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La tua mano e la tua fotocamera

Quando scatti con la tua macchina, ci sono mille cose da tenere a mente per ottenere il risultato migliore. Ecco una guida che ti insegnerá a ottenere il massimo dalla tua fotocamera.

Ci sono tonnellate di informazioni da ricordare, altre che non conosciamo affatto oppure che conosciamo, ma ignoriamo. Inoltre i neofiti della Lomografia sono spesso in preda a dubbi: qual é il modo migliore per impugnare la macchina? Perché quello che ottengo nella foto non corrisponde all’immagine che vedo dal mirino? etc. etc..
Tante domande che spesso non osiamo chiedere per non semprare sciocchi.

Cominciamo dall’inizio..

1 – Impugnare la fotocamera

Molte macchine (Lomo, Lomo-reflex, reflex, etc.) hanno un esposimetro, regolatori di velocitá di scatto, etc.; la domanda che dobbiamo chiederci é: c’é un modo di impugnare la macchinetta che ci aiuti nel realizzare scatti a lunga esposizione o in modalità Bulb?

Di solito ongnuno di noi tende a impugnare la macchinetta in modi diversi, ma, dal mio punto di vista, il modo migliore é quello che vedete di sotto:

Mia modella di sempre.. un bacio a te!!

- Palmo rivolto verso l’alto, dita rivolte verso il braccio opposto (se si é mancini, come me, le dita vanno verso destra; il contrario per i destrorsi); posiziona la macchina tra pollice e palmo della mano, mentre il dito medio e indice si adagiano lateralmente.

FAI ATTENZIONE a non coprire con la mano l’obiettivo: fotograferesti le tue dita!

In questo modo, la macchina é abbastanza stabile in caso di scatti con bassa luminositá (quindi con tempi piú lenti): in questo modo, la nostra mano é una specie di treppiede.

2 – Mira e scatta

Quando siamo alle prime armi, spesso ci chiediamo: perché la foto non corrisponde a quello che vedevo nel mirino? Personalmente mi sono fatto questa domanda mille volte quando ho iniziato a usare la mia Fisheye N2. Scattavo guardando nel mirino e le mie foto non corrispondevano alla mia idea; poi ho scoperto che il motivo é semplice: queste non sono macchime reflex, per cui quello che vediamo é solo un punto di riferimento.

Guardate:

Normalmente noi guardiamo attraverso il mirino per scattare (come per esempio con la Diana F+, ma anche moltre altre macchine Lomo) e vediamo quanto indicato dalla freccia gialla nell’immagine precedente. Tuttavia la lente segue quanto indicato dalla freccia verde (sempre nell’immagine precedente. Ovviamente il campo di visualizzazione della lente é piú vasto; io ho usato la freccia per facilitare il concetto).
La distanza ‘d’ é la differenza tra ció che vediamo noi e quello che viene catturato dall’obiettivo.

Quando ho scattato la prima foto con la mia Fisheye, sapere qual é stato il risultato: ovviamente non quello che volevo!!

La soluzione

Metterea a fuoco guardando dal mirino e poi sollevare leggermente la macchinetta in modo da far coincidere l’obiettivo con l’altezza degli occhi..

In questo modo la distanza d sará ridotta praticamente a zero e, con la pratica, impareremo a inquadrare quello che ci interessa.

ATTENZIONE: questa é una tecnica che potete utilizzare con tutte le macchine che non sono reflex, ovvero le macchine con le quali c’é distanza fra mirino e lente.

Comunque alla fine i miei sono sono suggerimenti che possono sermbravi inutili o rischiosi, anche se per me dopo un po’ questi movimenti sono diventati naturali e non ho piú avuto problemi… peró, come dice una delle regole Lomo, “NON PENSATE”. Non importa quanti consigli io vi possa dare, quello che importa é non pensare e scattare le foto della tua vita.

LOMO – ON

scritto da rocafishe tradotto da martadublin

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La versione originale di questo articolo è scritta in: Spanish E' inoltre disponibile in: 日本語 & English.