Le Prime Impressioni di Adali Schell sulla Lente Atoll Ultra-Wide 2.8/17 Art Lens

Nella nostra prima introduzione al fotografo di strada californiano Adali Schell, abbiamo imparato come vivere la vita senza il pilota automatico, e vivere invece ogni momento pienamente consapevoli. Adali ci riesce perfettamente, portando sempre con sé una macchina fotografica, pronto ad abbracciare tutti i sensi e catturare momenti in una frazione di secondo. Abbiamo voluto continuare a vedere il mondo con il suo punto di vista, questa volta in maniera ultra ampia. Durante il suo viaggio a New York City, si è portato dietro il nostro Atoll Ultra-Wide 2.8/17 Art Lens montato sulla sua Leica M4-P e qualche pellicola Lomography per fare ciò che gli riesce meglio. Non ha paura di avvicinarsi o di essere troppo personale ed espressivo con i suoi scatti - questa è il suo segreto per vivere a pieno la vita!

© Adali Schell

Ehi Adali, bentornato! Cosa ci racconti?

Come va amici Lomo?! Sono appena tornato da un viaggio di due mesi a NYC e nel Midwest e, dopo essere cresciuto ed aver vissuto a East Hollywood, ora sono nel bel mezzo del trasloco nel mio primo appartamento nel Westside, per essere più vicino alla mia scuola. E, ancora più importante, sto per pubblicare la mia prima zine composta da fotografie di strada di Los Angeles (che è ora in preordine!) e sto progettando di fare una mostra personale di nuovi lavori a NYC a breve. Mi sento molto grato ed entusiasta per tutto quello che sta succedendo nella mia vita - sono molto fortunato.

Cosa ti ha spinto a provare il nostro Atoll Ultra-Wide Art Lens? Quali sono state le tue prime impressioni?

Dopo aver avuto la fortuna di visitare il quartier generale di Lomography a Dumbo, mi è stato gentilmente offerto di provare il nuovo 17mm 2.8 Atoll Ultra Wide Art Lens con le mie pellicole preferite Lomography Color Negative. Mi ha subito colpito quanto la sua meccanica sia fluida: c'é una bella tensione sulla ghiera di messa a fuoco e il diaframma non scatta, ma si muove nello stesso modo in cui si mette a fuoco, il che in definitiva consente una maggiore libertà e precisione con le tue esposizioni. Ha anche i corretti segni sull'obiettivo e le misure per la messa a fuoco a zona - molto utile per questa pratica che chiamiamo street photography! L'obiettivo ha una fantastica messa a fuoco minima di circa 8 pollici, che mi ha molto impressionato perché la maggior parte degli obiettivi con attacco M hanno bisogno di una distanza maggiore. Ma soprattutto, una volta che ho visto le mie foto scattate con questo obiettivo, sono rimasto completamente stupito di come non ci sia quasi nessuna distorsione! Anche a 24mm, la maggior parte degli obiettivi fisheye creano distorsioni, eppure l'Atoll rende il mondo così ampio e uniforme. Non capisco come faccia a essere così bello, non ci posso ancora credere.

© Adali Schell

Con quale macchina fotografica e con quale pellicola hai realizzato questa serie?

Per queste foto ho usato la mia Leica M4-P e le pellicole Lomography Color Negative 100 e 400 ASA - le mie preferite.

Credi che l'Atoll possa adattarsi al tuo stile fotografico?

Come menzionato in precedenza, mi sono avvicinato realmente ai miei soggetti - più vicino che mai. L'ampiezza di questo obiettivo è incredibile e le immagini che può creare sembrano quasi troppo belle per essere vere. Specialmente in strada, fotografare a 8 pollici di distanza dal mio soggetto è stato un esercizio interessante! Mi sono reso conto che potevo mettermi nell'inquadratura più facilmente di quanto potessi fare con quello che uso normalmente, il 28mm, così ho iniziato a scattarmi degli autoritratti durante la giornata. Ho visitato il museo Ripley's Believe It Or Not a Times Square e ho indossato anche dei Tefillin non una ma due volte mentre ci andavo (questo fa di me un cattivo ebreo? Non saprei).

