Al diavolo la perfezione. Libertà alla fotografia!

Kimberly Ross: all'Alcazar con la Lomo'Instant Wide

Kimberley Ross è una fotografa di Roma che lavora principalmente nel campo della musica e della moda. Dopo l'interessante esperimento di remix analogico, questa volta Kim ci propone una serie di scatti istantaneei realizzati con la Lomo'Instant Wide al concerto di Joyce Wrice all’Alcazar di Roma lo scorso 8 Dicembre.

Spesso ti cimenti nella fotografia live: che rapporto hai con questa? Quali sono le sfide principali che un fotografo deve affrontare durante un concerto?

Io ho iniziato a lavorare come professionista nel campo della fotografia proprio in ambito musicale. Lo so che suona come un cliché ma poter unire le mie passioni per la fotografia e la musica è quello che mi ha spinto in questa direzione. L’energia che si prova nel poter documentare così da vicino un’esibizione musicale è indescrivibile, ma al tempo stesso presenta i suoi ostacoli. Come fotografo il problema più ovvio è quello che non si ha nessun controllo sui soggetti e sulle luci, quindi è necessario diventare velocissimi ad adattarsi e a prevenire le situazioni sul palco. È anche un tipo di professione che può diventare estremamente faticosao, per questo chi la sceglie lo fa senza dubbio prima di tutto per passione.

I gusti musicali e l’entusiasmo di fotografare una band che ti piace influenzano in qualche modo il tuo modo di scattare?

All’inizio della mia carriera forse di più. Ricordo che la prima volta che ho fotografato un gruppo che amo particolarmente, gli Arcade Fire, ero terrorizzata - infatti le mie foto sono venture veramente male... Col tempo ho imparato a studiare la situazione sul palco per valutare come renderla al meglio nelle mie immagini, e onestamente non conta tanto il mio gusto personale quanto quello che accade sul palcoscenico, quindi le luci e l’esibizione. Certo da appassionata di musica, trovarsi a pochi metri di distanza da tanti dei miei idoli è un privilegio non da poco, ma la vedo più come un lato positivo del mio lavoro.

Come ti prepari per fotografare un determinato artista? Arrivi al concerto con una certa idea di foto che vuoi scattare per trasmettere oppure è un lavoro abbastanza standardizzato?

Tranne rari casi non mi interessa studiare prima un artista per decidere come fotografarlo, anche se avendo molte amicizie nel settore in diverse parti del mondo mi capita spesso di vedere foto di un tour in foto prima che di persona. A volte mi capita di avere già delle idee in mente prima di scattare perché mi piace molto creare effetti “in camera” - diciamo che sono una sperimentatrice nata! Cerco comunque di rimanere fedele alla mia ricerca personale, non sono troppo interessata ai trend (che ci sono in questo come in tutti i settori della fotografia) e non apprezzo molto chi imita spudoratamente gli stili altrui.

Come è stato presentarsi ad un concerto con una fotocamera istantanea?

Sicuramente è stata un’esperienza nuova, che non vedo l’ora di ripetere! Per prima cosa ho scattato molto di meno, una cosa che mi riprometto di fare sempre anche quando scatto in digitale, ma che poi non faccio mai. Anche i risultati ovviamente sono diversi e credo molto interessanti. Scattare con una fotocamera con caratteristiche cosi diverse dalla digitale mi ha obbligata davvero a pensare a come gestire un lavoro che in parte mai faccio in automatico, e devo dire che la cosa mi ha molto divertita.

Come sono sono nate le foto fatte a Joyce Wrice al di fuori del palco? In particolare mi chiedo da dove è saltato fuori il cane…

Tutti quelli che mi conoscono sanno che ho una passione per i cani e se stanno leggendo sicuramente ora ridono cone me :D Andando in giro ho scoperto che anche Joyce li ama molto, ci siamo fermate almeno tre volte per salutare dei cagnolini. Verso la fine del nostro shooting abbiamo incontrato questo cane e ci siamo letteralmente gettate su di lui per coccolarlo! Dato che eravamo proprio davanti al posto dove volevo scattare ho avuto l’idea di chiedere ai padroni di “prestarcelo” per uno scatto e loro sono stati molto gentili e ci hanno detto di si. Anche il resto delle foto sono state fatte in situazioni molto spontanee, passeggiando per il quartiere e fermandoci dove ci sentivamo ispirate, come ad esempio un ristorante indiano che abbiamo incontrato per strada. Sarebbe stato bello scattare con la luce del sole, ma sarà per la prossima volta

Quali caratteristiche della Lomo’Instant Wide hai apprezzato maggiormente?

La cosa che mi viene subito in mente sono i gel colorati per il flash! È una cosa che amo usare moltissimo nelle mie foto e poter trasportare quel tipo di set-up anche nella fotografia istantanea mi è piaciuto tantissimo! Ho trovato inoltre utilissima la possibilità di scattare con tempi lunghi, che mi ha permesso di lavorare anche in situazioni di luce altrimenti impossibili da gestire.


Grazie mille a Kim per aver condiviso con noi questi scatti! Per vedere altri lavori di Kim potete visitare il suo sito Internet e profilo Instagram.

Scritto da lomosmarti il 2017-12-21 in #persone #instax-wide #fotografia-istantanea #lomo-instant-wide

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