Breve Storia sulla Diana

Poche fotocamere possono essere definite un fenomeno della cultura pop, ancor meno icona della cultura pop. La Diana è stata incoronata come una delle fotocamere più popolari di tutti i tempi. Molte generazioni di fotografi hanno utilizzato questa macchina fotografica per produrre meravigliose immagini lo-fi su pellicola 120.

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La Rivoluzione Analogica

Negli anni 60', la Diana era una macchina fotografica particolare, prodotta in una piccola manifattura a Kowloon Bay, con sede ad Hong Kong. Una delle caratteristiche più interessanti era la sua semplice costruzione. La Diana era una fotocamera a scatola con una serie di componenti realizzati con materiali leggeri e facili da reperire.

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Nonostante la sua semplicità, in tanti si innamorarono del suo fascino. Il suo obiettivo è stato capace di produrre fotografie paragonabili a dei dipinti impressionisti. Era semplice da usare e le immagini avevano questo aspetto delicato e sognante. Le persone hanno rapidamente scoperto questa sua qualità, decisamente unica, e cercarono di possederla il prima possibile.

Da fotocamera giocattolo a strumento fotografico

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Molti artisti e fotografi la utilizzarono come strumento fotografico per esplorare diverse tecniche. Era un modo per cimentarsi nella creatività, ma senza dover essere dipendenti dalle caratteristiche di un dispositivo. Abbracciarono le imperfezioni e istituirono uno stile fotografico basato su questa estetica unica.

Lo sviluppo della Diana

La fotocamera Diana possiede molte sfaccettature. Le diversità sono nomi, adesivi, accessori, packaging e persino colori. Una delle più grandi collezioni della Diana da ricordare è quella di Allan Detrich, un fotografo degli Stati Uniti. La Detrich Collection ha raccolto all'incirca 200 modelli dell'iconica fotocamera.

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Lomography intravide del potenziale su come sarebbe potuta diventare. Scelse di migliorarla con un prodotto che fosse di qualità, così si decise di rivisitarla e darle un altro nome: Diana+.

Diana F+

I nuovi colori e il sussegursi di stili sono espressioni di gratitudine verso l'originale macchina fotografica. Ogni nuovo modello va dall'essere stavagante al minimalismo ed è in grado di parlare a persone diverse, uniche a modo loro, con un linguaggio diverso.

Possiede ancora l'estro e lo stile della Diana originale 120, ma oggi con una sensibilità moderna. Lomography non solo ne ha migliorato l'aspetto, ma ha aggiunto le sue peculiari caratteristiche. I fotografi possono godersi le foto dei loro sogni su diversi formati come il 35mm con la Diana Mini, 110 con la Diana Baby e la Fujifilm Instax Mini con la parte posteriore della Diana Instant Back.

Le variazioni della Diana+

Lomography ha anche inventato molti incredibili accessori per portare l'esperienza con la Diana + su un altro livello.
Accessori come lo Splitzer, il Diana Flash, l'obiettivo Fisheye, l'obiettivo in vetro premium Diana +, l'obiettivo Telephoto da 110 mm e un obiettivo super grandangolare garantiscono un esclusivo divertimento. A seconda dei desideri dei fotografi si possono scattare fotografie incredibili grazie al giusto accessorio.

Lomography sa che ci sono altri modi per migliorare l'esperienza della Diana +. La creatività non conosce limiti, specialmente quando si tratta del mondo analogico. Ecco perché Lomography si è ispirato all'estetica iconica della Diana nella fotografia istantanea dal formato quadrato con la nuova Diana Instant Square.

La nuova Diana Instant Square imprime in tutti gli scatti colori vivaci, morbide vignettature e quegli splendidi effetti analogici che si trovano nella fotocamera Diana. È completamente manuale e offre, quindi, una totale libertà creativa: giocare con le diverse impostazioni di messa a fuoco e il diaframma per riuscire ad avere degli effetti artistici è non solo possibile ma altamente consigliato! Mettilo insieme al modello retrò che rende omaggio all'iconico design blu e nero della Diana e otterrai un guardiano istantaneo.

Dalle umili origini alla ricerca di novità, la storia della Diana è terribilmente divertente da seguire e invita seguirla. Non leggere semplicemente la storia della macchina fotografica. Prova le sue nuove versioni per scoprire di persona di cosa stiamo parlando!


Tutte le informazioni usate in questo articolo, sono state estrapolate da Christopher James Studio, SCMP, Wikipedia, Diana Manifeste.

Scritto da cheeo il 2018-06-21 in #gear

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