Berenice Abbott: 80 fotografie in bianco e nero in mostra a Lecco

È stata inaugurata il 20 Aprile scorso a Lecco una mostra fotografica dedicata a Berenice Abbott (1898-1991), una delle più interessanti figure d'artista del Novecento e da tutti considerata "la fotografa di New York".

©Dorothy Whitney

La mostra dal titolo "Berenice Abbott. Topographies" raccoglie 80 fotografie in bianco e nero, capaci di ripercorrere la sua carriera e suddivisa in tre sezioni che contraddistinguono la sua cifra espressiva più caratteristica: Ritratti, New York e Scienza.

Il percorso espositivo si apre con i ritratti, realizzati a partire dal 1925 all'interno dello studio parigino di Man Ray, di cui fu assistente. Con queste fotografie, Berenice ottenne subito una grande popolarità, al punto che entro un anno riuscì ad aprire un proprio atelier e ad esporre le sue opere in galleria. Tra gli scatti più riusciti vi sono quelli alla scrittrice Solita Solano, al fotografo Eugène Atget, all’attrice Dorothy Whitney, a Jean Cocteau o ancora, quello a James Joyce.

©Berenice Abbott, ©Berenice Abbott, ©Berenice Abbott

Tornata negli Stati Uniti nel 1929, Berenice Abbott abbandonò il tema del ritratto a causa delle pressioni economiche che seguirono la Grande Depressione, per dedicarsi alle fotografie di New York, di cui documentò i cambiamenti e la crescita come metropoli e che possono essere definite come i suoi lavori più riusciti. I primissimi scatti furono semplicemente degli appunti, colti con una piccola fotocamera, per poi essere tradotti, nel 1932, in grande formato grazie alla sua macchina Century Universal.

La mostra prosegue con la sezione dedicata alla scienza. Nel 1939, infatti, la Abbott iniziò il suo progetto più ambizioso. Credendo che i fenomeni scientifici fossero validi soggetti artistici, s’impegnò a dimostrare che la fotografia era il mezzo più adatto e qualificato per unire arte e scienza. Lavorò per oltre vent’anni in solitudine a questo progetto, fino a quando, nel 1958, il suo lavoro venne riconosciuto dal Physical Science Study Committee e venne assunta dal MIT - Massachussets Institute of Technology.

Chiude idealmente la rassegna, il documentario "Berenice Abbott: A View of the 20th Century" di Kay Weaver e Martha Wheelock (1992).

©Berenice Abbott, ©Berenice Abbott

L’esposizione, allestita presso il Palazzo delle Paure (Piazza XX Settembre, 22) di Lecco dal 20 aprile all’8 settembre 2019, è aperta al pubblico dal martedì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 19. Sabato, domenica e festivi, dalle ore 10 alle ore 19 (Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).

Per maggiori informazioni, potete visitare il sito web del comune di Lecco

Scritto da pippilangstrumpf il 2019-05-23 in #cultura

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