Costruire che passione! Un' intervista con l'artigiano di macchine fotografiche Lucus Landers

Il tempo sembra essere clemente con il fotografo e artigiano di macchine fotografiche Lucus Landers. Qualche anno fa abbiamo avuto l’opportunità di presentare la sua press fotocamera istantanea sul nostro Magazine, e già allora rimanemmo affascinati dal suo lavoro.
Siamo pertanto più che felici di informarvi che sta continuando a creare macchine, con approccio differente, avendo acquisito in questi anni maggiore strumentazione.

Ciao, Lucus. Bentornato su Lomography Magazine. Come procede il tuo lavoro e di che cosa ti stai occupando ultimamente?

Tutto procede a gonfie vele! Al momento sto lavorando a tempo pieno presso una photo industry qui a New York. È un lavoro impegnativo, ma faccio sempre in modo di trovare del tempo per recarmi al negozio.

Siamo felici di sapere che continui a costruire macchine fotografiche! Quale è stato il tuo ultimo progetto? Raccontaci come è nato.

Circa un anno e mezzo fa mi trasferii in una abitazione con spazio sufficiente per ricavare anche un negozio. Durante i primi mesi non facevo altro che ricercare e apprendere nuovi procedimenti e strumenti. Alla fine decisi di mettere in pratica le nuove tecniche acquisite, principalmente riguardanti la saldatura e l’alluminio pressofuso.

La macchina fotografica più recente che ho costruito è la terza nella linea di quelle compatte in metallo. Probabilmente non sarà l’ultima versione che farò di questo modello, avendo ancora tante cose da cambiare. Ma senz’altro è per ora la mia creazione migliore.

Come è iniziato il tuo interesse nella costruzione di macchine fotografiche?

È stato molto naturale. Ho sempre costruito cose, fin da bambino. In passato per necessità, la mia famiglia non disponeva di molto denaro per comprare cose nuove. Crescendo il denaro è diventato sempre meno il problema, ma l’abitudine a costruire è rimasta.

Quando ho iniziato la scuola di fotografia si è trattato stato solo di una questione di tempo prima che iniziassi a costruire macchine fotografiche.

Perché costruire una macchina fotografica quando puoi comodamente comprarne una?

Trascurando il fatto che amo costruire, ogni macchina offre qualche cosa di speciale che non potrei mai avere da una di negozio. La mia macchina ad ampio formato è stata costruita con del compensato, per renderla più leggera ed economica di molte sue sorelle. Il modello istantaneo mi da modo di scattare in modalità istantanea o interamente analogica.

È un medio formato, “mira e scatta”, ottimo per la Street Photography. Altre camera forniscono lo stesso risultato, ma sono piuttosto rare e difficili da costruire. Oltretutto le camere che costruisco hanno un design unico che attira le persone.

Quale è la cosa che preferisci di più di questo lavoro?

Quando conosci ogni singolo dettaglio dello strumento che stai usando, il modo in cui lo maneggi cambia. Non devi piú pensare, ma agire. Si abbatte quindi una delle barriere tra ciò che vuoi fare e ciò che puoi fare. Questo è ciò che amo di più.

Quali sono secondo te gli ostacoli più grandi nel costruire la tua propria macchina fotografica?

La sola quantità di cose che devi sapere e devi fare può scoraggiare. La quantità di tempo richiesta per costruirne una da zero è immensa. Ci sono momenti in cui commetto un errore che mi riporta dritto da capo. Ma questo mi motiva ad andare sempre avanti con i miei progetti.

La sfida più grande risiede nel trovare un equilibrio tra la mia vita lavorativa, quella personale e quella nel mio negozio. Mi devo spesso ricordare che non posso passare tutto il week end chiuso nel negozio, ma devo anche uscire e vedere il sole.

Come hai sviluppato le tue tecniche di costruzione?

Le mie tecniche seguono di pari passo quelle della storia della fotografia. La mia prima creazione è stata una di grande formato, molto simile a quella delle prime fotocamere. Mi sono quindi spostato su una grande macchina fotografica, simile a quella delle fotocamere per la stampa degli anni '30 e '40. La mia creazione più recente è simile a quella delle fotocamere di piccolo/medio formato divenute popolari durante e dopo la seconda guerra mondiale. Imparando, posso realizzare parti sempre più piccole e con molta più precisione. E man mano che le mie capacità tecniche migliorano lo stesso avviene per le mie capacità tecniche e ingegneristiche. Spero che alcune delle mie future fotocamere possano raggiungere o addirittura superare per qualità e funzionalità quelle moderne.

Da dove trai ispirazione quando lavori ai tuoi progetti?

Trovo molta ispirazione da designers, costruttori di macchine e ingegneri. Sono sempre colpito quando riesco incontro un artigiano in grado di costruire qualche cosa di stupefacente. Troppo spesso in questo mondo di fai-da-te, stampanti 3D, i “costruttori” prendono la strada più rapida, lanciandosi in progetti che già altre mille persone hanno fatto.
Poi ci sono persone come Motores Patelo, che hanno speso la loro intera vita, alla conquista di un obiettivo dai risultati straordinari. Ho un gran rispetto per persone del genere e voglio poter apprendere il più possibile da loro.

Cosa ti piace dello scattare con fotocamere handmade?

Questa macchina è stata pensata per essere piccola abbastanza da essere portata dappertutto, per scattare con facilità. È diventata quindi la mia fotocamera da tutti i giorni.

Non ho un'agenda vera e propria per quando scattare con questa fotocamera. Un giorno posso scattare foto per amici, il giorno successivo posso andare a fare un’escursione e fotografare solo paesaggi. Molte delle mie altre macchine fotografiche erano state pensate per obiettivi molto specifici. Con questa posso davvero fare tutto quello che voglio.

Adoriamo le foto che hai fatto con le tue macchine fotografiche. Quale è stato il progetto migliore in termini di qualità di immagine ed utilizzo della macchina?

Questa nuova camera, è senz'altro la migliore in termini di utilizzo e qualità tecnica.
I controlli sono molto simili a quelli delle camera attuali e chiunque abbia un minimo di praticità può maneggiarla senza tanti sforzi.

Ma non posso dire che questa sia la mia macchina fotografica preferita. La mia favorita rimane quella press istantanea . Ma poiché Fuji interruppe la sua produzione di pellicole istantanee, è diventato troppo costoso per usarla come facevo prima. Spero di poter creare un giorno una fotocamera che possa ricreare la stessa magia di quella press istantanea.

Come sono visti i tuoi progetti dalle persone?

Ogni qualvolta presenti una nuova creazione, ricevi sempre molte critiche. Per questo progetto le cose non sono andate diversamente. Ma gli appassionati di fotografia analogica sono stati in grado di vedere il progetto sotto una luce favorevole.

Ho ricevuto molti input sugli aspetti tecnici, molte persone che ne sanno piú di me hanno saputo darmi molti buoni consigli, senza i quali avrei impiegato mesi a comprendere da solo. Spero di continuare ad essere un membro attivo nei diversi gruppi di artigiani.

Adesso molte persone vengono a chiedermi consigli, fintanto che posso aiutare vado avanti!

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Al momento sto lavorando su dei progetti piuttosto grossi, uno dei quali è un progetto larga scala di cianografia che dovrebbe essere pronto nei prossimi mesi. Ma sto anche lavorando su una nuova camera che dovrebbe dare risultati grandiosi.


Se sei interessato al lavoro di Lucus, dai un'occhiata qua: sitoweb, YouTube o Instagram.

Scritto da cheeo il 2018-08-03 in #gear #persone
tradotto da Lomography

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