La nostra nuova LomoAmiga: Levante

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“Le donne hanno cambiato la mia vita musicale. A partire dalla quasi compaesana Consoli, passando per Alanis Morissette , Tori Amos fino ad arrivare a Janis Joplin e in mezzo ancora tantissima musica al femminile.” Parole di una donna artista, di una donna come Levante.

In una giornata importante come l’8 Marzo, nonchè festa della donna, non poteva mancare l’intervista della nostra nuova LomoAmiga Levante. Una cantautrice capace di far emozionare anche i più duri. Insieme al suo fedele batterista Alessio Sanfilippo, hanno avuto il piacere di testare la Lomo'Instant Sanremo.

Ciao Claudia, o meglio Levante, benvenuta su Lomography! Per chi non ti conoscesse, raccontaci qualcosa di te e quando hai iniziato a fare musica.
Ciao!!! Ho iniziato a fare musica intorno ai 9 anni. Ho sempre vissuto a stretto contatto con la creatività e in casa mia tra colori, strumenti e macchine da cucire, è stato facile perdersi nella voglia di fare arte. Sono autrice di musiche e testi da sempre e negli anni ho partecipato a diverse manifestazioni musicali fino a firmare un primo contratto discografico, poi un secondo e ancora un terzo. La musica è sempre stata la mia compagna di vita, il mio diario segreto… spesso la mia analista! Negli ultimi anni è diventata la mia professione ma tento sempre di non perdere il contatto con la sincerità che mi ha sempre contraddistinta nella scrittura. Nata in Sicilia, all’età di quattordici anni ho lasciato la mia amata trinacria per trasferirmi a Torino, città che non ho più lasciato.

Come è nato il tuo nome d’arte Levante?
Levante è nato per gioco. Quando avevo tredici anni una cara amica, scherzando, mi chiamò così. Credo si fosse lasciata ispirare dal CICLONE il film di Pieraccioni uscito proprio in quegli anni e il cui protagonista portava il nome di LEVANTE. Da lì mi è sempre rimasto come soprannome fino a che, ad un certo periodo della mia vita, ho chiamato la mia musica nello stesso modo. LEVANTE è il contrario di CLAUDIA: il primo significa l’alzarsi in piedi, il levarsi, il sorgere mentre il secondo vuol dire “lo zoppo”, il claudicante colui che zoppica. Di questa opposizione me ne sono accorta solo negli ultimi anni… e devo dire che non penso sia un caso che LEVANTE sia arrivato a me.

Quali sono gli artisti/musicisti che hanno piú influenzato il tuo stile?
Le donne hanno cambiato la mia vita musicale. A partire dalla quasi compaesana Consoli, passando per Alanis Morissette , Tori Amos fino ad arrivare a Janis Joplin e in mezzo ancora tantissima musica al femminile. Poi in piena adolescenza ho fatto il pieno di Verdena, Afterhours, Beatles, Rolling Stones, Jeff Buckley, Smashing Pumpkins e ancora tantissimi altri.

Vuoi raccontarci qualcosa sul tuo progetto musicale?
Il mio progetto musicale è un progetto di vita. E’ un figlio, o forse un amico, sogno di averlo al mio fianco per sempre. Non conosco calcoli o “progetti” reali per me e per la musica, so che quest’ultima è entrata nella mia vita e mi ha salvata e non desidero altro che portarla con me per sempre. MANUALE DISTRUZIONE e ABBI CURA DI TE sono delle creazioni che mi hanno aiutata moltissimo, sono delle persone per me, delle persone importanti che ho fatto conoscere a molti.

Con il tour “Abbi Cura Di Te” stai girando tutta in tutta la penisola, quali sono le date in cui non vedi l’ora di suonare?
Non vedo l’ora di raggiungere tutte le città che ospiteranno il tour ma sono molto curiosa ( e forse anche un po’ in ansia) di sapere cosa sarà delle date di MILANO (13 marzo all’Alcatraz) e TORINO (31 Marzo e il 1’ Aprile) semplicemente perché saranno delle date differenti, con delle grandi sorprese e una scaletta particolare.

