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Vivian Maier, per la Prima Volta in Italia un Genio della Street Photography

Vivian Maier ha scattato belle foto tutta la vita e non le ha mai fatte vedere a nessuno. Doveva morire lasciando dei debiti perché le sue cose finissero all’asta e qualcuno se le portasse a casa, scoprendo solo qualche mese dopo che in quella scatola c’era forse una sorpresa. Vivian Maier ha fatto la nunny. Nel tempo libero usciva con una Rolleiflex al collo. New York. Chicago. Se ne è andata lasciando degli scatoloni di pellicole e di rullini.

Vivian Maier nacque nel 1926 a New York e visse a cavallo tra Francia e Stati Uniti prima di sistemarsi definitivamente in america.
Della sua vita si sa poco, solo che lavorò come tata presso alcune famiglie, venendo ricordata come una vera Mary Poppins.
Ignoto è il suo percorso di studi e fino al 2007 ignote erano circa 100000 foto da lei scattate nel corso della sua vita e mai pubblicate.
Si sa che intorno al 2007 all’età di 81 anni, non potendo più pagarsi da vivere in altro modo fu costretta a cedere la maggior parte delle sue proprietà a un fondo d’asta.
Nel 2009 un ragazzo ventiseienne incuriosito da quelle scatole piene di migliaia e migliaia di fotografie ne comprò circa 30000 e innamoratosi subito del suo stile, pur essendo ignorante in materia, volle averle tutte. Contattò allora gli altri compratori dei restanti pacchi e ottenne tutta l’opera di una vita di un’artista sconosciuta. Dopo aver scavato tra le foto riusci a trovare finalmente il nome di Vivian Maier e si mise subito a cercare su internet informazioni su quella che ai suoi occhi appariva come un genio della street photography. Tutto ciò che riuscì a trovare fu un annuncio mortuario di pochi giorni prima, che sentenziava la fine dell’artista e la scomparsa dell’unica fonte in grado di raccontrane la storia.
Ciò che ci resta è l’opera intera di una vita, in maggior parte scattata con una vecchia rollei e in gran parte non ancora sviluppata, opera che è diventata un lavoro a tempo pieno per il ragazzo e un amico, che pian piano stanno cercando di digitalizzare e catalogare ogni singolo scatto per condividerlo col mondo.

La critica che ha visto alcuni degli scatti dopo che John Maloof, questo il nome del ragazzo, li pubblicò su dei blog di street photography ha sentenziato che possibilmente ci troviamo di fronte a un’artista con nulla da invidiare ai più blasonati maestri della street photography.

Il chicago tonight sta lavorando con John a un documentario intitolato Finding Vivian Maier
John raccoglie tutte le sue fotografie che digitalizza in un blog
Un servizio su di lei

Quel che è stato, adesso lo potete vedere nella prima mostra italiana dedicata a lei: Vivian Maier. Lo sguardo nascosto, Galleria dell’Incisione, Brescia (29/9-15/11).

Le informazioni di quest’articolo sono state tratte da:
Beautiful minds di Cristina D’Antonio
Montex’s forum
Sito ufficiale di Vivian Maier
Presentazione del documentario

scritto da tagliatele_la_testa

2 commenti

  1. emilianovittoriosi

    emilianovittoriosi

    C'è cosi tanto che non si conosce, proprio per la semplice passione della fotografia ... ci sono cosi tanti artisti al mondo che fa pensare che un vero artista nn hai mai modo di notare di esserlo!
    circa 2 anni ago · report as spam
  2. sirio174

    sirio174

    sono delle street incredibili, considerando poi che sono scattate con una biottica!

    circa 2 anni ago · report as spam