Intervista in Purple a roxybeat

Abbiamo intervistato una fotografa davvero creativa e preparata su tanti punti, uno dei quali ci ha incuriosito molto: lo storytelling, in questo caso un po' sognante, attraverso la nostra LomoChrome Purple. Leggete l'intervista che segue e appassionatevi con noi!

Credits: roxybeat

Ciao, roxybeat! Presentati ai nostri amici lomografi

Ciao mi chiamo Rossana Battisti sono nata a Terni nel 1978, ma da anni vivo e lavoro a Bergamo. La macchina fotografica è il mezzo che ho scelto per esprimermi, ma non saprei davvero come farei a vivere senza libri, senza poeti, senza le biografie delle grandi artiste: sono una fonte inesauribile di ispirazione per me, che mi incuriosisco per tutto.

Credits: roxybeat

Come e quando è iniziata la tua passione per la fotografia analogica?

La mia passione per la fotografia analogica è cresciuta con me. Quando ero piccola io la fotografia era solo analogica e mio padre ci fece molte belle foto con la pellicola. Le stesse macchinette usa e getta che ci portavamo in gita al Lago Maggiore o in vacanza al mare erano analogiche, perciò per me non si è trattato d'altro che tornare dove avevo iniziato. La parentesi del digitale è stata più un'esperienza che è iniziata ed è finita lì, perché il mio modo di vedere il mondo in termini fotografici è con la grana e i colori della pellicola, che ha una poeticità che mi fa battere davvero il cuore.

Credits: roxybeat

Come hai scoperto la LomoChrome Purple?

L'ho scoperta assolutamente per caso, mi sono iscritta alla newsletter e tempo fa mi è arrivata la mail di pre-ordine ad un prezzo scontato. Incuriosita, ho cercato in rete delle immagini e sono rimasta davvero impressionata, così l'ho ordinata e devo dire che le atmosfere della Purple sono quanto di più stupefacente si possa trovare in termini di pellicole "colorate". Personalmente, non amo troppo le pellicole che alterano la realtà, ma qui non si parla di contraffazione, bensì di armonizzazione di ciò che si fotografa mediante il colore, rendendo le immagini oniriche ed invitanti.

Credits: roxybeat

Qual è il tema dietro l'album realizzato con questa pellicola?

Non si cela un solo tema nella trama di questo album, ma se dovessi fare una sintesi e dirne uno, direi le emozioni. Definirei la fotografia che porto avanti una fotografia emozionale ciò che fotografo, infatti, deve restituire a chi guarda un'emozione, possibilmente legata ad un ricordo. La mia è, quindi, una fotografia crepuscolare, che si nutre di memoria, di ricordo e di quella malinconia attiva che ci fa sospirare. E poi, la fotografia è malinconica per definizione secondo me.

Credits: roxybeat

Da quanto tempo sviluppi a casa? Hai incontrato particolari difficoltà nello sviluppo di questa formula?

Sono quasi 6 anni che sviluppo i miei rullini in autonomia e con la Purple non ho mai incontrato difficoltà di alcun genere: si sviluppa tranquillamente utilizzando il processo standard C-41.

Credits: roxybeat

Cosa rende un fotografo un bravo fotografo?

La tecnica è un pilastro ed è doveroso conoscere le regole, ma non credo che sia quella la strada per riconoscere un bravo fotografo; non è l'esibizione di muscoli lucenti che fa di un uomo un vero uomo e questo, metaforicamente, vale anche per la fotografia. Se riesci ad emozionare, allora sei un bravo fotografo.

Credits: roxybeat

Che consigli hai per la nostra community analogica?

Ciò che amo tantissimo della pellicola è la sua imprevedibilità, il suo vivere di vita propria. Infatti, per quanto puoi essere capace e meticoloso, qualcosa ti porterà ad ottenere dei risultati inaspettati e spesso strabilianti. Prima o poi, la pellicola ti sorprenderà, dando vita a degli scatti che traducono magari alla perfezione l'atmosfera di ciò che hai immortalato al momento dello scatto. Lo sviluppo quasi esausto? La temperatura sbagliata dell'acqua? Il tempo di esposizione inappropriato? Il mio consiglio è quello di accettare tutto questo, di accettare gli errori, o presunti tali, con apertura e curiosità. Essere sperimentatori, utilizzando macchine fotografiche di qualsiasi tipo. Pensare che spesso, dietro ad un errore, si nasconda un'intenzione. E vi prego, non buttate i chimici esausti nel lavandino! :)

Credits: roxybeat

Grazie a @roxybeat per averci raccontato il suo mondo fotografico. Seguitela anche su Instagram

Scritto da Luca Mantenuto il 2020-05-27 in #gear #persone

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