Itinerary: la fanzine di Sadie Bailey

La vita a volta ti fa sentire come se non stessi andando da nessuna parte. Ti ritrovi bloccato in un loop dal quale non riesci più ad uscire e inizi a farti delle domande. La risposta alle tue domande potrebbe trovarsi sotto il tuo naso, ma a volte, fa paura afferrare questa consapevolezza e se ne sfugge. L'artista e fotografa Sadie Bailey sa una o due cose riguardo alla possibilità di correre dei rischi, dopo tutto, ha lasciato la sua casa a Londra e si è trasferita in California solo con una macchina fotografica in mano e qualche pellicola.

© Sadie Bailey

Molte delle cose belle della vita, nascono nel momento in cui abbandoni la tua comfort zone. Non sarà facile, ma superare i limiti permette alla tua persona di modellarsi. Sadie ha scelto di condividere con noi dei momenti importanti della sua vita e del nuovo percorso che sta facendo con la sua nuova fanzine "Itinerary".
Nella rivista racconta di sè a chiunque inizi a sfogliarla. Quando le abbiamo chiesto, come mai raccontare momenti della vita privata e personale, Sadie ha risposto:

“Desideravo leggere qualcosa di cui mi importava veramente. Qualcosa che, anni dopo, ho potuto sfogliare e ricordare con i miei amici. In realtà non mi interessava pubblicare per raggiungere il pubblico, ma solo per il mio amore nei confronti della stampa. Non ho mai creato arte per un pubblico. È sempre stato un qualcosa per me stessa. Mi piace osservare il percorso costruito e avvertire gli stessi sentimenti. Ogni fanzine pubblicata ha messo in mostra una parte diversa della mia vita. Essere in grado di tracciare il mio percorso in un crescendo continuo, a livello personale e artistico, il mezzo stampa è incredibile. Un giorno, quando sarò anziana e starò felicemente vivendo in mezzo al deserto in solitudine, potrò ammirare questo percorso della mia vita. La rivista avrà vita lunga rispetto a tutte le cazzate che ho fatto su Instagram”
© Sadie Bailey

In questo periodo dove, likes e condivisioni sono tutto per un artista, l'onestà di Sadie è una boccata di ossigeno. Quello che si trova nella sua rivista non è elegante, non ha scatti glamour e posti alla moda; solo la vita reale catturata su pellicola e stampata su carta. È un giro sulle montagne russe e sei legato sul sedile anteriore e hai di fronte le diverse personalità che hanno reso il viaggio di Sadie tutto da ricordare, almeno per lei. Quando ci ha raccontato perché amava la fotografia, ci ha lasciato senza parole:

“Immergrsi, ritrarre la prima boccata d'aria fresca, la libertà di viaggiare, di esplorare. Quel senso di felicità travolgente, in cui tutto può succedere e vuoi solo farti trascinare da questo turbinio di sensazioni. Ecco perché amo la fotografia. Non per i mi piace di Instagram, non per le caratteristiche della rivista, non per essere riconosciuto per aver scattato in party con qualche designer. La adoro perché, per la prima volta, sono felice. Posso guardarmi indietro quando arriveranno dei momenti negativi e rivedere questo mio progetto e capire che va bene. Andrà tutto bene.”
© Sadie Bailey

Realizzare un progetto del genere deve essere stata un'esperienza, una sorta di epifania. Chi avrebbe mai pensato che una semplice rivista potesse significare tanto per una persona e per la sua arte?

“Mi ha sicuramente aiutato a mettere in prospettiva molte cose. Sono finalmente arrivata a un punto in cui mi sento a mio agio con quelle che credo debbano essere le mie priorità e che cosa dovrebbe essere lasciato in passato. La vita è (finalmente) degna di essere vissuta e voglio sperimentarne ogni momento nel modo migliore possibile. Voglio essere presente e voglio essere felice.”

Inoltre, tutte le vendite di questo progetto sono state donate ai Vigili del Fuoco di Los Angeles. Un grande incendio colpì la California nel novembre 2018 che devastò molte delle comunità. I vigili del fuoco fecero tutto il possibile per spegnere il fuoco e salvare vite umane. Senza il loro aiuto, le fotografie nella fanzine di Sadie sarebbero state tutte rovinate.


Itinerary è un magazine di 42 pagine ricco di fotografie analogiche in bianco e nero durante uno dei viaggi di Sadie in California. Tutte le immagini sono state scattate con la pellicola Ilford HP5 + e sono state tutte auto-elaborate dall'artista. Seguila durante i suoi viaggi fotografici Instagram e nel suo website.

Scritto da Marc Ocampo il 2019-06-12 in #persone #luoghi

La LomoChrome Metropolis è la prima e nuova pellicola color negative ad uscire negli ultimi anni. Dopo il successo della leggendaria LomoChrome Purple e LomoChrome Turquoise, questa nuova emulsione sarà disponibile nei formati da 35 mm, 110, 120, e 16 mm. Inondando le tue fotografie di colori tenui, contrasti sgargianti e toni desaturati, questa pellicola è misteriosa e grunge allo stesso tempo, come mai nessuna prima d'ora. Sostienici su Kickstarter e aiutaci a sancire l'inizio di una nuova era per la fotografia analogica!

Altri Articoli Interessanti