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Guida completa sulla scansione: dalle apparecchiature alla tecnica

Abbiamo tutti bisogno di scannerizzare in qualche modo le nostre foto. Questa sarà una guida completa per la scansione - Da scanner per tutte le tasche alle alternative alle scansioni tradizionali.

Tutti amiamo la pellicola, ma sono pronto a scommettere che pochi di noi hanno una camera oscura. Scattate diapositive e mostrate le vostre foto ai vostri amici solo nel salotto di casa vostra con un vecchio proiettore? Ne dubito. Tutti abbiamo bisogno di eseguire in qualche modo la scansione le nostre foto. Questa sarà una guida completa per la scansione. Parlerò di scanner per tutte le tasche, e anche di alcune alternative alla tradizionale scansione.

Tipi di Scanner

Quando decidete di fare un investimento in uno scanner, ci sono tre tipi di base tra i quali scegliere. Ognuno ha i propri vantaggi e svantaggi. Sebbene non mi piaccia fare il nome di prodotti specifici, menzionerò alcuni scanner in queste categorie di cui ho avuto una personale esperienza. Ecco una dipositiva scannerizzata e come potrete vedere colori e nitidezza sono fantastici.

Scanner piano

Lo scanner piano è la pecora nera del mondo degli scanner .È spesso trascurato e sottovalutato. Quello che avevo era un Epson 4490; ha una luce sotto al coperchio e due differenti vassoi per le pellicole. Esitono un sacco di scanner di altre aziende che sono costruite come questo, e queste caratteristiche sono quelle che rendono possibile la scansione della pellicola. Negli ultimi cinque anni circa, gli scanner hanno fatto molta strada. La Epson scansiona a 4800 dpi (definirò i dpi più tardi), che è abbastanza comune alla maggior parte degli scanner di questo tipo. La maggior parte delle stampanti lavora intorno ai 300 dpi, questo significa che di un negativo 35mm si può fare una stampa 53×35 cm circa. Ecco un ritaglio al 100% dell’immagine di prima.

Vantaggi

Secondo la mia esperienza, questo tipo di scanner, vi darà il miglior rapporto qualità/prezzo. Può scannerizzare diapositive e negativi, ottenendo stampe ad alta qualità d’immagine con poca fatica. Quando scannerizzate negativi del formato 35mm, potete caricare due strisce di negativo lungo 5-6 frame. Potrete anche avere un’anteprima di tutti i negativi in maniera facile e veloce: la versatilità di questi scanner è magnifica. I due vassoi distinti vi permetteranno scannerizzare il medio formato come il 35mm. Il vassoio che usa la Epson vi permetterà di effettuare la scansione di pellicole grandi fino a 6cm x 12cm, che è la dimensione di un wide angle pinhole Holga e della 3D Holga. Alcuni scanner hanno anche vassoi che accettano negativi 4×5 e addirittura più grandi. Quasi tutti questi scanner funzionano anche come scanner per documenti regolari. Il costo di un decente scanner piano va dai USD $100 ai $200. Ecco un negativo 6×12cm della Holga wide angle pinhole scansionato con la mia Epson.

Svantaggi

Il più grande svantaggio di uno scanner piano è il controllo. C’è una luce che di solito non è regolabile, il che per negativi e diapositive ben esposti, non è un problema. Ma se stai cercando di far risaltare dettagli in più, in ombre o luci estreme, si può incorrere in qualche problema. Allo stesso modo, se si sta cercando di correggere l’esposizione per più di uno stop, si possono avere problemi. Un’altra cosa che molte persone sperimentano quando si utilizza uno scanner piano è la comparsa dei cosiddetti anelli di Newton. Questi sono una sorta di arcobaleni colorati ovali che appaiono quando il negativo tocca il vetro dello scanner. Più tardi vi parlerò anche di come correggere questo problema. Nell’immagine sotto ho zoomato su alcuni anelli di Newton per mostrarvi come appaiono.