© Adali Schell

Amiamo i close-up e le angolazioni da cui ritrai i tuoi soggetti. Trattandosi di fotografia di strada, come fai a passare inosservato?

Grazie! Ho avuto l'impressione che molti non si siano nemmeno resi conto di poter essere nell'inquadratura perché questa lente è così anormalmente larga - deve esser sembrato loro che stessi fotografando sopra le loro spalle o qualcosa del genere. Tuttavia, nella maniera in cui tendo a fotografare la strada, normalmente tendo a non scattare più in modo discreto.

Mi piace farmi conoscere, sorridere, salutare e comunicare con le persone che sto fotografando. Credo che questo metta me e il soggetto più ad agio e crei un ambiente più rispettoso e trasparente, il che credo si traduca in immagini più forti e gradevoli; sono davvero ansioso di tutto ciò che può accadere quando fotografo di nascosto".
© Adali Schell

Hai mai usato altri obiettivi grandangolari? Quali sono le differenze con il nostro Atoll?

Ho usato una tantissimi obiettivi grandangolari: dal Voigtlander 21 mm, 25 mm e 28 mm, al Nikon Nikkor 24 mm e altri ancora.

L'Atoll è di gran lunga l'obiettivo più grandangolare che io abbia mai usato e relativamente grande nelle sue dimensioni, il che presenta le sue sfide, ma il potenziale di questa profondità crea tali meravigliose possibilità che qualsiasi altro obiettivo tecnicamente non può creare, e questo per me è in definitiva ciò che lo rende così speciale".

Consiglieresti la lente Atoll per altri stili fotografici?

Nonostante l'Atoll si qualifica come un obiettivo ultragrandangolare, penso che sia abbastanza pratico. Il modo in cui cattura il mondo non è eccessivamente drammatico, ma ha un sapore distinto per le immagini che realizza. Penso che ogni fotografo potrebbe trarre beneficio dall'uso di questo obiettivo - anche solo per comprendere ciò che le diverse lunghezze focali creano alla profondità e al soggetto, e anche semplicemente per esercitarsi ad avvicinarsi e a riempire l'inquadratura con i dettagli necessari!

© Adali Schell

Infine, ti capita mai di sfidare te stesso in modo creativo?

Sento che le mie costanti sfide creative siano simili a tutte le mie sfide personali. La fotografia è stata il più grande aiuto a tutte le mie ansie: la macchina fotografica mi da motivazione, giorno dopo giorno, e mi fa non voler mai dire di no alla vita. Mi ha anche mostrato come in realtà ci siano pochissime esperienze veramente brutte (nella mia vita incredibilmente fortunata e privilegiata), in quanto con ogni esperienza arrivano opportunità uniche per fotografare.

La macchina fotografica ti spinge ad alzarti dal letto, a dire sì alla vita. Quando ho la macchina fotografica tra le mani mi libero da ogni apprensione per affrontare la vita liberamente e con entusiasmo. Alla ricerca dell'anima e della chiarezza e del senso visivo istintivo è con una macchina fotografica in mano lo strumento con cui navigo in ogni angolo della mia vita personale - non c'è differenza tra me e lei; ci influenziamo a vicenda. La vita, nella sua interezza assoluta, con tutto ciò che è buono e cattivo, è una sfida sufficiente".

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Scritto da kaylalew il 2021-10-22 in #gear #persone

Maggiori informazioni

Atoll Ultra-Wide 2.8/17 Art Lens

Atoll Ultra-Wide 2.8/17 Art Lens

Abbraccia una prospettiva completamente nuova con questo obiettivo prime compatto che vanta un impressionante campo visivo ultra-ampio di 103º e una distanza di messa a fuoco di 0.25 m con le fotocamere M-Mount. Ottimizzato per foto e video, la lente artistica Atoll Ultra-Wide è progettato per fotocamere a telemetro M-mount analogiche e digitali.

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