Shoot for the Future: una Giornata Dedicata alla Fotografia Analogica

Lago d’Orta Plastic Revolution è una giornata di formazione e sensibilizzazione organizzata da Asilo Bianco per dialogare e riflettere insieme su temi ambientali e sostenibilità, ma anche su arte e creatività; una serie di incontri e spunti che partono dal tema cardine del progetto: la riduzione della plastica monouso.

Sabato 11 dicembre, a partire dalle 9.30 avrà luogo l'evento Shoot for Future: una giornata dedicata alla fotografia analogica in collaborazione con Progetto Rinascita e Lomography.

Prendendo spunto dal movimento Fridays for Future e dalle sue rivendicazioni per il futuro del nostro pianeta, ogni partecipante avrà a disposizione un rullino con 36 scatti per immaginarsi il futuro. Si pone ancora una volta l’attenzione sul “non sprecare”, in questo caso anche gli scatti a disposizione. Una riflessione e variazione sul tema, un modo per avvicinare tanti ragazzi al mondo della fotografia analogica.

Le parole chiave a cui dare forma con i propri scatti sono ecologia, sostenibilità, futuro, natura, riciclo, ambiente, giardino, rifiuti-zero, plastic-free. La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati quindi é necessario iscriversi scrivendo a segreteria@asilobianco.it. In palio per i tre migliori scatti fotocamere Lomography Simple Use ricaricabili. La startup di Armeno Progetto Rinascita si occuperà poi dello sviluppo e scansione delle pellicole.

Ecco il programma di Lago d’Orta Plastic Revolution:

Sabato 11 dicembre alle 14:30, avrà luogo presso il Palazzo Penotti Ubertini a Orta San Giulio, la tavola rotonda Che fine fa la nostra plastica? Una semplice domanda per ragionare sulla plastica che rientra, virtuosamente, nel processo di riciclo, ma anche su quella che, invece, viene dispersa nell’ambiente. Partecipano Maria Sighicelli, ricercatrice ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e responsabile del progetto LIFE Blue Lakes sul problema delle microplastiche nei laghi, Riccardo Massara di Prodotto Ambiente, ditta che si occupa di smaltimento rifiuti, Mario Grosso, docente di Solid Waste Management and Treatement presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano, Massimiliano Caligara e Roberto Signorelli di Legambiente.

Il secondo incontro verterà sulle Buone pratiche locali nella riduzione della plastica monouso con interventi del Circolo di Legambiente “Gli Amici del Lago”, L’Alveare che dice sì e il Comune di Briga Novarese. Molti gli esempi concreti: la filiera corta come scelta per una spesa sostenibile e senza imballaggi, e i dati sul prima e dopo di un Comune, quello di Briga Novarese, che ha acquistato stoviglie compostabili e lavabili iniziando così a gestire in modo ecologico la somministrazione di cibo e bevande durante feste ed eventi.

Tra un incontro e l’altro pausa tisana offerta da Ricola e la proiezione del cortometraggio dall’archivio di Corto e Fieno – Festival del Cinema Rurale, El buzo di Esteban Arrangoiz (Messico 2015). Documentario incredibile su Julio César Cú Cámara, capo dei sub delle acque nere di Città del Messico, il cui compito è riparare le pompe e rimuovere i rifiuti che scorrono all’interno dei canali di scolo.

Il progetto Lago d’Orta Plastic Revolution è tra i vincitori del bando “Plastic Challenge. Sfida alle plastiche monouso” di Fondazione Cariplo, e vede come ente capofila il Circolo di Legambiente “Gli Amici del Lago” insieme ai comuni di Ameno, Briga Novarese, Miasino, Orta San Giulio, all’Organizzazione di Volontariato di Briga e all’Associazione Asilo Bianco che ha ideato e scritto il progetto.


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Scritto da melissaperitore il 2021-12-02 in #cultura #maratonaanalogica

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