Scanner per pellicole

Scanner dedicati appositamente alla scansione di pellicole sono il passo successivo nella gerarchia del trasferimento dall’analogico al digitale. Scusate se il linguaggio suona un po’ troppo sofisticato, ma questi scanner sono proprio questo: sofisticati. Lo scanner che ho sperimentato di questa categoria è il Nikon Coolscan IV. Questo è uno scanner abbastanza vecchio, ma i principi generali sono ancora validi. Questi scanner in genere producono un’immagine ad alta risoluzione tramite l’esecuzione di un processo di messa a fuoco con una lente. La maggior parte degli scanner per pellicole hanno automatizzato il processo che permette di scansionare un’intera striscia di negativo in una sola volta. Generalmente sono alimentati con lampade alogene che possono essere regolate in intensità sia in realtà riducendo la potenza o usando filtri automatizzati all’interno dello scanner. Questo vi dà molto più controllo. Gli scanner Nikon in realtà non utilizzano lampade alogene,ma usano tre luci a LED, che permettono di avere nessun indebolimento di intensità nel tempo. Il tre LED separati, sono di tre diversi colori che consenteno un controllo maggiore sul bilanciamento del colore, saturazione e altre regolazioni. L’immagine seguente è stata digitalizzata con il Coolscan IV.

Vantaggi

Questi scanner sono precisi. Essi offrono il controllo completo dell’esposizione e del colore nel processo di scansione. Il meccanismo di caricamento e la mancanza di una lastra di vetro significa che negativi curvi non sono un problema. Logicamente, gli scanner piani non erano stati realmente progettati per la scansione delle pellicole, perciò è evidente che uno scanner apposito per le pellicole produca un risultato migliore. Non c’è alcun dubbio che la qualità della scansione che si ottiene da uno scanner per pellicole sarà molto meglio di quella di uno scanner piano.

Svantaggi

Il principale problema con la maggior parte degli scanner per pellicole è che sono delicati. Gli scanner piani sono molto più facili da usare. Anche se, il software degli scanner per pellicole adesso sia molto meglio di quanto non lo fosse in passato, si dovrebbe davvero leggere le istruzioni prima di tuffarsi nelle prime scansioni. Saper utilizzare livelli e curve per regolare sia l’esposizione che il colore è davvero importante. Un altro problema è che la maggior parte dei film scanner sono costruiti per la pellicola da 35mm. L’acquisto di uno scanner per pellicole di medio formato vi costerà un sacco di soldi. Un buon scanner per pellicole da 35mm vi può costare dai circa USD $200 fino a salire a prezzi che toccano le migliaia di dollari.

Scanner a tamburo

Non ho intenzione di parlare di scanner a tamburo troppo perché, francamente, sono costosi, in maniera ridicola. Gli scanner a tamburo utilizzano un laser e un tubo fotomoltiplicatore, che produce un’assurda alta risoluzione e qualità d’immagine. Il tubo fotomoltiplicatore è molto più costoso dei chip CCD usati negli scanner menzionati sopra. Hanno un processo di scansione complicatissimo. Se avete soldi da buttare, potete mandare i vostri negativi in qualche laboratorio per avere la scansione a tamburo. Vi costerà “solo” USD $20-$30 per ogni SINGOLO FOTOGRAMMA da 35mm, $40-50 per il medio formato 6×6, e oltre $100 per il negativo 6×12.

Risoluzione e la gamma dinamica (dynamic range)

Non voglio dire che la risoluzione e la gamma dinamica sono gli aspetti più importanti di uno scanner, ma sono i fattori che causano le maggiori differenze visibili per l’utente. Ho intenzione di abbattere questi termini per come sono utilizzati quando si parla di scansione. MA ho intenzione di fare una premessa a tutta questa sezione dicendo un paio di cose: 1) la maggior parte degli scanner moderni hanno una risoluzione più che sufficiente e una buona dose di gamma dinamica, e 2) gli scanner hanno in realtà un prezzo abbastanza equo, così quando non tutto funziona, ricordate il vecchio detto “si ottiene ciò per cui si è pagato”.