La canzone che ti piace di piú nel tuo Album? Perchè?
Oddio, è molto difficile scegliere una sola canzone tra quelle che io stessa ho scritto però forse ABBI CURA DI TE è quella che potrei preferire per la forza del messaggio che manda, per la delicatezza in cui sono riuscita a farlo e la grinta che viene fuori nei ritornelli.

Quindi, il 13 Marzo suonerai per la prima volta all’Alcatraz di Milano, un locale che rappresenta la storia della musica italiana e internazionale. Quanto tempo hi aspettato questo momento?
Quello dell’Alcatraz è un palco importante e solo il pensiero già mi emoziona. Sono trascorsi tantissimi anni da che ho iniziato a suonare e scrivere e sebbene sognassi da molto un momento così, direi che questo è il tempo giusto in cui posso vivere questo evento. Ormai è realtà!

Inoltre, il 31 Marzo e 01 Aprile suoni nella cittá in cui hai vissuto parte della tua vita, Torino. Ti senti particolarmente affascinata da queste due date?
Sono molto emozionata anche per le date Torinesi. Ritorno “a casa” dopo due anni dall’ultima volta in cui ho suonato una scaletta al completo e la cosa mi agita un po’. Ma è tutto molto positivo. E’ la città che in assoluto mi ha dato di più fino ad oggi a livello musicale. Sono cresciuta musicalmente a Torino e quindi, come seconda casa, direi che merita delle attenzioni particolari.

Prima di salire sul palco, qual è il tuo rito scaramantico? Magari scattare foto a piú non posso per scaricare la tensione?
Prima di salire sul palco mi guardo i piedi per ricordarmi da dove sono venuta e poi conto per scaldare la voce. Di solito mi scattano le foto in quel momento e di rado sono io a farlo.

Ciao Alessio, passiamo a te, sappiamo che hai fotografato tutto il tuo team durante le prove, trasferte e momenti di relax. Come ti sei trovato con la Lomo'Instant Sanremo?
Dunque: è la prima volta in vita mia che utilizzo una macchina fotografica analogica. Stimolante l’approccio iniziale, proprio perché come tanti della mia generazione, non sono abituato a lavorare con la luce e con la messa a fuoco manuale. Detto ciò, le istruzioni che si trovano direttamente sotto la macchina, sono state un’ottima soluzione alla mia poca dimestichezza. Una volta incontrate le giornate e situazioni giuste a livello di luce, è stato facile scattare delle immagini interessanti. Gli accessori in dotazione permettono di avere svariate possibilità di scatto. Concludendo, con un po’ di pratica, sicuramente la Lomo'Istant risulta davvero un buon compromesso tra il digitale e l’analogico per scattare delle immagini uniche e piene di fascino.

Torniamo a te Levante, descriviti con tre aggettivi.
Intelligente. Testarda. Generosa.

Hai a disposizione una Lomo'Instant con una scorta di pellicole infinite ed un biglietto di sola andata, dove vorresti andare?
Vorrei ritornare in quella che considero la città in cui ho vissuto nella vita precedente: NEW YORK.

Hai progetti futuri dopo la fine del tuo Tour che puoi raccontare?
Ho dei progetti bellissimi fra cui un nuovo disco e poi tutto il resto è TOP SECRET.

Che musica ascolti la mattina appena sveglia?
ELLA EYRE con IF I GO, mi mette una carica pazzesca.

Vi lasciamo in compagnia di un suo ultimo pezzo, “Abbi cura di te”. Seguite il suo profilo Instagram per rimanere sempre aggiornati.

Levante – Abbi cura di te

Congratulazioni a tutte le donne del mondo!

Scritto da bartolomo il 2016-03-08 in #persone #videos #lomoamigo

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