Instant puzzle: la spontanietà

Per lui la fotografia istantanea è un momentogiocoso, non ci sono regole, solo l'emozione del momento. E' così che Andrej Russkovskij ha scelto di realizzare i suoi instant puzzles, senza etichette o senza formule artistiche, ha scelto la spontanietà e i suoi amici per realizzare questa serie di scatti in formato quadrato davvero molto belli, dai toni accesi e dalla simpatia coinvolgente.

Foto: Andrej Russkovskij

Ciao Andrej, è un piacere averti qui con noi! Ci hai raccontato di te, dei tuoi viaggi e del tua amore per la fotografia. Com’è stato scattare delle fotografie istantanee?

Un esperimento curioso direi.
La mia esperienza con la fotografia istantanea ad oggi si limitata a qualche scatto con una vecchia polaroid e una serie di più o meno riusciti test shots promozionali per la Lomo Square instant. Ho davvero mooolto da imparare in questo campo!

Con una macchina fotografica istantanea com’è cambiato il tuo approccio verso lo scatto?

In genere quando scatto tendo ad essere estremamente preciso: dalle impostazioni, all’inquadratura e composizione. Diciamo che c’è ben poco di spontaneo nella mia fotografia. Questa, probabilmente, è la più grande differenza nel mio approccio all’istantanea. Come dice il nome stesso è un’istante che vogliamo catturare. E per farlo la soluzione migliore è adottare il motto di lomography: “Don’t think, just shoot”.
Che poi ci siano diversi virtuosi della fotografia istantanea è innegabile, ma per quanto mi riguarda, se voglio una foto perfetta o artisticamente studiata, preferisco dedicarmi ad un formato medio o ad un 35mm.

Foto: Andrej Russkovskij

Credi di esser stato anche più creativo? Forse più spontaneità?

Non mi sento necessariamente di essere stato più creativo, ma sicuramente più spontaneo e meno paranoico. Il clic ripetuto, devo ammettere, è come musica per le orecchie, ed è un qualcosa che, quando scatto con altri formati, avviene davvero raramente.

Le istantanee non hanno vita facile ai nostri giorni perché si trovano a competere con le macchine digitali. Com’è stato costruire scatto dopo scatto questi piccoli puzzle?

Credo che il successo della fotografia istantanea al giorno d’oggi, oltre che una questione di trend, stia nell’accessibilità di questi mezzi. Innanzitutto non c’è affatto bisogno di avere una preparazione tecnica per scattare delle foto più che valide. Inoltre, poter immediatamente stringere tra le mani una stampa in un’epoca in cui, nella maggior parte dei casi, ogni nostra foto si trova o in un cellulare o in un hard disk, è assolutamente impagabile.

Foto: Andrej Russkovskij

C’è una predominanza di colori accesi. Sfondi fluo e una meravigliosa sensazione di ritorno agli anni 90’... Ci racconti nel dettaglio il progetto?

Alcuni di questi puzzle, come quello di Judith (la ragazza con le piante) o Louise (la ragazza nella stanza colorata), sono stati scattati durante photoshoots per il mio ultimo progetto B L N K D Z #meettheberlikids. Per quanto riguarda gli altri, mi sono lasciato ispirare dal momento o dalla location. Filip, il ragazzo in giallo, nonché coinquilino, aveva appena finito un servizio fotografico per un editorial nella sua stanza, e mi sembrava assolutamente un peccato non approfittare dello sfondo. Il puzzle con Lara, la ragazza con il bretzel, è stato scattato più o meno per caso nella metropolitana di Alexanderplatz, una sera che ci siamo incontrati dopo lavoro. Mentre invece, Chris, il ragazzo nella vasca da bagno, si è prestato a realizzare un’idea che avevo in testa. La serie in kinky outfit è il risultato di qualche bicchiere di troppo prima di andare ad una festa a tema, “black magic” al club Wilde Renate.

Chi sono i soggetti che hai ritratto?

I soggetti, come praticamente sempre nei miei ritratti, sono amici. Nel complesso, per questi scatti, volevo realizzare un qualcosa che celebrasse colore/spontaneità e un approccio non necessariamente standard alla fotografia (l’idea del puzzle).

Foto: Andrej Russkovskij

Hai utilizzato delle impostazioni particolari?

La stragrande maggioranza di queste istantanee sono state realizzate con l’aiuto del flash. Cosa che, con altri mezzi, non faccio praticamente mai. Credo che il flash sia responsabile dell’effetto nineties e dei colori fluo! Una volta che i puzzle sono stati ricostruiti ho voluto utilizzare le copertine di alcuni vinili per valorizzarli o per farne risaltare i colori giocando con contrasti ed effetto chiaro-scuro.

Foto: Andrej Russkovskij

Le fotocamere istantanee non sono mai passate di moda, ma negli ultimi anni sono state protagoniste di un vero e proprio revival. Credi il formato stampa quadrato ti abbia agevolato?

Non mi ha sorpreso, dopo anni trascorsi a scattare con la lubitel 166+, ritrovarmi ad apprezzare il formato quadrato!

Progetti per il futuro?
Dopo l’esibizione dello scorso febbraio, continuare con il progetto dei B L N K D Z, ma allo stesso tempo dedicare più energia ai miei travel journals e foto di viaggio. Ho ancora India, Filippine, Montenegro, Dubrovnik, Atene e la recentissima Birmania su cui scrivere!

Sono certo che tra sei mesi sarò ancora a Berlino, ma probabilmente mi starò organizzando per un altro viaggio ;)

Foto: Andrej Russkovskij

Andrej grazie mille per aver condiviso con noi questi puzzle divertenti. Trovate altre sue fotografie e i suoi racconti di viaggio nella sua LomoHome e nel suo sito Internet.

Scritto da macilomo il 2019-04-23 in #news #persone

Maggiori informazioni

Lomo'Instant Square Glass

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La Lomo'Instant Square è la prima e unica fotocamera istantanea analogica al mondo a funzionare con pellicole Instax square. Permette di immortalare il mondo con scatti definiti e il formato quadrato è perfetto per sperimentare con la composizione. Con un obiettivo di vetro incorporato 95mm (equivalente 45mm) e una modalità di scatto automatica che si prende cura dell'esposizione, la Lomo'instant Square rende semplice creare istantanee particolarmente definite e ricche di dettagli.

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