Una panoramica sulla fotografia contemporanea dell'Asia orientale

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La fotografia contemporanea dell'Asia orientale viene messa sotto i riflettori grazie al Baltimore Museum of Art che ha recentemente curato una mostra dei migliori ed influenti fotografi dell'Oriente. L'esibiyione, Time Frames: Contemporary East Asian Photography, ha il compito di reintrodurre in Occidente ciò che accade dall'altra parte del mondo dell'arte.

Lê Van Khoa. Rescue. 1974. The Baltimore Museum of Art: Gift of the Artist, BMA 1978.16.3. © Lê Van Khoa; Daido Moriyama. Tokyo. 2008, printed 2012. Collection of Brenda Edelson, Santa Fe © Daido Moriyama

La mostra presenta oltre 40 scatti di fotografi contemporanei dell'Asia orientale che giocano con il concetto di tempo, storia, memoria, futuro immaginario, momenti mancati e persino attingendo a miti e leggende. La maggior parte dei fotografi proviene dalla Cina, Giappone, Corea e Vietnam, tutti esperti in vari campi come il fotogiornalismo, la fotografia documentaria e la fotografia commerciale.

Tuttavia, c'è un denominatore comune tra questi artisti: il tempo come riferimento. La curatrice associata dell'Asian Art Frances, la Klapthor ha chiarito con alcuni esempi:

“Un tema ricorrente che ho osservato sono gli incontri con il passato che fanno riferimento ad una persona o un luogo. Ad esempio, la serie di Ishiuchi Miyako sono oggetti della madre e il corpo sfregiato; Le immagini di Rinko Kawauchi della vita quotidiana, come il suo bambino, le coppie anziane, elementi del mondo naturale e creature sia vive che morte; e in questa mostra, le fotografie di Toshio Shibata di elementi "invisibili" di infrastrutture. Osservo più manipolazioni digitali da parte dei fotografi cinesi contemporanei, critiche/critiche sociali più evidenti, molte pi# immagini di umani in contesti naturali (o innaturali) panoramici, così come quelli domestici.”
Noh Suntag. Red House No. 01‑13. 2007, printed 2011. From the series Ephemeral. The Baltimore Museum of Art: Gift of Brenda Edelson, Santa Fe, BMA 2018.93. © Noh Suntag; Don Hong-Oai. To Visit her Mother, Guilin. 1986, printed 1999. From the book "Photographic Memories". The Baltimore Museum of Art: Gift of Brenda Edelson, Santa Fe, BMA 2015.50. © Estate of Don Hong-Oai; Yao Lu. View of Waterfall with Rocks and Pines. 2007. From the series New Landscapes. The Baltimore Museum of Art: Gift of Brenda Edelson, Santa Fe, BMA 2015.52. © Yao Lu

Secondo la Klapthor c'è anche un tema comune nell'affrontare la cultura consumistica americana invasiva e il degrado ambientale.

Alcuni degli artisti presenti alla mostra sono Nobuyoshi Araki (giapponese, 1940), Bae Bien-U (coreano, 1950), Liu Bolin (cinese, 1973), An-My Lê (americano, n. Vietnam, 1960), Yao Lu (cinese, 1967), Daido Moriyama (giapponese, 1938), e Hiroshi Sugimoto (giapponese, 1948), e Masaru Tatsuki (giapponese, nato nel 1974). Mentre il mondo dell'arte è stato maggiormente dominato dagli artisti occidentali, i fotografi dell'Asia orientale come Araki, Bolin e Moriyama hanno rotto gli schemi e hanno avuto un'influenza eccezionale nell'arte contemporanea.

Scopri di più sulla fotografia contemporanea dell'Asia orientale con Time Frames, in corso fino al 24 marzo 2019.

2019-02-25 #news

Un Commento

  1. sirio174
    sirio174 ·

    Troppo pittorialismo per i miei gusti. Amo solo il crudo Moriyama.

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