Fotografia Ritrattistica di Matthieu Quatravaux con le Pellicole Lomography Color Negative

Amante della fotografia analogica, Matthieu Quatravaux è un artista francese che realizza principalmente ritratti e che oggi condivide con noi le sue foto medio formato scattate con le nostre pellicole Lomography Color Negative 400 e 800. Matthieu ama particolarmente l'estetica delle nostre pellicole negative a colori e ci rivela che: "Le Lomo 400 e 800 creano immagini con una buona saturazione e una vera e propria 'estetica analogica', non mi viene nemmeno il desiderio di scattare foto digitali quando scatto con queste pellicole."

Leggi la sua intervista per saperne di più sul suo lavoro e scoprire alcuni dei suoi consigli su come spingere le nostre pellicole.

© Matthieu Quatravaux - Pellicola Lomography Color Negative 400 ISO 120, ( + 1 stop). Modella: @_nynin.

Ciao Matthieu, potresti presentarti ai nostri lettori? Da quando scatti in analogico?

Ciao, sono Matthieu Quatravaux, ho 21 anni e vengo da Bordeaux, in Francia. Ho iniziato a fotografare circa 10 anni fa, ma è solo da 5 anni che ho iniziato a interessarmi alla fotografia analogica. Ho iniziato ad usare una macchina fotografica Semflex ereditata da mia nonna con la regola del 16. Poi, ho comprato una piccola Minolta 7s con un esposimetro rotto e ho continuato a lavorare sempre con la regola del 16. All'epoca, facevo soprattutto foto di strada e di paesaggio e solo qualche ritratto. È passato circa un anno da quando ho iniziato a fare foto ritrattistiche, quando ho scoperto i canali YouTube, come Negative Feedback di George Muncey. Una volta ha intervistato Rosie Matheson e ho scoperto la gamma 67 Mamiya perché lei usa la fotocamera Mamiya RZ67. Poi, in un piccolo negozio di fotografia in Russia, ho trovato per fortuna una vecchia Mamiya RB67 con un obiettivo da 90 mm a un prezzo davvero buono, così mi sono buttato sull'occasione. Mi sono detto "Oh, fantastico, avrò quasi la stessa fotocamera di Rosie Matheson". Ed è stato allora che ho iniziato a fare seriamente dei ritratti. Quindi sono passati 4 o 5 anni da quando uso le pellicole.

© Matthieu Quatravaux - Pellicola Lomography Color Negative 400 ISO 120. Modelle: @mm_indigo, @rachelgoodgion, @imyuvalentina, @_nynin, @xiaqua.

Che cos'è Lomography per te?

Lomography è un attore importante nel mondo della fotografia analogica perché il marchio continua a portare sul mercato nuovi strumenti per mantenere viva questa pratica. Sto parlando di prodotti come la mascherina Digitaliza (che uso con la mia V600 per scansionare i miei negativi) o semplicemente tutte le pellicole disponibili. La Lomografia è per me un modo per risparmiare senza trascurare la qualità.

© Matthieu Quatravaux - Pellicola Lomography Color Negative 800 ISO 120, (+ 1 stop). Modella: @baekoming_jen

Usi molto le nostre Color Negative 400 ISO e 800 ISO. Quali sono le caratteristiche che più ami di queste pellicole?

Per molto tempo ho usato la Kodak Portra o la Fujifilm Pro 400H prima di scoprire le pellicole Lomo 400 e 800. Sono stato sorpreso dal prezzo basso e sospettavo che le pellicole fossero di qualità piuttosto bassa, ma ho comunque fatto un tentativo e non me ne sono pentito. Per molto tempo ho confrontato i miei risultati con le Portra e le Lomo e sono stato in grado di determinare che: 1.) le pellicole Lomography sono più interessanti per quanto riguarda il prezzo ma anche che 2.) Preferisco la loro estetica. Le Lomo 400 e 800 donano alle immagini una buona saturazione e una vera e propria 'estetica analogica', non mi viene nemmeno il desiderio di scattare foto digitali quando scatto con queste pellicole.

Anche le loro prestazioni mi piacciono molto: le pellicole hanno una gamma dinamica molto buona. Posso sovraesporre le mie pellicole di uno stop o anche due, senza perdere qualità nei colori ma anzi migliorando i dettagli nelle ombre. Ecco perché sovraespongo sempre le mie pellicole Lomography di circa due terzi di stop. In generale, queste pellicole rispondono alle mie aspettative e sono sempre in grado di gestire tutti i miei usi. L'unico aspetto negativo, è la carta della pellicola che purtroppo è piuttosto corta. Bisogna abituarsi a caricare rapidamente la macchina fotografica con la pellicola ben tesa per evitare di perdere la prima immagine. A volte, le scritte sul retro della carta possono apparire su alcune immagini quindi bisogna fare attenzione a caricare e rimuovere sempre queste pellicole in situazioni di scarsa luminosità e a tenere i rullini lontani dalla luce fino a quando non li si processa per evitare questo problema.

