho commissionato un fotografo di ambrotipi di fare grandi immagini di 20×24” in ambrotipo di ritratti miei e di mia moglie. Aveva queste enormi, bellissime lenti Petzval che usava per i ritratti, e producevano dei risultati meravigliosi, specialmente a dimensioni così larghe. Il fotografo aveva un’intera cabina piena di lenti Petzval di varie dimensione, ad avevano tutte queste sculture bellissime in ottone – cariche di storia. Quando Lomography ha lanciato la campagna Kickstarter, l’ho tenuta d’occhio. PetaPixel ha messo in evidenza i miei ambrotipi matrimoniali, e Lomography mi ha contattato poco dopo chiedendomi se fossi interessato a provare la lente. Prontamente ho detto sì. Volevo vedere come il “look Petzval” si sarebbe tradotto in una immagine, molto più piccola di 35mm. Sono stato davvero impressionato nello scoprire che Lomography e Zenit stavano producendo delle Petzval in ottone nello stesso stile delle originali. Ero anche molto interessato perché l’edificio in cui è il mio studio fotografico, non permette più di usare chimici fotografici, così sono stato preso dall’idea di produrre immagini digitali che avessero tratti simili alla fotografia in ambrotipo senza i chimici dannosi.

Come è stata la tua esperienza con la lente?

Fino ad ora la mia esperienza è stata molto interessante. La lente in ottone è assolutamente bella, e l’abilità di staccare la lente per pulirla è davvero bella. Amo il fatto che ha questa qualità quasi scultoria ed allo stesso tempo produce un look veramente unico e specifico. Una cosa che ho scoperto è che hai davvero bisogno di fare pratica per utilizzare questa lente. E’ completamente in manuale – devi scoprire da te il tempo di esposizione perché la camera non ha modo di comunicare con la lente. Tira fuori il tuo esposimetro o fai scatti di prova per raggiungere l’esposizione corretta.

Ho scoperto che il modo migliore per usare la lente è trattarla come i vecchi grandi formati: metti la tua camera su un treppiedi. Usa un hoodman oppure un altro tipo di visore per reflex nel back della tua camera, e usa il Live View. Zoomma sugli occhi dei soggetti per controllare che sia tutto a fuoco e scatta. Il treppiedi non farà muovere la camera in avanti o indietro. Essendo uno che scattava in 4×5, è stato come tornare a casa di nuovo dopo aver preso le cose alla rilenta dopo aver scattato molto più piano e usando un treppiedi e un visore posteriore. Personalmente penso che sia bello rallentare un po’ tutto e conoscere per bene la propria camera e la nuova lente, prendendo il tempo per essere accurati. E’ davvero facile perdere la messa a fuoco e buttare via la foto, ma quando fai una messa a fuoco ben precisa, l’immagine risulta incredibile.

Sto ancora imparando a capire qual è il migliore algoritmo in termini di camera e distanza del soggetto per ottenere l’effetto massimo della lente. Se metti un soggetto troppo vicino allo sfondo non otterrai quell’effetto sfocato che vuoi. C’è un “punto dolce” che da la migliore sfocatura ottica. Sto ancora cercando di capire qual è.

Per favore condividi la tua foto preferita fra quelle che hai scattato con la Lomography x Zenit Petzval Lens.

Ho scattato qualche ritratto ieri, con la mia amica Nikki, e ti da un buon esempio di quell’effetto a “spirale”, che fa lo sfondo quando va fuori fuoco. Ho anche scattato una foto di mia moglie di fronte a degli alberi per avere un buon esempio di questo effetto. Sto aspettando ansiosamente che la neve qui si sciolga così posso usarla all’aperto ancora più spesso.

Quale consiglio daresti a coloro che usano la lente per la prima volta?

Il mio consiglio per i nuovi proprietari della Petzval: siate pazienti. Coloro abituati a scattare con il fuoco elettronico e che permettono di fare alla lente tutto il lavoro probabilmente avranno una grande sorpresa. La lente Petzval è al 100% manuale, e ci metterete un po’ per imparare le sue complessità. E’ uno strumento molto specifico che da risultati molto specifici, ma non sarà una lente buona “per tutto”. La lunghezza focale è ideale per i ritratti, ed è lì dove le sue qualità risplendono. Vedo tanti utenti che sono frustrati dal fatto che la lente non fa molte cose, ma ciò che fa è davvero eccezionale e bello. Penso che otterrete esiti diversi usando questa lente a mano. Invece, prendete un treppiedi e un visore posteriore, in modo da poter vedere nello schermo della camera l’immagine più larga. Se hai un Live View nella camera, usalo. Zoomma sugli occhi dei soggetti e fai in modo di scegliere il fuoco accuratamente. Altrimenti, andrai soltanto ad intuito e perderai un po’ di foto. Sii paziente. La lente ti porta indietro a quando i fotografi hanno iniziato a fare ritratti, e a quando la fotografia stava ancora cercando di reggersi sulle sue stesse gambe.
E’ tutto manuale, ragazzi. Mettete la vostra testa nella stessa lunghezza d’onda dei vecchi fotografi. Rilassatevi. Rallentate. Prendete tempo. Non preoccupatevi di scattare tonnellate di immagini. Concentratevi su quello scatto fantastico. La lente ti farà spesso arrabbiare, ma se hai tempo per imparare i pro ed i contro, sarà un bel matrimonio e ti aiuterà a fare immagini che ti toglieranno il fiato.

Tieni anche dei corsi sulla illuminazione, puoi dirci come la Petzval aiuta a rinforzare le luci dello sfondo?

Insegno a dei corsi di illuminazione per fotografi che iniziano ad introdursi nei flash esterni, e ad incorporarli nelle loro vite. Sono davvero eccitato di iniziare ad usare la Petzval in questi workshop e nel mio lavoro commerciale – non vedo l’ora di vedere come questa lente, con la luce appropriata, creerà immagini uniche che invoglierà i futuri clienti.

Quale sarebbe l’occasione perfetta per questa lente?

Quando nel New England si sarà sciolta la neve e diventerà più caldo, porterò con me la lente ad ogni shooting; sia personale che commerciale. Quello che voglio davvero fare, è aspettare l’autunno, in cui tutte le foglie cambieranno colore e cadranno a terra – scattando ritratti che spuntano fra tutti questi colori. Spero di scattare immagini che incorporeranno tutti questi colori in movimento. Ma, ancora di più, spero di avere una relazione lunga e duratura con questa lente.
Amo il fatto che mi faccia rallentare quando scatto, ed adoro che sia manuale. Può essere fastidioso, ma con pazienza i risultati sapranno ricompensarti, e ti insegneranno ad usare bene questa lente.

Cosa c’è nel futuro per te?

Lomography mi ha dato una lente Petzval per sperimentare, ed intendo mettere questa lente nei miei prossimi passi in primavera ed estate, per avere un test ed una recensione estesa della lente. Una delle cose che voglio fare nella recensione, è lavorare con quel fotografo che ha scattato gli ambrotipi per il mio matrimonio, e voglio fare un paragone degli stessi scatti. Quale modo migliore per testare la lente – se non stando accanto alla vera lente Petzval del 1860, e scattare foto allo stesso tempo, e poi paragonare i risultati? Spero di creare una recensione estesa da condividere con i futuri acquirenti.

Inoltre, intendo usare questa lente più che posso sia per il commerciale che per il personale.

Lomography ha creato un elegante omaggio alla classica Petzval del passato. Sono eccitato di poter integrare questa lente nel mio shooting, e sono ansioso di vedere i risultati unici.

scritto da antoniocastelloe tradotto da robertoragno

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