Sicilia in Bianco e Nero: Foto di Raul Azzaretto su Pellicole Kino

Raul Azzaretto ci porta in un viaggio fotografico alla scoperta della Sicilia, grazie alle sue foto in bianco e nero scattate su pellicole Babylon ISO 13, Potsdam ISO 100 e Berlin Kino 400 ISO

Raul Azzaretto - Babylon Kino B/N 35 mm ISO 13

Ciao Raul, benvenuto! Potresti fare una tua introduzione per i lettori del nostro Online Magazine?

Ciao, intanto volevo ringraziare per l’opportunità, è davvero un onore essere qui! Mi chiamo Raul, ho 25 anni e vivo a Palermo dove studio Ingegneria e, nel tempo libero, coltivo la mia passione per la fotografia analogica.

Parlaci un po' del tuo background. Quando è iniziato il tuo viaggio fotografico?

Sin da piccolo ho sempre coltivato delle passioni (forse troppe), soprattutto la musica ma il mio viaggio nel mondo della fotografia è iniziato nell’estate del 2016, quando ho trovato la vecchia Fx-3 Super di mio padre insieme ad un rullino scaduto da una decina di anni. Non mi ero mai approcciato ad una reflex, nemmeno digitale, ed ero curioso, così mi sono fatto spiegare da mio padre come funzionasse la macchina, ho caricato la pellicola e sono uscito a scattare. È stato subito amore!

Raul Azzaretto - Babylon Kino B/N 35 mm ISO 13

In un'epoca innegabilmente digitale, come mai la scelta di scattare in analogico?

Scattare in analogico per me non è solo una questione di estetica. Pur avendo poi comprato una fotocamera digitale non sono mai riuscito a divertirmi con quest’ultima, infatti da un paio di anni la uso solamente per scansionare i miei negativi. Scattare su pellicola mi dà l'opportunità di pensare, sperimentare, guardare la luce, la scena davanti a me, assaporare l'attimo prima del suono dell'otturatore ed emozionarmi ogni volta che vedo i risultati. La fotocamera, specie se totalmente meccanica, diventa un’estensione di me stesso, non ci sono software o automatismi tra me e la foto che ne uscirà. Mi permette di sentire lo scatto totalmente mio, soprattutto potendo anche controllare il processo di sviluppo e stampa, che faccio a casa.

Raul Azzaretto - Babylon Kino B/N 35 mm ISO 13

Da chi-cosa trai ispirazione per i tuoi scatti?

Per trovare l’ispirazione solitamente mi basta uscire di casa. Che sia per le strade di città, in mezzo alla natura o un viaggio, nei miei scatti cerco di mostrare quotidianità e scorci del nostro bellissimo paese, di catturare momenti ed emozioni, sia personali sia delle persone per strada.

Per queste foto hai utilizzato le nostre pellicole in bianco e nero della famiglia Kino: Berlin, Postdam e Babylon Kino. Quale tra queste è la tua preferita? E quali sono le caratteristiche che ti sono piaciute maggiormente?

Tutte e tre hanno una loro personalità. Mi è piaciuta la grana fine ma ben presente della Potsdam e anche come si comporta in situazioni di controluce. Accoppiata ad un filtro rosso le scene diventano molto drammatiche ed in fase di stampa in camera oscura rende molto bene, mantenendo i contrasti e i toni che la distinguono.

Raul Azzaretto - Potsdam Kino B/N 35 mm ISO 100

Della Berlin la caratteristica che ho apprezzato di più è la sensibilità a 400iso che mi ha permesso di cogliere i momenti più fugaci per le strade di Palermo e rappresentarli con i suoi toni unici.

La Babylon Kino è quella che mi ha sorpreso di più. Non avevo mai provato una pellicola con questa risoluzione! Il contrasto che dà alle scene, la sua gamma tonale e i dettagli perfetti l’hanno resa la mia preferita finora, soprattutto per scattare durante un’escursione in montagna. La bassa sensibilità, d’altro canto, permette di riflettere e valutare ancora di più la scena, elaborare nella mente la foto prima di scattare, che è proprio ciò che mi spinge a fotografare in analogico.

Raul Azzaretto - Potsdam Kino B/N 35 mm ISO 100

La pellicola Babylon Kino, con i suoi bassi ISO, non è sicuramente semplice da utilizzare: quali consigli daresti a chi prova questa pellicola per la prima volta?

Fondamentale è utilizzare una fotocamera manuale ed un buon esposimetro. Io mi sono avvalso della mia Yashica Lynx-14e, una macchina a telemetro con una lente f1.4, molto luminosa quindi, accoppiata ad un esposimetro esterno. Ho scattato durante una bella giornata primaverile con il cielo parzialmente nuvoloso e non ho trovato difficoltà a scattare a mano libera, anche con diaframmi chiusi. Le macchine a telemetro, infatti, non avendo lo specchio che si muove durante lo scatto come le reflex, danno più stabilità all’immagine e meno micro-mosso. Tuttavia, un treppiedi fa sempre comodo, specialmente per qualche autoscatto. Per chi come me sviluppa in casa, la Guida fornita da Lomography è utilissima; ho utilizzato l’HC-110 come rivelatore.

Raul Azzaretto - Berlin Kino B/N 400 ISO

Hai qualche progetto o collaborazione interessante in programma?

Per adesso mi sto concentrando sullo sperimentare più pellicole e sviluppi possibili, provando varie accoppiate, in modo da trovare la combinazione perfetta per ogni situazione. Sto anche imparando i segreti della camera oscura insieme ad un mio amico. Forse qualcosa bolle in pentola ma è ancora presto per parlarne…quando sarà il momento sarete i primi a saperlo!


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Scritto da melissaperitore il 2022-06-13 in #gear

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