Dove sei, tra immagini e suoni. Presentiamo il nuovo singolo di G. Pillola

DOVE SEI è il primo racconto che, tra ironia e istantanee, ci trascina in un vortice di immagini, come un rapido flashback di incontri, situazioni, oggetti vissuti, un’esplosione di volti e colori con un’anima funky e un ritmo incalzante.

Il progetto G PILLOLA, oltre al producer Blue Jeans, si avvale del supporto del Krokodil Studio, una crew di amici che si è trasformato in un gruppo di lavoro con un luogo di
riferimento e una collaborazione artistica a 360 gradi. Ma ecco tra immagini e suoni, G. Pillola si racconta qui a Lomography.

Esce oggi 17 luglio Dove Sei Ascoltalo ora!

Sta per uscire il tuo nuovo singolo che noi abbiamo ascoltato in anteprima dai toni leggeri e spensierati così come vorremmo la nostra estate strana 2020. Ti va di raccontarci brevemente "Dove Sei"?

Dove sei” è un inno alla mia routine disordinata e affollata raccontata con un’anima funky e spensierata, la ricerca di un mio spazio in una quotidianità caotica dove le piccole cose diventano molto importanti. Dieci mesi a dormire sui divani e nelle cucine a casa di amici hanno distrutto quel poco di ordine che facevo nelle mie giornate e questa canzone è il mio modo di raccontarmi che almeno mi sono divertito.

Spazio e Tempo: il ritorno alla fotografia analogica come un racconto del quotidiano dove situazioni collettive, momenti di incontro e di condivisione, vengono raccontati e impressi su pellicola formato 35 mm. Cosa pensi del ritorno del mezzo fotografico? Credi sia un mezzo per rallentare l'irrefrenabile corsa del mondo digitale per ritornare a ritmi scanditi, senza esplosioni con cadenze meno vorticose del mondo dei pixel?

Posso dire che la fotografia analogica, riscoperta lavorando con Marco, che si occupa della fotografia e del mondo dell’immagine del Krokodil House, il nostro studio di produzione, è concettualmente un processo analogo a quello che faccio io nei testi delle mie canzoni, il cercare di ridare vita ad oggetti dati per scontati e dimenticati va a braccetto con una tecnologia all’avanguardia per i suoi tempi ma ormai dimenticata tra i pixel del digitale. Amo i tavoli da caffè e i posaceneri grandi.

In quali momenti sono state scattate queste fotografie? Cosa raccontano allo spettatore?

Queste fotografie sono state scattate durante più giornate di riprese del video che abbiamo girato a Giugno in una casa in centro a Torino. La maggior parte delle fotografie sono scattate senza che io mi preparassi in qualche modo o mi mettessi in posa, Marco mi ha invece catturato in brevi momenti di pausa tra una ripresa e l’altra, visibilmente stanco, rendendo il racconto delle fotografie più amatoriale e toccabile con gli occhi.

Lentezza, riflessione e ritorno sono gli elementi che contraddistinguono la fotografia analogica. Un modo alternativo di osservare il mondo che ci circonda e dare valore alla piccole cose. così come le parole della tua canzone "Dove Sei", una collezione di ricordi spontanei e naturali. Credi che questi siano elementi che contraddistinguono le tue canzoni?

Sicuramente si, questo mio modo di vedere le cose mi ha aiutato a metabolizzare un periodo particolare con un po’ piu di consapevolezza e ironia, ma purtroppo non so ancora dove dormiró stasera.

Le fotografie sono state scattate da @farewellmelvin con una Minolta srt 101, pellicola Agfa Vista 400

Segui G PILLOLa su Instagram e ascolta adesso Dove Sei !

Cosa ne pensi del suo nuovo singolo? Scrivilo giù nei commenti!

Scritto da macilomo il 2020-07-17 in

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