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Recensione utente Kodak Aerochrome III 1443 (120, 400 iso)

Kodak Aerochrome ||| La pellicola infrarossi 1443 è l'ultima pellicola infrarossi in falsi colori (CIR) in produzione nel mondo. E' ora disponibile temporaneamente nel formato 120 e nel formato 135.

L’ Aerochrome 1443 è prodotta dalla Kodak come una pellicola aerea, ed è una pellicola da utilizzare per scattare fotografie di un terreno da un aeroplano, soprattutto usata in agricoltura, sivilcoltura e anche da rilevamenti nascosti. Ciò significa che la Kodak vende questa pellicola solamente in rullini molto grandi (alcune centinaia di metri) in misura per le macchine fotografiche aeree – tipicamente il formato 70 mm oppure 9.5 pollici. Questo formato non può essere utilizzato in fotocamere normali, ma ma per nostra fortuna un grande amante di CIR, Dean Bennici ha fatto il lavoro sporco di tagliare il 9,5 "x 143 metri di rullino fino ad arrivare al formato 120 – nella totale oscurità, e li sta vendendo tramite il suo sito (ora questa pellicola è temporaneamente disponibile anche nel formato 135.)

Come con qualsiasi pellicola a infrarossi è necessario utilizzare un filtro per ottenere un effetto adeguato. Questa pellicola ha gli stessi strati di colore sensibile come la discontinua KODAK EIR (descritta più nel dettaglio qui) dove tutti gli strati sono sensibili alla luce blu, quindi è necessario filtrare la luce blu (generalmente fatto con un filtro giallo o arancione, ma anche altri filtri come il rosso o Wratten 87C/89B hanno dimostrato di dare risultati molto interessanti). Anche se si afferma in numerosi siti che l’emulsione 1443 è la stessa cosa della Kodak EIR, non è assolutamente così. Le velocità della pellicola sono diverse ed anche i colori sono molto diversi. Ho usato lo stesso filtro giallo medio su tutto il mio AEROCHROME e Kodak EIR foto, e le fotografie sono facilmente distinguibili.

L’ Aerochrome 1443 è stato pensato principalmente per essere utilizzato con un processo AR-5, ma essendo molto costoso e difficile da trovare, è anche possibile utilizzare il processo E-6 (che è in realtà un cross processing) per ottenere diapositive – questo però aumenterà il contrasto e la saturazione del colore (troppo male eh?! :) E-6 è la principale raccomandazione di questa pellicola, e per questo motivo la pellicola è valutata a circa 400 ISO (è necessario regolare le esposizioni a seconda delle condizioni di luce. ) È anche possibile fare un cross processing sulla pellicola per ottenere un negativo utilizzando C-41, ed essendo una pellicola invertibile, ho pensato che questo avrebbe dato un risultato ancora più strano di quello E-6, ma per la mia esperienza le foto hanno un contrasto migliore , dettagli migliori, sono meno saturi con i rossi più scuri e, infine, le foto hanno una grana notevolmente più fine. Questa pellicola è valutata 320 ISO per C-41, e consiglio vivamente a chiunque di provare questa pellicola per provare entrambi i processi E-6 e C-41. Ecco uno sguardo alle differenze tra i due tipi di processi:

La cosa migliore di questa pellicola è che i risultati vi sorprenderanno sempre. I colori degli oggetti differenti dipendono su entrambi i loro colori visibili e i loro materiali, quindi anche se i rossi risultano in genere gialli e il nero di solito si rivela rosso, si può di tanto in tanto vedere rossi visibili e risultare rossi e neri visibili che risultano neri, o mele e arance che risultano in colori molto particolari … Beh dai un occhiata: (le foto della prima galleria sono in E-6, la seconda galleria è in C-41)

scritto da larslaue tradotto da madejess

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La versione originale di questo articolo è scritta in: English E' inoltre disponibile in: Spanish & Português.