Ancora una volta: la storia impressa nella fotografia

La fotocamera è stata creata principalmente per registrare e documentare, e i primi soggetti che i fotografi hanno scelto di immortalare con l'obiettivo sono state persone e luoghi. In Once. Again. Photographs in Series al Getty Museum di Los Angeles, si riipercorrono le storiche abitudini fotografiche e il passare del tempo. La mostra è iniziata il 9 luglio.

Georgia O'Keeffe: A Portrait, 1918; Georgia O'Keeffe: A Portrait, 1933; Georgia O'Keeffe: A Portrait, 1923, Alfred Stieglitz (American, 1864 - 1946), The J. Paul Getty Museum, Los Angeles

E' sempre stata una tradizione e un'abitudine di lunga data, fotografare luoghi e persone, di artisti e fotografi di un tempo. È qualcosa che è stato fatto fin dall'avvento della fotografia. Alfred Stieglitz, ad esempio, ha immortalato nei suoi scatti la sua partner Georgia O'Keeffe, nel corso della loro tumultuosa relazione trentennale, e grazie a questi abbiamo osservato i cambiamenti. Un assaggio di come si è trasformata la loro relazione. Lo stesso possiamo dirlo con i fotografi Harry Callahan, Paul Strand e Julia Margaret Cameron. Il tempo cambia decisamente il modo in cui si fotografa, così come le relazioni.

Marzie Harris, assistente e curatrice della mostra del Getty Museum, ha dichiarato:

“ ‘Once again’ ( Ancora una volta), è una frase ripetuta in una poesia di William Wordsworth. Era affascinato dalla potente sensazione che si manifesta quando si rivisita un luogo familiare. Sta vivendo i suoi dintorni in tempo reale e tuttavia è costantemente consapevole dei suoi ricordi di essere stato lì prima. I fotografi di questa mostra evocano quella stessa sensazione. Ci offrono l'opportunità di vedere di nuovo persone e luoghi, anche se seguiamo i potenti cambiamenti introdotti dal tempo. "
10.29.97, 4:35 PM, negative 1997; print 1999; 2.16.98, 5:20 PM, negative 1998; print 1999; 10.31.98, 5:22 PM, negative 1998; print 1999,Richard Misrach (American, born 1949), © Richard Misrach, courtesy Fraenkel Gallery, San Francisco, Pace/MacGill Gallery, New York and Marc Selwyn Fine Art, Los Angeles, The J. Paul Getty Museum, Los Angeles, Gift of Daniel Greenberg and Susan Steinhauser

Fotografare i luoghi non è una novità. Ancor prima, molti fotografi hanno sperimentato il loro linguaggio visivo nel paesaggio e nel tempo siamo riusciti a vedere i cambiamenti stagionali e artificiali di questi stessi luoghi. William Garnett ha utilizzato la fotografia aerea per catturare il prima e il dopo di un boschetto di noci, e questa serie è stata pioniera del movimento ambientalista. Richard Misrach ha fotografato diverse immagini del Golden Gate Bridge e dei cambiamenti atmosferici che lo circondano.

La mostra presenta anche fotografi contemporanei come LaToya Ruby Frazier, che ha documentato con una serie di autoritratti la pulizia delle stanze della sua casa di famiglia. Camilo José Vergara ha documentato lo stesso storefront di Harlem per 40 anni, mostrando i cambiamenti lenti, ma drammatici.

Four photographs, Various, see extensions. LaToya Ruby Frazier (American, born 1982), The J. Paul Getty Museum, Los Angeles, Purchased with funds provided by the Photographs Council; Gulbahar, Kapisa Province: May 2009, negative May 2009; print 2015; Kabul: July 2010, negative July 2010; print 2015; Seamus Murphy (Irish, born 1959) © Seamus Murphy, The J. Paul Getty Museum, Los Angeles, Gift of David Knaus

Perditi in "Once. Again. Photographs in Series" e osserva la capacità della fotografia di catturare il passare del tempo. La mostra durerà fino al 10 novembre.


Images are from the press kit.

2019-09-02 #news

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