Francesco Amorosino e la sua interpretazione della realtà

Francesco Amorosino è un fotografo professionista oltre che un artista. I suoi lavori sono dei piccoli capolavori, dove la ricerca, lo studio e l'elaborazione sono parte di un processo indissolubile. Ha testato l'obiettivo artistico Naiad 15mm Neptune System Front Lens per uno suo progetto work in progress. Ecco cosa ci racconta

Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

Ciao Francesco. Benvenuto nel nostro magazine. Ti andrebbe di raccontarci qualcosa di te?

Ciao! Sono un fotografo e un artista, vivo a Roma dove ho da poco aperto un mio spazio, il FotoStudio, dove oltre a realizzare i miei progetti, insegno in corsi di fotografia e organizzo mostre e presentazioni editoriali.

Nei miei progetti personali uso spesso lo still life, lavorando su oggetti e simboli per creare metafore e giochi visuali. Nel 2016 questa propensione mi è valsa il Sony World Photography Award proprio nella categoria Still Life grazie a un lavoro intitolato Migrant Tomatoes sul problema del caporalato nella raccolta dei pomodori.
Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

Ricordi la prima volta che hai avuto in mano una fotocamera? Quali sono stati i tuoi primi scatti?

Non lo ricordo, però ho le prove! Qualche tempo fa, infatti, passando in rassegna vecchi pacchi di fotografie di famiglia ho ritrovato degli scatti che ho realizzato quando ero un bambino. Avrò avuto otto anni e in quelle foto mosse e mezze sfocate ho ritrovato un episodio dell’infanzia che ricordavo benissimo: mia madre che in giardino usa il tubo dell’acqua per creare degli arcobaleni e farci divertire. Magia della fotografia.

Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

Recentemente hai realizzato una bellissima serie di scatti che hai chiamato “Tunnels” con l’obiettivo artistico Naiad. Puoi descriverci com’è nata l’idea?

Si è trattata di una vera e propria sfida e, come spesso mi succede, non è stato un progetto che è nato fin dal principio così come lo vedete. Volevo giocare con la distorsione ampia del 15 mm e dapprima l’ho portato a fare una passeggiata per le strade di Roma. Il risultato mi sembrava poco affine al mio modo di lavorare, quindi mi sono detto:

“Perché non provare a usare un obiettivo che non è concepito per fare still life…per farlo?”.

Ho iniziato a sperimentare e quando ho preso il primo tubo colorato ho capito di aver trovato quello che cercavo. È nata così questa serie che si è connessa naturalmente a un’altra alla quale sto lavorando, intitolata “Clouds” dove gioco sul confine tra finzione e verità.

Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

Quindi si tratta del secondo capitolo di un lavoro che stai realizzando sulla realtà e sul virtuale. Pensi che non si riesca più a distinguere quello che reale dalla finzione?
Hai cercato di voler ingannare il nostro occhio in un percorso verso la disintossicazione dal mondo virtuale o semplicemente educarlo?

Si tratta di un discorso molto complesso su cui ancora io stesso sto ragionando.

La mia idea è che ormai siamo incapaci di distinguere ciò che è virtuale da ciò che è reale. Mentre prima davamo la precedenza nella nostra percezione a ciò che è reale, ora pensiamo subito che qualcosa sia realizzato al computer e solo poi pensiamo alla realtà.

È quello che ho cercato di evidenziare in Clouds, dove a un primo sguardo sembra di trovarsi di fronte a immagini algoritmiche, ma che subito dopo ci appaiono come reali a causa di piccoli difetti. Anche quando ho svelato l’inganno, però, c’è chi mi ha chiesto se i colori li avessi cambiati con Photoshop. L’intento, dunque, è sì educare l’occhio, ma anche mettere in luce la nostra assuefazione per il virtuale e il pericolo di smarrirsi in una realtà simulata che può indurci a prestare meno attenzione a ciò che abbiamo attorno.

Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

C’è un significato dietro la scelta dei colori?

I colori sono molto forti e saturi, simili a quelli con cui è nato il web (e la stampa a colori) all’inizio. Volevo che fosse un vero viaggio psichedelico! Clouds e Tunnels condividono gli stessi colori.

Hai fatto delle ricerche prima di avviare questo progetto?

Clouds è nato dopo una lunga riflessione a seguito di un workshop su Vjing e le performance audiovideo. Infatti oltre alle foto c’è una parte legata alla videoarte con una musica composta per l’occasione. L’idea è di trasformare il tutto in una live performance in cui musica, video, foto e realtà virtuale si fondono insieme. Ho guardato vari esempi e provato diverse soluzioni. Ma è appunto ancora tutto parte di una grande ricerca che chissà dove mi porterà.

Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

Perché Tunnels?

Perché sono dei veri e propri tunnel verso altre dimensioni. Come dei wormholes o dei buchi neri… colorati! Passare attraverso questo flusso cromatico può far cambiare la percezione della fotografia e della realtà.

Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

Cosa pensi del Naiad 15mm Neptune System Front Lens? Quali sono stati i suoi pregi e i suoi difetti?

All’inizio ero un po’ spaventato essendo un’ottica diversa da quelle a cui sono abituato normalmente. Anche il fatto che la messa a fuoco sia solo manuale mi ha spiazzato. Poi però l’ho “addomesticato” e sono riuscito a trarne il meglio. Penso che non avere l’autofocus sia uno svantaggio se lo si vuole usare per lavoro, ma se invece se ne fa un uso artistico può indurre a sperimentare di più. Una delle cose che più ho apprezzato e la sua leggerezza e compattezza.

Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

Dove potremo vedere la terza serie?

Eh, mi sa che per quella c’è ancora un po’ di tempo! Prima voglio dedicarmi a migliorare queste prime due e ho già tante nuove idee frutto di consigli di esperti e amici. Infatti credo sia molto importante confrontarsi con altre persone sui propri progetti personali perché possono darti quella chiave o quel pezzetto di puzzle che ti mancava. Spero che la prossima volta che sentirete parlare di questo progetto sia sotto forma di un vero e proprio show da lasciare sbigottiti. Intanto la prima serie, Clouds, uscirà a novembre sulla rivista tedesca Hant che dedicherà un numero al tema “Back to Reality”.

Quali progetti hai per il futuro?

Mi sto dedicando a molte cose in questo periodo, in particolare alla ripresa dell’anno accademico con nuovi corsi, workshop e progetti con bambini e ragazzi. Sono sempre alla ricerca di nuove opportunità di insegnamento, perché per me è tanto importante quanto la mia ricerca personale. Sto anche organizzando le varie mostre per la stagione al mio studio e ogni proposta è benvenuta! Infine, dedicherò questi mesi invernali a sistemare a meglio il mio portfolio di still life per proporlo a nuove gallerie e agenzie con cui collaborare per poter crescere ancora. Se qualcuno è in ascolto, sono a vostra disposizione! Grazie a Lomo per questa splendida opportunità di sperimentare e creare qualcosa di inaspettato! Alla prossima!

Francesco Amorosino con il Naiad 15mm Neptune System Front Lens

Grazie mille Francesco per questa piacevole intervista!
Se volete continuare a seguire i fantastici progetti di Francesco Amorosino potete segurlo sul suo website e su Facebook & Instagram

Scritto da macilomo il 2018-10-24 in #gear #news #persone

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