XVI edizione del Festival FOTOGRAFIA EUROPEA

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Dedicata alla fantasia e ai sognatori capaci di generare significati e visioni la XVI edizione del festival torna a Reggio Emilia con più di 20 mostre e per la prima volta sette piazze cittadine accolgono opere di grandi maestri e di giovani esordienti.

In ordine dall'alto a sinistra: © Francesca Pili; © Alisa Martynova e © Elena Zottola

Il 21, 22 e 23 maggio accompagna il weekend inaugurale del festival un palinsesto di eventi digitali che si completerà il 18, 19 e 20 giugno con incontri, conferenze, letture portfolio e workshop in presenza un programma pensato per alimentare un confronto culturale trasversale a partire dalla fotografia

© Marco Di Noia

Riconosciuto come il più importante festival di fotografia in Italia, la XVI edizione della manifestazione è ispirata a un celebre verso di Gianni Rodari "Sulla Luna e sulla Terra / fate largo ai sognatori!" e invita tutti a continuare a guardare in alto oltre a sottolineare l’importanza della fantasia, nella sua accezione creativa, nel generare significati e visioni.

© Noémie Goudal

Dopo la pausa necessaria a contenere la pandemia, che ha portato purtroppo alla cancellazione dell’edizione 2020, FOTOGRAFIA EUROPEA 2021 presenta decine di progetti fotografici, molti dei quali si interrogano sul ruolo delle immagini in questo particolare momento storico, ponendo l’accento sulla loro natura complessa, ottimo punto di partenza per ripensare il mondo in cui viviamo.

© Alex Majoli

Nato con l’obiettivo di creare un appuntamento internazionale dedicato alla fotografia, coinvolgendo artisti italiani e stranieri e le principali istituzioni del territorio, il festival quest’anno rafforza i suoi obiettivi di internazionalizzazione e di arricchimento, grazie all’arrivo nella direzione artistica, accanto a Walter Guadagnini, di Diane Dufour, – direttrice fino al 2007 di Magnum Photos, fondatrice dello spazio espositivo Le Bal (Parigi) e collaboratrice di FOTOGRAFIA EUROPEA dal 2015 al 2017 – e Tim Clark, - curatore e docente, fondatore e capo redattore del magazine online di fotografia 1000 Words.

© Donovan Wylie

Nello specifico, la direzione Guadagnini, Dufour e Clark ha selezionato dodici progetti che raccontano un sogno ad occhi aperti, DAYDREAMS, ispirato al concept dell’edizione 2021 e che trovano spazio nelle sale dei cinquecenteschi Chiostri di San Pietro e negli spazi cittadini open air. A questa selezione si aggiungono importanti PRODUZIONI che sono da sempre uno degli obiettivi di Fotografia Europea, una sezione che quest’anno è arricchita da alcuni progetti già elaborati ed ereditati dall’annullata edizione precedente e infine le COLLABORAZIONI, cioè le mostre organizzate da quelle istituzioni cittadine, regionali e internazionali che gravitano intorno alla kermesse e che la Fondazione Palazzo Magnani tesse fina dalla sua nascita.

© David Jiménez

A tutto questo si aggiunge il CIRCUITO OFF, la sezione indipendente che ogni anno vede il fiorire spontaneo di centinaia di mostre in strade e luoghi pubblici e privati di Reggio Emilia.

In ordine dall'alto a sinistra: © Eileen Cowin; © Bruce Charlesworth e © Sandy Skoglund

Per la prima volta nella storia del Festival, sette progetti di fotografi contemporanei sono protagonisti di allestimenti open air in sette aree cittadine: un modo diverso di vivere la fotografia, pensato per convivere al meglio con le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, e per essere fruito da un pubblico più ampio possibile.

© Cindy Sherman; © Joan Fontcuberta

L’anno appena trascorso ha profondamente modificato il nostro modo di vivere facendoci scoprire tutti più fragili e, forse, anche più umani; quali sono le nuove vie da percorrere in questo senso? Ce ne sono di vecchie che avevamo dimenticato? Fotografia Europea 2021 si interroga sul ruolo delle immagini e della cultura visuale in questo particolare momento, ponendo l’attenzione sulla loro natura complessa e sfaccettata che ne rende difficoltosa qualsiasi definizione univoca. Ma è proprio grazie a queste caratteristiche di
indeterminatezza, provvisorietà, ambiguità e complessità che le immagini costituiscono una buona base di partenza per aiutarci a ripensare il mondo in cui viviamo.

© Piergiorgio Casotti & Emanuele Brutti

Fotografia Europea 2021 si apre quindi a tutti quei progetti capaci di attivare risposte, generare dubbi e sollevare domande spingendoci a riguardare, rivedere e ripensare il processo creativo proprio in un momento di passaggio come questo verso nuovi e altri modi di essere e di vivere. Tutto ciò senza dimenticare un aspetto che da sempre accompagna la storia delle immagini: la loro capacità di generare bellezza, di dare conforto agli occhi e allo spirito, di mettere in atto processi di cura e guarigione, di unire e generare un senso di appartenenza comune.

© Raymond Meeks

Guarda il programma completo sul sito e sulla pagina Instragram del Festival.

Scritto da melissaperitore il 2021-05-20 in #gear #cultura

Un Commento

  1. poesianellestrade
    poesianellestrade ·

    a breve arriva il resoconto del primo weekend <3

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