Antonio Fedele e la Sua Grande Passione Per la Fotografia su Pellicola

Colpiti dai suoi scatti delle coste pugliesi su pellicola Lomography Color Negative 800 abbiamo intervistato Antonio Fedele, grande amante della fotografia analogica.

© Antonio Fedele - Pellicola Color Negative 800 ISO 120 + Pentax67, Takumar 105, 2.4

Ciao Antonio, benvenuto! Potresti fare una breve introduzione per i lettori del nostro Online Magazine?

Mi chiamo Antonio Fedele (@iamtheregulator su Instagram), ho 46 anni e sono un fotografo amatoriale. Vivo in Puglia con mia moglie Amy, le mie due bambine Alessia e Sara ed il cane Rocco. Lavoro nel campo della ingegneria aerospaziale e quindi non mi occupo di fotografia nella mia vita lavorativa. La fotografia resta per me un hobby, a cui dedico comunque molto tempo.

© Antonio Fedele - Pellicola Color Negative 800 ISO 120 + Pentax67, Takumar 105, 2.4

Parlaci del tuo background. Quando è iniziato il tuo viaggio nel mondo della fotografia?

Questo viaggio è iniziato una decina di anni fa, quando, rientrato in Puglia da una esperienza all’estero di alcuni anni, un po’ per noia, un po’ spinto da amici, ho sostituito la point&shoot digitale che usavo con una DSRL più evoluta. Il mio interesse verso la fotografia, a quel punto, è esploso. Ho cominciato a fotografare un po’ di tutto (paesaggi, persone, oggetti), spesso eccedendo nel post-processing. Pian piano ho eliminato questi eccessi per ritornare ad una fotografia più semplice.

© Antonio Fedele - Leica M6

Come ti sei avvicinato al mondo analogico?

Per me, avendo una certa età, è stato più che altro un ritorno al mondo dell’analogico. La ricerca di una fotografia più semplice mi ha portato a riprendere in mano una vecchia Zenit con obiettivo Helios 44 che usavo da piccolo. Ho acquistato un kit di sviluppo e ricominciato a scattare su pellicola in bianconero. Ora ho una discreta collezione di macchine analogiche sia 35mm che medio formato. Scatto sia in bianconero che a colore, sviluppo e scansiono i negativi in casa. Per comodità, non stampo in camera oscura (non me ne vogliano i puristi della pellicola). Mi affascina molto la possibilità di scattare usando vecchie macchine fotografiche (anche di 70-80 anni fa) e di usare pellicole particolari ed oscure caratterizzate da una estetica unica ed originale, spesso non riproducibile altrimenti. Ovviamente, anche se molto meno rispetto all’analogico, continuo ancora a scattare in digitale; io penso che le due cose possano coesistere perfettamente e che la faida digitale vs analogico non abbia assolutamente senso.

© Antonio Fedele - Leica M6

Qual è la tua fotocamera preferita?

La mia fotocamera preferita è una Leica M6 che utilizzo da circa 4 anni, il 90% delle volte insieme ad obiettivo Summicron 35mm. E’ una macchina fotografica ben nota, che non ha bisogno di presentazioni e che per me rappresenta il giusto mix di semplicità, di tecnica, di maneggevolezza e, diciamolo, di feticismo. Il viewfinder è sicuramente meno preciso rispetto ad una SRL, ma è una finestra meravigliosa da cui inquadrare il mondo. Trovo poi il telemetro particolarmente piacevole da utilizzare, rispetto ad altri tipi di messa a fuoco manuale.

© Antonio Fedele - Leica M6

Se dovessi scegliere un solo formato da usare sempre, quale sceglieresti tra 35mm e 120 e perché?

I negativi del formato 120 sono grandi e bellissimi, ma, dovendo scegliere, dico 35mm. Per varie ragioni: numero di scatti, handling, disponibilità di macchine fotografiche, facilità di scansione del negativo. Tutto sommato preferisco anche l’aspect ratio da 3:2 (poco comune nel medio formato).

© Antonio Fedele - Leica IIIc

Che tipo di attrezzatura fotografica non può mancare nei tuoi viaggi?

Dipende molto dal tipo di viaggio. Se in aereo, allora vado di default con M6 e due lenti, 35 e 50mm. Se in auto, allora posso permettermi di trasportare anche altro, magari una reflex Nikon o Canon ed una medio formato; la Mamiya 645 è, da questo punto di vista, sempre una ottima scelta.

© Antonio Fedele - Canon A1

Da dove trai ispirazione per i tuoi scatti?

Diciamo che fotografo un po’ di tutto e difficilmente mi dedico a progetti particolarmente complessi. Panorami o edifici deserti mi attraggono molto, come anche le spiagge pugliesi. Anche la possibilità di provare una nuova emulsione (magari scaduta, low iso o non strettamente fotografica) può essere fonte di ispirazione. Nel viaggio e nel photowalk, c’è invece una certa progettualità in termini di spostamenti e questo aspetto, in un certo senso, ha un effetto diretto sugli scatti quando poi sei sul posto. In famiglia, invece, è tutto instinto: la luce ideale dalla finestra, una situazione particolare e nasce l’idea di una foto.

© Antonio Fedele - Pentax 6x7

Chi sono i fotografi che segui?

Sono tanti i grandi della fotografia da ammirare, cito per esempio Robert Frank, Ansel Adams, Elliott Erwitt, Martin Parr, William Eggleston, Garry Winogrand, Stephen Shore, i nostri Gianni Berengo Gardin e Luigi Ghirri. Seguo poi molti altri fotografi sui social, in particolare su Instagram, ma lì spesso la visione della foto dura un instante e, per la verità, sfugge anche il nome del fotografo. C’è però da dire che la film photography community di Instagram è molto viva e fornisce molti spunti di ispirazione.

© Antonio Fedele - Nikon N80

Hai qualche progetto o collaborazione interessante in programma?

Al momento non ho progetti in work. Spero si possa riprendere a viaggiare con più tranquillità il prima possibile perché il viaggio per me è sempre il momento migliore per scattare. Vorrei poi dedicarmi a una serie di ritratti con pellicola low ISO in bianco e nero (emulsione ancora da selezionare) ed un 50mm. Ritratti semplici, senza una ambientazione particolare. Un’altra cosa cosa che mi attrae molto è poter realizzare qualche scatto in large format, 4x5. E’ un formato che non ho mai utilizzato e che porta in sé una serie di complicazioni in termini sia di tecnica che di gear in cui investire, ma è anche un formato che mi interessa molto.


Segui Antonio su Instagram per vedere tutte le sue fotografie.

Scritto da melissaperitore il 2021-09-17 in #gear #persone

Maggiori informazioni

Lomography Color Negative 800 (120)

Lomography Color Negative 800 (120)

400 ISO è troppo poco? Il rullino Lomography Color Negative 800 120 permette di ottenere fantastici risultati in tutte le condizioni di scatto.

Altri Articoli Interessanti