La Fotografia Istantanea Come Diario Fotografico: Intervista a Elisa Pignatti

In questa intervista, Elisa Pignatti, nuovissimo membro della nostra Community, ci racconta il motivo per cui ha scelto la nostra Lomo'Instant Automat per documentare il suo mondo.

© Elisa Pignatti

Ciao Elisa, benvenuta! Potresti fare una tua piccola presentazione per i lettori del nostro Online Magazine?

Mi chiamo Elisa, vivo in una piccola frazione mantovana e sono un’insegnante. La macchina fotografica è sempre con me.

Raccontaci del tuo background fotografico: quando hai iniziato il tuo viaggio nel mondo della fotografia?

Il viaggio è iniziato all’università, grazie al corso di Fotografia del Prof. Maurizio Berlincioni.

Ero una studentessa, lavoratrice, pendolare (linea ferroviaria Ostiglia – Bologna), sempre di corsa. Così, il Prof. Berlincioni, per praticità, mi consigliò di acquistare una macchina fotografica digitale e di fotografare Mantova e i dintorni. L’istinto o qualcosa di simile mi orientava verso la periferia, la campagna, il fiume, la nebbia.

© Elisa Pignatti

La mia digitale era molto semplice (non aveva nemmeno lo zoom), ma l’occhio, il senso estetico, la passione, la testardaggine (!) li ho maturati con lei. La sua povertà è stata la mia fortuna. Il mio insegnante, mi diceva spesso: “dove non arriva lei, devi andare tu”. La domenica era il giorno più atteso della settimana, dedicato a fotografare. Sparivo per ore, felice e spensierata.

Terminata l’università, ho collaborato con una rivista di fotografia, un settimanale locale e una rivista dedicata al rugby. Da qualche anno, la scuola e l’insegnamento hanno preso il tempo e lo spazio che meritano, ma la fotografia è sempre lì. È un richiamo costante, fa parte di me.

© Elisa Pignatti

Usi la fotografia come sorta di diario: come mai la scelta di questo strumento?

La macchina fotografica è come una barriera, un filtro, una trincea, tra me e ciò che mi circonda. Non provo la stessa sensazione, quando dipingo o scrivo. È complicato da descrivere. La fotografia mi rende libera, mi allontana, mi porta altrove. Non so nemmeno se respiro! Sono totalmente concentrata sull’immagine, il mirino è la finestra più bella. C’è dell’incanto lì dentro! La mia Lomo è sempre con me.

La scuola dove quest’anno lavoro, il Parco del Mincio, le case diroccate, la periferia bucolica dove vivo, sono i miei soggetti preferiti. Mi piace fotografarli (mantenendo simile l’inquadratura), ma sperimentando orari diversi, sfidando (o giocando con) la luce. Le mie fotografie sono “disabitate”. L’essere umano non c’è. Ci sono le case, la scuola, le strutture industriali, ma l’uomo non c’è. C’è la traccia che lascia dietro di sé. Le istantanee sono catalogate con la data, il luogo e, se necessario, con qualche riferimento tecnico. Le custodisco tra le pagine di un taccuino e quasi tutte sono corredate da una breve annotazione scritta. Questo insolito diario, racconta di me, della solitudine creativa, della musica che ascolto, dei libri che fanno parte di me, del mio stile, del mutare lento (ma inesorabile) del luogo in cui vivo.

© Elisa Pignatti

Tutti questi scatti sono stati realizzati con una Lomo'Instant Automat: quali sono le caratteristiche ti hanno colpito maggiormente e quali invece i contro?

Dopo anni di digitale, di foto catalogate nei cd e quasi mai stampate, ho scoperto Lomography. Volevo uscire, fotografare e non pensare (nemmeno alla stampa). La mia Lomo Instant Automat mi ha ridestata dall’inattività. Scelgo l’inquadratura, attivo o disattivo il flash, valuto l’esposizione e premo il pulsante di scatto. Cercavo qualcosa che mi mancava da un po'…la trepidazione, l’incanto, l’imperfezione, l’imperfezione sorprendente, anche qualche sano fallimento.

Quando scatto e spunta l’istantanea, la ripongo subito nella tasca e sorrido. È un’attesa infantile, piacevole, leggera. Se posso, vorrei consigliare di includere nella confezione:
- una tracolla, qualche filtro colorato per l’obiettivo e una custodia (anche semplice) per la Lomo Instant Automat.

© Elisa Pignatti

Hai progetti o collaborazioni interessanti in programma?

I prossimi progetti saranno dedicati a rispolverare la fotografia analogica (sto cercando una 35mm con un po' di storia alle spalle) e al ritratto fotografico. Nell’immediato, vorrei partecipare a qualche mostra fotografica e collaborare con Lomography (se sarà possibile).


Segui Elisa sulla sua nuova LomoHome.

Scritto da melissaperitore il 2022-03-16 in #gear

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