Alla ricerca dell'imperfezione con mdivittorio

Marco, ovvero @mdivittorio, ci racconta la sua sperimentazione con le doppie esposizioni, com'è nata e si è evoluta la sua passione per le analogiche. Ci suggerisce quale, secondo lui, è lo spirito giusto quando si è appassionati, ma non necessariamente dei professionisti, della fotografia. Infine, con spirito lomografico, ci invita a cercare il momento giusto per scattare, ma non la perfezione prima e dopo questo.

Ciao, Marco! Benvenuto su Lomography! Quando e come è iniziata la tua passione per la fotografia analogica?

Ciao e un saluto a tutta la community. La mia passione per la fotografia analogica nasce dalla necessità di avere un qualcosa di tangibile in mano, perché sono convinto che una foto alla fine debba essere stampata e non sempre visualizzata su un monitor, senza le correzioni possibili di un qualsiasi programma di fotoritocco. Alcune correzioni, a volte, sono così invasive da stravolgere le foto e, in questi casi, credo sia più corretto parlare di immagini. Ovviamente, non sono contrario per principio a tali modifiche: ognuno dovrebbe essere libero di esprimere la propria creatività come meglio ritiene e con gli strumenti che reputa più idonei. Con il digitale, però, la trappola nella quale è molto facile cadere è quella della ricerca esasperata della perfezione, del dettaglio, passando ore ad osservare al monitor uno scatto alla ricerca del nulla.

Da cosa ti fai ispirare per scattare una fotografia?

Bella questa domanda! Ho ascoltato e letto fiumi di parole di fotografi famosi oppure dilettanti (o meglio "della domenica" come mi definisco io), che spiegano la materia con frasi ad effetto (del tipo: "...non sono io che scatto, è la fotografia che mi chiama..."). Invece, io la penso così: ho visto un soggetto, mi è piaciuto, ho scattato una foto.

Come nasce la tua sperimentazione con le doppie esposizioni?

Osservando il lavoro degli altri, soprattutto su Lomography, dove sono attivi utenti davvero bravi. Seguendo il loro esempio mi è venuta voglia di provare. La procedura sembra semplice: fai una foto, non ricarichi e ne scatti un'altra. In realtà, non è propio così. Se vogliamo ottenere un risultato soddisfacente, infatti, dobbiamo avere già in mente un'idea ben precisa, successivamente trovare i giusti soggetti e non sbagliare lo scatto. Sembra banale, ma non lo è. Un altro approccio che ho sperimentato (comunque niente di nuovo), è stato quello di riavvolgere un intero rullo e riutilizzarlo una seconda volta. Devo dire che ho avuto risultati oltre le aspettative, è stato molto divertente e un po' di fortuna ha aiutato. Consiglio a tutti di provarlo almeno una volta.

Credits: mdivittorio

Per le tue esposizioni multiple ti regoli in base allo scorrimento automatico della pellicola o la segni direttamente nei punti in cui vuoi scattare la foto?

Siccome molte volte vado d'istinto, uso lo scorrimento della pellicola. Non ho mai segnato prima il punto.

Perché, nello scatto da noi selezionato in preview, hai scelto la Lomochrome Purple? L'avevi già provata? Cosa ne pensi della saturazione del colore?

Quella è stata la prima volta che l'ho usata. Era da tanto che ne avevo voglia e, secondo me, si adatta molto bene a scatti urbani. Non sono rimasto deluso, anzi, mi sono pentito di non averla presa anche per il 35mm. La saturazione la utilizzo come forma espressiva, per la ricerca di scatti fuori dal comune, o comunque per ottenere uno scatto diverso dal solito di soggetti già molto fotografati.

Cosa rende un fotografo secondo te un bravo fotografo?

Di solito qui si danno diversi consigli su come imparare la tecnica, sviluppare un proprio portfolio, fare storytelling, studiare i grandi fotografi. Su quest'ultimo punto sono d'accordo ma, essendo io un appassionato, penso che l'attenzione debba rivolgersi maggiormente verso un aspetto: divertirsi. In molti forum o social sono presenti personaggi sempre pronti a dispensare "consigli" tecnici, a richiamare continuamente l'attenzione sulle regole della fotografia, rendendo il tutto sterile e fine solo a se stesso. Questi personaggi, inoltre, spesso non pubblicano foto proprie, esempi pratici. Perciò, fatta questa premessa e una volta acquisite le basi della tecnica, invito ad approcciarsi alla fotografia con animo sereno, con spirito "lomografico".

Credits: mdivittorio

Hai qualche consiglio da dare ai membri della nostra community?

Mi sento di darne uno solo: la fotografia, soprattutto se non è la vostra principale fonte di guadagno, è una passione e dovrebbe essere un divertimento. Perciò, vivetela con la massima serenità. Ricordatevi che non è necessario scattare ad ogni costo: prendetevi tutto il tempo necessario per farlo e vedrete che i risultati verrano da soli.

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Grazie mille per questa intervista! Seguite MDIVITTORIO nella sua Lomohome

Scritto da lomomante il 2019-11-24 in #persone

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