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Cinque Modi di Giocare con il Bokeh

Se conosci già l'effetto bokeh e vorresti usarlo per rendere le tue foto ancora più attraenti, ho messo insieme un po' di consigli che puoi usare per cominciare a divertirti un po'.

Foto di chilledvondub

Per chi non conosce il termine, bokeh si riferisce a una porzione di immagine sfumata o non a fuoco e alla “qualità estetica” di tale sfocatura. Otterrai un effetto bokeh scegliendo basse profondità di campo, ossia scattando a diaframma aperto o molto aperto (a un numero f minore corrisponde una maggiore apertura di diaframma). Utilizzandola senza variazioni otterrai bokeh tradizionali: figure circolari o poligonali fuori dalle zone a fuoco della tua fotografia; il bokeh viene messo in evidenza per esempio se ci sono fonti di luce sullo sfondo dell’immagine che stai per scattare.

Visto che questo tipster ha come scopo quello di farti diventare creativo e giocare con il bokeh, potresti voler far conoscenza del termine e dare un’occhiata a qualche esempio. Ti suggerisco di leggere questo post di Ken Rockwell per aiutarti ad afferrare le basi del bokeh.

Anche se è una questione di gusti e preferenze, i fotografi dicono che il bokeh ideale dovrebbe essere perfettamente liscio (buon bokeh) e non dovrebbe avere bordi distintivi o perfino forme ad anello. Alcuni bokeh rotondi o con una forma sono accettabili come bokeh “evidenziati”, ma non dovrebbero distrarre chi guarda dal soggetto; altrimenti ecco che subito diviene un brutto bokeh.

Così eccoci al punto: spero di poterti aiutare a far funzionare questi bokeh a tuo vantaggio per foto più interessanti. Quindi prendi la tua SRL, imposta l’obiettivo al numero f/ minore e inizia a leggere:

1. Bokeh come sfondo per buoni ritratti.

Ho dovuto metterlo come primo perchè è l’uso più comune del bokeh ed è anche il più facile. La regola del pollice qui serve a non riempire troppo il tuo soggetto con sfondi bokeh — non distrarre chi ti guarda! Detto ciò, puoi vedere nella selezione di ritratti qui sopra che i bokeh possono essere sia lisci e sottili, sia evidenti e forti, ma nota: non distraggono mai chi osserva la fografia, l’attenzione va tutta al soggetto!

2. Bokeh con una forma.

Puoi far prendere ai tuoi bokeh la forma che preferisci, con l’aiuto di un “kit bokeh” già pronto e acquistabile (come il Bokeh Masters Kit che ho provato di pertsona) oppure con un kit hand-made (come i filtri DIY realizzati da blueskyandhardrock). L’idea consiste nel mettere sull’obiettivo una mascherina di cartoncino o di plastica dura con un piccola forma ritagliata nel centro e il bokeh dei tuoi scatti assumerà la forma del ritaglio! Ci sono molte possibilità interessanti per questo trucco, dai un’occhiata agli esempi qui sopra.

3. Bokeh per esposizioni doppie o perfino multiple.

Ho scoperto che alcuni dei nostri cari lomografi hanno provato a mettere il bokeh nelle loro doppie esposizioni, con ottimi risultati! Usa il bokeh per le doppie esposizioni come useresti le textures — scatta dunque prima le immagini bokeh ricordando di diminuire di uno stop. Sentiti libero di sperimentare; per iniziare prova a scattare un’intera pellicola di bokeh con la tua SLR e poi carica la pellicola in un’altra macchina!

Foto di simonesavo

4. Bokeh protagonisti: utilizzalo in primo piano invece di lasciarlo sullo sfondo.

Oltre a rendere i tuoi bokeh complementari al primo piano/soggetto delle tue foto, utilizzali in modo più creativo! Nell’esempio sopra, la foto è composta in modo che i bokeh siano parte dell’intera immagine: “gocce” di bokeh che si versano in una tazza! Prova a posizionare il tuo primo piano contro fonti di luce, come le luci dei bar, di Natale, della città e usa il bokeh per ottenere un effetto simile — “gocce” che cadono sopra un ombrello, “fate” bokeh che escono da una scatola e bokeh che galleggiano sopra una tazza di caffè fumante… sono solo alcune delle idee che possono venirti in mente!

5. Fuochi d’artificio e bokeh.

L’ ultimo, ma non meno importante, suggerimento è quello di provare ad immortalare i fuochi d’artificio in un modo diverso — trasformandoli in piogge di bokeh! Imposta semplicemente l’apertura al massimo, metti un po’ fuori fuoco l’inquadratura e punta la macchina verso i fuochi. Appena vedi che i bokeh sono ben pronunciati e i fuochi riempiono il cielo di luce, scatta! Dovresti ottenere foto come quelle che vedi qui sopra.

Ora sentiti libero di mischiare i consigli che ti ho dato al tuo gusto personale: sii creativo modifica, prova, cambia, sbaglia finché i miei consigli non si piegheranno ai risultati che ti sei immaginato!
Fammi sapere come va e condividi con me le tue foto!

scritto da plasticpopsiclee tradotto da virtualflyer

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