Willy Ronis. FOTOGRAFIE 1934-1998

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Willy Ronis, Le Petit Parisien, 1952
Ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture
et du patrimoine / Dist RMN-GP
© Donation Willy Ronis

L’esposizione, curata da Matthieu Rivallin, coprodotta dal Jeu de Paume di Parigi e dalla Médiathèque de l’architecture et du patrimoine, Ministry of culture – France, con la partecipazione della Fondazione di Venezia, organizzata da Civita Tre Venezie, presenta 120 immagini vintage, tra cui una decina inedite dedicate a Venezia,
in grado di ripercorre l’intera carriera di uno dei maggiori interpreti della fotografia del Novecento e protagonista della corrente umanista francese, insieme a maestri quali
Brassaï, Gilles Caron, Henri Cartier-Bresson, Raymond Depardon, Robert Doisneau, Izis, André Kertész, Jacques-Henri Lartigue e Marc Riboud.

Pur non essendo un movimento codificato da un manifesto programmatico, quello umanista dimostrava il suo interesse verso la condizione umana e la quotidianità più
semplice e umile, per scoprirvi un significato esistenziale universale. Attraverso le sue immagini, Ronis sviluppa una sorta di micro-racconti costruiti partendo
dai personaggi e dalle situazioni tratte dalla strada e dalla vita di tutti i giorni, che lo portano a estasiarsi davanti alla realtà e a osservare la fraternità dei popoli.

Willy Ronis, Île Saint-Denis, nord de Paris, 1956
Ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture
et du patrimoine / Dist RMN-GP
© Donation Willy R

Sebbene la maggior parte delle sue immagini più riprodotte siano state scattate in Francia, sin dalla sua giovinezza Ronis non ha smesso di viaggiare e fotografare altri luoghi.
Il suo stile resta intimamente legato al suo vissuto e al suo modo di intendere la fotografia. Non esitava, infatti, a rievocare la sua vita e il suo contesto politico e ideologico.
I suoi scatti e i suoi testi raccontano un artista desideroso prima di tutto di esplorare il mondo, spiandolo in segreto, aspettando pazientemente che esso gli sveli i suoi misteri.
Ai suoi occhi è più importante ricevere le immagini che andarle a cercare, assorbire il mondo esteriore piuttosto che coglierlo e, da qui, costruire la sua storia.

Willy Ronis, Fondamente Nuove, Venise, 1959 Ministère
de la Culture / Médiathèque de l’architecture
et du patrimoine / Dist RMN-GP
La Giudecca, Venise, 1981
Ministère de la Culture / Médiathèque de l’architecture
et du patrimoine / Dist RMN-GP
© Donation Willy Ronis

Sede
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle, 43,
Giudecca, Venezia

Date
06.09.2018>06.01.2019

Orari

Tutti i giorni 10-19; chiuso martedì

Info

tel. +39 041 24 12 332; info@treoci.org;
www.treoci.org
hashtag #treoci; #ronisvenezia; #ronistreoci

Scritto da macilomo il 2018-11-13 in #news

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