© Matthieu Quatravaux - Pellicola Lomography Color Negative 400 ISO 120. Modella: @xiaqua.

Spingi spesso le nostre pellicole, può dirci di più su questa scelta tecnica?

Spingo spesso le pellicole di uno o due stop. Ho iniziato a farlo solo circa un anno fa, perché prima non conoscevo bene questo metodo. All'inizio era per necessità, per esempio, quando avevo una pellicola 400 ISO caricata ma le condizioni di luce non mi permettevano di scattare abbastanza velocemente. Così, usavo un valore più alto per l'esposizione e chiedevo al laboratorio di spingere la pellicola per avere una buona immagine nonostante la mancanza di luce. Poi, quando ho scoperto che i risultati erano buoni utilizzando questa tecnica, ho iniziato a spingere le pellicole anche in situazioni in cui non era necessario, semplicemente perché mi piaceva la grana supplementare che ottenevo sui miei negativi.

In genere, spingo principalmente le Lomo 800 di uno stop, usandole a 1000 ISO (sempre per mantenere le ombre) per i miei servizi fotografici in studio con luce continua o quando cerco una grana più intensa. Lo faccio anche con le altre pellicole: spingo le Lomo 400 di due stop, esponendole a 1000 ISO per modificare leggermente i colori e ottenere un contrasto intenso.

© Matthieu Quatravaux - Pellicola Lomography Color Negative 800 ISO 120, (+ 1 stop). Modella: @cheristyle_.

Tutte queste foto sono state scattate con fotocamere le Hasselblad 503CX e Mamiya RB67. Perché hai scelto il medio formato?

La scelta del medio formato è dovuta principalmente dai fotografi ritrattisti da cui traggo ispirazione. Come ho detto prima, le foto di Rosie Matheson mi hanno spinto a provare questo formato. E amo l'aspetto 6/7 che è più armonioso del 24/36 standard. Dopo un po' di tempo con la Mamiya, di cui amo l'incredibile qualità dei suoi obiettivi, la nitidezza e la resa dei colori, ho iniziato a stancarmi di portarmi appresso 3 o 4 kg di attrezzatura e ho iniziato a rendermi conto che le mie composizioni erano perfette nel formato quadrato. Così ho cercato delle opzioni: all'inizio mi ero interessato ad una Bronica S2A, poi ho provato una Hasselblad in un negozio, ed é stato subito amore! Avevo bisogno di una Hasselblad! Ora, uso principalmente la mia Hasselblad 503CX con un obiettivo da 80 mm o 50 mm. È un vero piacere perché è compatta e leggera. Offre anche due immagini in più per ogni rullino da 120. Attualmente la mia scelta è di continuare a lavorare in medio formato perché ormai mi ci sono abituato e perché amo il livello di dettagli e di profondità che si ottiene con questo formato.

© Matthieu Quatravaux - Pellicola Lomography Color Negative 800 ISO 120, (+1 stop). Modella: @eliotkowalczyk.

Cosa ti piace della fotografia ritrattistica?

Mi piace soprattutto la ritrattistica nella fotografia di moda, mi diverte di più. Mi piace trasmettere nel miglior modo possibile il look delle persone che fotografo. Essendo abbastanza introverso, mi permette di incontrare nuove persone uscendo dalla mia zona di comfort. Mi piace molto parlare con i miei soggetti e creare immagini che li rappresentino tanto quanto me.

Hai qualche progetto futuro che vorresti condividere con noi?

Ho cercato di entrare nel mondo della moda scattando per le agenzie, è il mio obiettivo principale per quest'anno per quanto riguarda la mia vita professionale. Sto anche lavorando a un progetto personale sulla sensazione di sentirsi sempre obbligati a sorridere in questa società. Ma non dirò di più perché sarà una sorpresa...Sto anche pensando a qualche servizi di moda, ma questo richiede molta logistica, quindi farò queste foto quando potrò, spero quest'anno.

© Matthieu Quatravaux - pellicola Lomography Color Negative 400 ISO 120. Modella: @ynmsh.

Guarda tutti i lavori di Matthieu sul suo profilo Instagram.

Trovi le nostre pellicole Color Negative 120 nel nostro Negozio Online.

Scritto da florinegarcin il 2021-11-23 in #gear #persone

Maggiori informazioni

Lomography Color Negative 800 (120)

Lomography Color Negative 800 (120)

400 ISO è troppo poco? Il rullino Lomography Color Negative 800 120 permette di ottenere fantastici risultati in tutte le condizioni di scatto.

Altri Articoli Interessanti