Giulio Pascucci ha Unito le Sue Due Grandi Passioni, Fotografia Analogica e Surf. Il Risultato? Una Serie Fotografica Strepitosa

Lo scorso aprile Giulio, armato di pellicole LomoChrome Purple e Lady Grey B&W ha immortalato una sessione di surf tra amici sulle coste livornesi, in Toscana. Conosciamolo meglio attraverso questa intervista e i suoi fantastici scatti.

© Giulio Pascucci - LomoChrome Purple

Ciao Giulio, benvenuto! Potresti fare una breve introduzione per i lettori del nostro Online Magazine?

Sono nato nel 1997 a Cecina, un piccolo comune della provincia di Livorno, in Toscana, dove tuttora vivo e ne sono molto legato. Al momento sto finendo gli studi all’Università di Pisa in Scienze Geologiche, poi dopo vedremo cosa succederà, anche se credo che continuerò a studiare per specializzarmi in ‘Hydrology and Oceanography’, che ho sempre sognato di fare sin dall’inizio della mia carriera universitaria.

© Giulio Pascucci - LomoChrome Purple

Parlaci del tuo background: quando è iniziato il tuo viaggio nel mondo della fotografia?

È divertente come il mio viaggio nel mondo della fotografia sia attualmente iniziato con un vero e proprio viaggio. Era il Marzo del 2017 quando io e altri due amici avevamo programmato un viaggio di surf in Sri Lanka. Non sapevo praticamente niente di fotografia, a parte qualche foto fatta durante l’estate ogni tanto con gli amici con macchine Lomo tra cui la Diana Mini e Fisheye.

Quindi, qualche settimana prima di partire, mio babbo (che scatta da sempre con macchine analogiche) mi diede una Nikon F80 ed una Canon AE-1 dalla sua collezione, con i rispettivi manuali da “studiare”. Così è iniziato tutto, dalla voglia di imparare e voler documentare quel viaggio con due macchine alla mano, zero aspettative ed una dozzina di rullini che rimarranno per sempre nel mio archivio come ‘i miei primi rullini’, ricordo indelebile di un viaggio indimenticabile.

© Giulio Pascucci - LomoChrome Purple

Da dove nasce la tua passione per la fotografica analogica?

La mia passione è nata in seguito a quel viaggio, grazie soprattutto a mio babbo che mi ha dato la cultura ed i mezzi necessari per iniziare a scattare. Certamente la sua presenza mi ha influenzato molto, soprattutto avendo iniziato subito con macchine analogiche ed avendo sempre visto lui scattare, sviluppare i negativi e poi stampare in camera oscura, l’ho sempre vista come una cosa naturale e quindi avevo voglia di farlo anche io (spoiler: non ho più smesso).

Ci racconti di questa fantastica serie fotografica? Dov'è stata scattata?

Queste foto sono state scattate durante una giornata di onde ad inizio Aprile qui in Toscana, a pochi minuti da casa. Era una situazione di totale relax, una session tra amici in un giorno primaverile passato completamente al mare, senza troppi pensieri e distrazioni che ci facessero ricordare di questa situazione difficile, una fuga dalla realtà verso un nuovo mondo in cui sei solo tu ed il mare.

© Giulio Pascucci - LomoChrome Purple

Quali fotocamere hai usato?

Per queste foto ho utilizzato soltanto una macchina, la mia fidata Nikonos V con un 35 mm. Credo sia la mia preferita, posso utilizzarla sia dentro che fuori dall’acqua e se dovessi scegliere una sola macchina tra tutte, sceglierei sicuramente questa.

Queste foto sono scattate con le pellicole LomoChrome Purple e Lady Grey B&W: quali sono le caratteristiche che più hai apprezzato? Ti ricordi a quanti ISO hai impostato la fotocamera quando hai usato la Purple?

Ero curioso soprattutto di provare la LomoChrome Purple in acqua, per vedere come potesse rendere i blu/verdi del mare insieme ai colori del tramonto, e devo dire che sono rimasto sorpreso dai risultati. Mi piace sempre sperimentare cose nuove per cercare di non rendere banali le solite foto, e posso sicuramente concludere dicendo che i risultati sono stati meglio delle aspettative. Per quanto riguarda la pellicola bianco e nero Lady Grey, mi è piaciuta molto la grana soft e fine che ha, sono curioso di stampare qualche foto in camera oscura per vedere come rende anche negli ingrandimenti. Poi comunque sono abbastanza di parte quando parliamo di bianco e nero, per me rimarrà sempre il mio ‘colore’ preferito. Entrambi i rullini li ho esposti a ASA 400, con qualche variazione per la LomoChrome Purple che essendo variabile da 100-400 in alcune foto l’ho esposta a 200.