Risoluzione

La risoluzione è qualcosa che chiunque che abbia almeno sentito parlare di una fotocamera digitale, conosce. E sarà anche probabilmente proclamata a caratteri cubitali sulla scatola dello scanner. Come ho detto, maggior parte scanner sul mercato oggi hanno una più che adeguata risoluzione. Avendo in mente questo, bisogna ricordare che una qualsiasi risoluzione maggiore ai 3000 dpi va bene. Nella foto seguente, potrete vedere un ritaglio al 100% di un’immagine scattata su pellicola di medio formato. Con la risoluzione della Epson 4490, un negativo 6×6 può essere scannerizzato ottenendo un’immagine grande oltre 10.000 pixels.

Gamma Dinamica (dynamic range)

p( .La gamma dinamica si riferisce alla quantità di dettagli che uno scanner è in grado di tirare fuori dalle luci e dalle ombre. Una delle migliori ragioni per scattare con la pellicola è che si ottiene una mggiore gamma dinamica rispetto al digitale. Avete presente quelle foto HDR? Scattate con la pellicola in bianco e nero, fate un buon lavoro di scansione e le vostre foto avranno lo stesso aspetto perché la pellicola in bianco e nero ha un’immensa gamma dinamica. La gamma dinamica è misurata su una scala da 0 – 4 e viene solitamente chiamata Dmax. Bisogna avere uno scanner con Dmax di almeno 3. Come si può vedere nella figura seguente, i dettagli dell’erba illuminata sono ancora visibili. Questo non potrebbe essere possibile con uno scanner piano.

Software per la scansione

Il software utilizzato per la scansione è importante quasi quanto lo stesso scanner. La cosa interessante del software di scansione è che spesso è possibile acquistare un altro software che è meglio che il software fornito con lo scanner. Nikon e Canon utilizzano entrambi il proprio software ed entrambi funzionano molto bene. Anche Epson ha un buon programma. VueScan e SilverFast sono entrambe le soluzioni software per tutti gli scanner. Entrambi sono altamente personalizzabili, il che significa che è possibile impostare lo scanner per fare le cose più facilmente utilizzando l’esposizione automatica, oppure è possibile utilizzate le funzionalità avanzate di avere più controllo.

Come scannerizzare correttamente

Scansionare correttamente una foto è po’ come usare una fotocamera digitale e un po’ come usare la prima versione di Photoshop. Tenete a mente che lo scanner è fondamentalmente una macchina fotografica digitale specializzata. Se state lavorando con un’esposizione difficile, è meglio sottoesporre lievemente che sovraesporre. La maggior parte dei software di scansione avrà un qualche tipo di impostazioni di controllo per i livelli, curve e bilanciamento del colore. Considerate queste regolazioni più come un martello che come un pennello. Essi sono per le regolazioni principali, non per la messa a punto. Non esagerate con le impostazioni dei toni nel software di scansione. Più si modifica con il software di scansione, meno sarete in grado di fare nel vostro software di fotoritocco vero e proprio.

Scansione piatta

Questo consiglio ha due significati: “piatto” è il termine usato per descrivere un’immagine con troppo poco contrasto. Quando siete nel software di scansione dovete volere un’immagine un pochino piatta. Dopodiché potrete metterla a punto con il vostro software di editing d’immagine (ad es. Photoshop). Le immagini piatte hanno molte più informazioni di quelle con alti contrasti. Il secondo significato di “scansione piatta” è letteralmente quello: assicuratevi che la scansione avvenga su un piano. Negativi curvi o strisce di film saranno molto più difficili da scannerizzare di quelli piatti. Gli scanner per pellicole fanno molto per risolvere questo problema, ma gli scanner piani possono davvero crearvi problemi (come gli anelli di Newton). Per risolvere questo problema, esistono in vendita speciali fogli sottili di vetro che i negativi possono effettivamente toccare senza creare anelli di Newton.

Massima qualità

Scannerizzate SEMPRE alla massima qualità possibile. Utilizzate la risoluzione massima, ma anche la maggior profondità di bit. La maggior parte degli scanner utilizzano 24 o 48 bit per acquisire le informazioni di colore. Alcuni siti vi diranno che un aumento della profondità di bit può consentire una maggiore gamma dinamica, altri che la profondità di bit è del tutto sopravvalutata. Sostanzialmente la profondità di bit indica come lo scanner può definire un dato pixel di colore. Praticamente, il vecchio scanner a bassa profondità di bit potrebbe essere in grado di dire che un dato pixel è una delle 200 tonalità di rosso, scanner più recenti a maggiore profondità possono dire che un pixel è una delle 4000 tonalità di rosso. Quindi maggiore è la profondità di bit, più specifici sono i colori.

