Presentiamo il lomografo Dinskij

Ha da poco aperto la sua lomohome sperimentanto con la fotografia istantanea. Conosciamo insieme il nuovo lomografo Dinskij !

Credits: dinskij

Ciao Dinskij, è un piacere averti qui con noi, ti andrebbe di presentarti?

Ciao! Mi chiamo Daniele e studio Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Roma. È un vero piacere per me essere qui. Ho aperto da poco questa nuova pagina su Lomography, sono in questa community dal 2016 sotto il nome di Fiawts, ma gli ultimi scatti li ho caricati all’inizio del 2018, quindi è rimasto inattivo per un bel po’. Dopo essermi avvicinato alla fotografia istantanea ho deciso di aprire una pagina completamente dedicata a questa “corrente”.

Cos’è per te la fotografia?

Per me la fotografia è la festa del presente, l’esaltazione dell’attimo e tutto ciò che ne consegue. Non mi piace definirmi come fotografo riflessivo, la maggior parte delle volte mi trovo a scattare in velocità, senza pensare a quello che sto facendo. Più che un lavoro di ricerca è una ricerca di irripetibilità.
Ho iniziato a scattare, come tutti forse, con le usa&getta che mi compravano i miei genitori, poi con una vecchia Yashica Clearlook di mio nonno. Da quando ho iniziato le scuole superiori (indirizzo cinematografico) ho iniziato a cercare uno sguardo, a capire cosa volessi fotografare e perché, quindi a ragionare su una visione particolare del mondo.

Credits: dinskij

Qual è la macchina fotografica che metteresti in valigia senza pensarci un attimo? Perché?

In tutti i miei viaggi mi porto sempre dietro una Yashica FX-3 Super2000, la prima macchina analogica completamente manuale che ho imparato ad usare e a cui sono veramente affezionato. La comprai con un piccolo difetto di trascinamento che ho poi riparato personalmente.

Ho una Lomo Istant con cui mi sto divertendo tantissimo, la possibilità di esporre più volte la pellicola è fantastica.

Mi piacerebbe tantissimo provare la Sprocket Rocket per sperimentare con le pellicole e la nuova Automat Glass.

Credits: dinskij

Chi è il tuo fotografo preferito?

aradossalmente la mia fotografa preferita è Maria Svarbova, che ha fatto della staticità della messa in scena la sua impronta artistica. Invidio e ammiro la sua capacità di creare mondi surreali e situazioni oniriche, utilizzando elementi semplici ma ben bilanciati nel quadro fotografico.

E il tuo lomografo preferito?

La mia lomografa preferita invece è rosetoes, si chiama Emma ed è una ragazza americana con cui ho avuto modo di parlare parecchio tempo fa. I suoi scatti sono ricchi di imperfezioni e manipolazioni: doppie esposizioni, rullini scaduti e “film soup” si fondono magicamente con il soggetto ripreso. Incredibili.

Qual è lo scatto preferito nella tua lomohome?

Non ci sono ancora molti scatti nella mia Lomohome, ma il #27 è uno di quelli migliori.

Trovo interessante la de-personalizzazione dell’individuo. Le figure vengono tagliate a metà dal riflesso e se ne perde la leggibilità, lasciando il posto all’assenza centrale del vuoto, bianco. Anche qui, la situazione è completamente casuale: mi ci sono trovato davanti, mi ha colpito, l’ho fotografato. La riflessione è successiva.
Credits: dinskij

Grazie mille Daniele siamo davvero felici di conoscerti! Seguite la sua lomohome e diamogli un caloroso benvenuto qui nei commenti

Scritto da macilomo il 2019-05-03 in #news

La LomoChrome Metropolis è la prima e nuova pellicola color negative ad uscire negli ultimi anni. Dopo il successo della leggendaria LomoChrome Purple e LomoChrome Turquoise, questa nuova emulsione sarà disponibile nei formati da 35 mm, 110, 120, e 16 mm. Inondando le tue fotografie di colori tenui, contrasti sgargianti e toni desaturati, questa pellicola è misteriosa e grunge allo stesso tempo, come mai nessuna prima d'ora. Sostienici su Kickstarter e aiutaci a sancire l'inizio di una nuova era per la fotografia analogica!

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