La mostra UNIFORM INTO THE WORK/OUT OF THE WORK riapre al pubblico

La Fondazione MAST riapre al pubblico gli spazi espositivi sabato 4 luglio con il progetto fotografico dedicato alle divise da lavoro.

Saranno esposti oltre 600 scatti di grandi fotografi internazionali dove si potranno ammirare le molteplici tipologie di abbigliamento indossate dai lavoratori in contesti storici, sociali e professionali diversi. Nate per distinguere chi le indossa, le uniformi da un lato mostrano l’appartenenza a una categoria, a un ordinamento o a un corpo, senza distinzioni di classe e di censo, dall’altro possono evidenziare una separazione dalla collettività. Le parole italiane “uniforme” e “divisa” evocano, allo stesso tempo, inclusione ed esclusione.

© Paola Agosti | Paola Agosti, Giovane operaia ferraiola in cantiere/Young iron worker, Forlì, 1978

Uniform into the workout/ out of the work curato da Urs Stahel comprende una mostra collettiva sulle divise da lavoro nelle immagini di 44 fotografi e un’esposizione monografica di Walead Beshty, che raccoglie centinaia di ritratti di addetti ai lavori del mondo dell’arte incontrati dall’artista per i quali l’abbigliamento professionale è segno distintivo, una sorta di tacito codice dell’anti-uniforme.

HERB RITTS, Fred with Tires, the Body Shop, Los Angeles, 1984 © Herb Ritts / Trunk Archive

La divisa da lavoro nelle immagini di 44 fotografi, allestita nella PhotoGallery, raccoglie 279 scatti di 44 artisti: celebri protagonisti della storia della fotografia tra cui Manuel Alvarez Bravo, Walker Evans, Arno Fischer, Irving Penn, Herb Ritts, August Sander e fotografi contemporanei come Paola Agosti, Sonja Braas, Song Chao, Hans Danuser, Barbara Davatz, Andrè Gelpke, Helga Paris, Timm Rautert, Oliver Sieber, Sebastião Salgado, immagini tratte da album di collezionisti sconosciuti e otto contributi video di Marianne Müeller.

IRVING PENN, Les Garçons Bouchers, Paris, 1950 © Condé Nast

Dove
MAST.
Via Speranza 40/42, Bologna

Quando
Da sabato 4 luglio 2020

Ingresso Gratuito SOLO SU PRENOTAZIONE

PREPARA LA TUA VISITA IN SICUREZZA

La Fondazione MAST ha messo a punto misure specifiche per il contenimento del virus COVID-19 con l'obiettivo di preservare la salute dei visitatori, del personale e di garantire un’esperienza di visita piacevole e rilassante.

L’accesso alle aree espositive è contingentato e solo su prenotazione per gruppi di massimo 6 persone accompagnate da un mediatore culturale in una visita secondo percorsi stabiliti.

Per maggiori informazioni sugli orari della mostra, visita la pagina dedicata all'evento su Fondazione MAST

Per prenotare scrivere a gallery@fondazionemast.org oppure telefonare al 345 9317653.

Scritto da macilomo il 2020-07-03 in

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