Community LomoAmigo: andrejrusskovskij e la sua Lubitel 166

2014-11-18 1

Oggi siamo felici di conoscere meglio il lomografo andrejrusskovskij, che ci racconta di se stesso e delle sue fotografie!

Credits: andrejrusskovskij

Ciao Andrej! Presentati alla community Lomography? Che cosa fai nella vita e quali sono i tuoi interessi?

Sono un veterinario di origine sondriese di 27 anni e, al momento, vivo sull’isola di Wight dopo essermi trasferito da Berlino. Amo evadere dalla routine, esplorare, immergermi in nuove atmosfere, non tirarmi indietro di fronte a qualcosa di nuovo… amo sentirmi vivo.

Credits: andrejrusskovskij

Quando hai iniziato a fotografare?

Ora che ci penso da piccolo fingevo di inquadrare particolari momenti con le mie mani e mimavo il suono dello scatto della macchina fotografica. Allora ero più incantato da paesaggi piuttosto che da ritratti, ma ero comunque, come ora, incredibilmente selettivo. Credo fosse la mia prima forma di fotografia perché alcune immagini sono ancora impresse nella mia mente.

Credits: andrejrusskovskij

E quando sei diventato un Lomografo?

Le prime foto analogiche risalgono a Dicembre 2010, quando ho portato una Diana Mini, di cui ancora non sapevo nulla, in viaggio con me a New York e Boston.

Credits: andrejrusskovskij

Tra tutte le 10 regole di Lomography quale pensi ti definisca al meglio?

Credo il “non doversi preoccupare di nessuna regola” proprio perché non credo di rispettarne alcuna salvo il portare una macchina fotografica con me quando esco di casa. Le mie foto non rispecchiano molto la filosofia lomo a dire il vero. Se penso che l’immagine nel mirino possa non essere un granché, evito direttamente di scattare. Nelle mie foto c’è molto controllo e relativamente poca spontaneità, e, detto onestamente, sono felice che non sia l’opposto.

Credits: andrejrusskovskij

Che cosa troviamo nel tuo arsenale di macchine foto? E quali sono la tua fotocamera e la tua pellicola preferita?

Ho una Diana mini, una LC-A, una Lubitel 166+ e una vecchia Olympus OM-10 che ultimamente mi ha dato qualche problema. Non un vero e proprio arsenale! Dell’Olympus amavo il poter scattare più velocemente e la possiblità di realizzare close-up. La Lubitel mi ha dato grosse soddisfazioni, e continua a farlo a dire il vero, ma più passa il tempo e più ne osservo i limiti. Pellicola preferita? Direi Fuji Velvia 100 in giornate uggiose per i colori violacei e le sue atmosfere cupe e surreali. Anche la vivacità di toni e la nitidezza della Fuji MS 100/1000 Professional in una giornata di sole. Ovviamente tutto sviluppato in negativo.

Credits: andrejrusskovskij

Ci piace moltissimo il tuo blog, dove raccogli i tuoi scatti e le storie e le loro storie. Come nascono i tuoi progetti? Cosa ti ispira e come li organizzi?

Grazie mille! Il blog è nato originariamente in modo da poter mettere in nero su bianco i miei pensieri/ricordi/aneddoti legati a vari momenti e fotografie. Il successo, totalmente inaspettato, che ha riscosso mi ha spinto a credere in questo progetto e a portarlo avanti con passione e determinazione. Difficile dire esattamente da dove prendano origine le idee dei diversi photoshoot. Credo da un insieme di stimoli, principalmente dati dal tipo di ambienti e atmosfere in cui più mi trovo a mio agio e dal tipo di persone di cui voglio circondarmi. Sono attratto dai colori, da ciò che è diverso e non convenzionale, dal mondo urbano, dalla street art, dalla desolazione e dall’abbandono. Guardo a questo mondo con gli occhi di un bambino che non si accontenta dell’immergercisi completamente, ma che, al contrario, sogna ad occhi aperti come poter rendere il tutto ancora più spettacolare di quanto già non sia. Quando un’idea prende il sopravvento sulle altre, metterla in pratica diventa in realtà qualcosa di relativamente semplice. Il mio obiettivo è non scendere troppo a compromessi nella realizzazione, il risultato deve essere il più possibile fedele all’immagine che ho in mente.

Credits: andrejrusskovskij

Ci mostri i tuoi 3 scatti preferiti?

Impossibile scegliere, mi spiace! proprio per il valore emotivo di ogni singolo scatto. Ogni foto rappresenta un momento diverso di evasione dalla mia quotidianità e sarebbe come scegliere un bel ricordo su un altro. Posso indicare tre foto di cui sono stato molto soddisfatto recentemente, che tra l’altro rappresentano quello che più mi piace fare: photoshoot con Isabel in scenari urbani.

Credits: andrejrusskovskij
Credits: andrejrusskovskij
Credits: andrejrusskovskij

La tua galleria di ritratti è straordinaria. Ci riveli qualche suggerimento per scattare un ritratto perfetto?

Credo che l’intimità con il soggetto sia una delle cose più importanti perché permette di essere sfrontati, esigenti e non troppo timorosi nel dare continue indicazioni per poter ottenere il migliore risultato possibile. Chiedere ai modelli di recitare una ruolo rende tutto più facile per entrambi le parti: il fotografo non si vergogna ad avanzare richieste bizzarre e il modello è a suo agio nel metterle in atto perché in fondo non sta facendo altro che indossare una maschera. In tutto questo non deve assolutamente mancare il divertimento e l’ironia. Così facendo ogni barriera crolla e si riesce ad impostare un “rapporto” sorprendente.
Il lato tecnico lo lascio agli esperti!

Credits: andrejrusskovskij

Grazie Andrea!

Credits: andrejrusskovskij

Scoprite le foto di Andrea sulla sua lomohome e sul suo blog

Credits: andrejrusskovskij

Scritto da camilla_illa il 2014-11-18 in #persone #lubitel #community #italia #lomoamigo #ritratti

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