Rimuovere la polvere

Quando si acquista uno scanner, comprate una pompetta ad aria compressa. Alcuni scanner più recenti hanno la tecnologia ICE che utilizzerà diverse tecnologie per scansionare, eliminando la polvere dai vostri negativi, ma in generale, è meglio andare alla radice del problema rimuovendo manualmente la polvere. Ho un Giottos Rocket-Air Blower, una volta premuto spara aria fuori da un ugello, rimuovendo la polvere. Potete anche farne una scorta di queste pompette di aria compressa per dare spolverata a tutto il tuo materiale elettronico. Infatti è possibile utilizzare queste pompette per le tastiere, i sensori delle fotocamere digitali e tutti i tipi di pellicola.

Alternative

A molti di voi sicuramente non avanzano USD $200, o forse sono interessati anche solo a sperimentare. Ci sono un paio interessanti modi per ottenere immagini digitali che non richiedono un nuovo macchinario sulla scrivania. Due richiedono una macchina fotografica digitale e uno richiede un normalissimo scanner piano. Con tutti e tre i metodi, si possono ottenere risultati molto interessanti.

Il Close Up

Possendo una reflex digitale, alcuni filtri macro e una scatola luminosa, questa tecnica è abbastanza semplice. Fondamentalmente, dovete solo scattare una foto della diapositiva o del negativo. Trovo che questa tecnica funzioni meglio con le diapositive e la pellicola in bianco e nero perché la pellicola a colore negativa non si inverte così bene con i software di foto editing. Avere la pellicola piana è molto importante e prestare attenzione all’avere sempre il film a fuoco durante la ripresa è critico. Suggerirei di usare un treppiede, facendo attenzione che la luce dietro il vostro film sia anche il più uniforme possibile. L’immagine seguente è una diapositiva scattata su una lightbox. Il colori e il contrasto sono un po’ forti, ma non troppo per un’immagine web. Se dovessi stamparla più grande del formato 4×6, probabilmente avrei qualche problema.

Proiettore per diapositive

Questa tecnica comporta anche semplicemente scattare una foto di una foto. Tirate fuori quel vecchio proiettore di diapositive e proiettate le vostre foto su un muro piatto (preferibilmente bianco). Basta dunque posizionare la vostra fotocamera digitale su cavalletto e scattare. Assicuratevi che il proiettore si trovi su una superficie solida, per ridurre al minimo eventuali vibrazioni causate dalla ventola. Per un tocco in più artistico, proiettare l’immagine su alcune superfici con texture, come un muro o una porta. L’immagine seguente è stata scannerizzata da una proiezione a muro. Ancora una volta, i colori e il contrasto non sono perfetti, ma l’immagine è abbastanza nitida.

Scannerizzare con un normale scanner piano

Se avete un normale scanner piano, è possibile e sufficiente mettere pellicola su questo per ottenere una scansione. Non sarà sempre bella, ma funziona sempre per alcune foto interessanti. Questa tecnica rende le immagini con un look invecchiato e deteriorato. Il fuoco non è mai del tutto preciso, poichè il pellicola piega la luce e la può riflettere in direzioni strane creando flare e per sfuocare. L’immagine seguente è negativo scansionato utilizzando un normale scanner piano, e poi invertito in Photoshop. I negativi a colori sono quelli maggiormente colpiti da questa tecnica.

Riepilogo

La scansione non deve intimidire o essere costosa. Uno scanner nuovo di zecca può essere molto conveniente e se si usa una pellicola tanto quanto me, i risparmi si sommano. Buona fortuna là fuori e mi auguro che questa guida vi aiuterà con tutte le vostre conversioni da analogico a digitale.

Questa guida completa per la scansione è di Cameron Knight, a photojournalist from CityBeat at Cincinnati, Ohio.

Se volete vedere di più, cliccate su LomoAmigo interview or check out Cameron’s Photojournalism blog

scritto da ckpj9983e tradotto da lulomo

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