Quali sono le sfide che incontri nel documentare la scena Surf?

Credo che la parte più difficile per me in generale sia il fatto che scattando a pellicola devo essere sempre pronto a cogliere il momento migliore, non avendo la possibilità di fare raffiche ed avendo soltanto 36 foto. Fortunatamente facendo surf questo mi aiuta molto, in quanto ormai sono abituato e so quasi sempre più o meno dove devo stare per scattare al meglio e ho già in mente i risultati che otterrò (o che spero di ottenere), anche se è sempre un’incognita ed un “rischio” che a me piace prendere.

© Giulio Pascucci - Lady Grey B&W

Qual è la condizione ideale per fare questo tipo di foto?

Non c’è secondo me una condizione precisa per fare questo tipo di foto, ovviamente se le onde sono belle e la luce pure questi sono punti in più, ma la parte che io definirei come “ideale” è quella di documentare in ogni caso quello che ti circonda, tutto ciò che ti provoca una scintilla di ispirazione e che ti porta a fotografare lo stesso anche se magari non è proprio il “mare giusto o la luce giusta”. Il bello per me è proprio l’imprevedibile, cercare di vedere le cose in maniera diversa per esprimermi a modo mio, e vedere il bello anche in condizioni in cui forse di bello non c’è niente, o forse tutto.

Che tipo di attrezzatura fotografica non può mancare nei tuoi viaggi?

È un po’ che non faccio un bel viaggio e dall’ultima volta sono cambiati abbastanza i miei interessi e anche la mia attrezzatura. In genere preferisco limitarmi a 2 massimo 3 macchine diverse, sicuramente adesso mi porterei la mia Nikonos per le foto in acqua che non può mai mancare, la mia Mamiya 645 medio formato e magari un’altra 35mm in
base anche al viaggio che andrò a fare.

© Giulio Pascucci - Lady Grey B&W

Da dove trai ispirazione per i tuoi scatti?

La mia principale fonte di ispirazione, soprattutto in quest’ultimo periodo sono sicuramente i libri. Mi piace sfogliarli per osservare i lavori e progetti fotografici personali di diversi artisti che seguo. È interessante avere diversi punti di vista e qualche spunto su come sviluppare sotto forma di libro fisico una propria idea, vedere come nasce un certo progetto. Tutto ciò mi porta una grande ispirazione ogni volta e mi fa venire un sacco di voglia di uscire ed iniziare a creare qualcosa che sia mio, che mi appartenga sotto ogni punto di vista.

Chi sono i fotografi che segui?

Sono moltissimi i fotografi che seguo, se dovessi elencarli tutti non riuscirei neanche, però giusto per citarne alcuni per quanto riguarda il ‘settore surfistico’ mi piacciono molto i lavori di Thomas Campbell, i primi lavori di Chris Burkard, Nick Green tra quelli che sto apprezzando molto ultimamente insieme a John Hook, Sebastien Zanella, Morgan Maassen che è stato il primo che ho iniziato a seguire, Thomas Lodin, Filippo Maffei tra gli italiani, fino ad arrivare ai ‘classici’ degli anni ’60 e ’70 con LeRoy Grannis e Jeff Divine. Per quanto riguarda invece il settore più generico sto apprezzando moltissimo i lavori di Robert Adams, Henry Wessel e Jason Lee, poi per citarne altri sicuramente non può mancare Bryan Schutmaat, i ritratti di Joni Sternbach, il classico Ansel Adams, William Eggleston…veramente potrei continuare all’infinito.

© Giulio Pascucci - Lady Grey B&W

Hai qualche progetto o collaborazione interessante in programma?

Verso la fine del 2020 mi sono deciso ad iniziare un progetto personale riguardo la mia zona, dove vivo e sono cresciuto, dove ho condiviso moltissimo durante questi anni. Non posso dire ancora grandi cose perché sta procedendo tutto con molta calma, ma sicuramente questa è una cosa che mi è sempre stata veramente a cuore e quindi, un po’ alla volta con la giusta ispirazione, spero che esca fuori qualcosa di interessante.

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Grazie mille Giulio per questa fantastica serie! Seguitelo sul suo profilo Instagram per altre avventure analogiche.

Scritto da melissaperitore il 2021-05-26 in #gear #persone

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