Milano Music Week: Racconto Fotografico su Pellicola LomoChrome Turquoise - Foto di Leanò

Durante la Milano Music Week la cantautrice Leanò ha portato con sé la sua macchina analogica, una Olympus di suo nonno, caricata con un rullino LomoChrome Turquoise. Ha intitolato questo suo racconto fotografico "Milano, le sue persone e cose" in occasione dell'uscita del suo nuovo singolo "Milano". Guarda tutte le foto.

Leanò in concerto. Giacca e scarpe di Simone Cracker | Chiara, lavora per una nota maison di moda. Le piace l’odore del caffè la mattina e dice che si commuove se vede gli anziani che mangiano da soli.

Il nuovo singolo di Leanò, dal titolo "Milano" (fuori per Stazione Musica Records e in distribuzione Artist First), è un omaggio alla città della cantautrice, un nuovo capitolo autunnale dedicato a chi fa molti aperitivi, ma si sente comunque solo, un brano sentito che mette in relazione il carattere di una città e quello di due persone che ne rappresentano due sfaccettature. Questa canzone nasce dopo una separazione che ha coinciso con l’ennesimo abbattimento di un giardino milanese: il parco Bassini.

© Leanò - In ordine dall'alto a sinistra: Gabriele, batterista e programmatore. Gli piace tuffarsi dall'alto, giocare a capoeira e andare in skateboard anche se dice di non saperci andare davvero. | Angela, in arte Angela Iris. Le piace il colore viola, portare la sua musica in giro e scrivere. | Matteo, in arte Forse Danzica. Gli piacciono i pescatori anziani, ma non la pesca, i vestiti, la letteratura medievale, scrivere, suonare e i quartieri operai. All'inizio sembra un po’ sulle sue, ma poi ti dà tutto (dice che però prova rancore, ma io non gli credo).

In merito al suo ultimo singolo, Leanò racconta:

Mi sono chiesta come la frenesia, la mancanza di spazi verdi, il bisogno di essere sempre produttivi e la gentrificazione abbiano un impatto sulle persone che ci vivono. Stiamo diventando sempre più individualisti in un mondo iperconnesso, persi nel bisogno di dimostrare un qualcosa anche se non ha un contorno definito, ci stiamo dimenticando dell’importanza di essere fragili, dell’empatia, dell’essere saldi nei nostri valori. Per questa città non siamo mai abbastanza, eppure non è solo questo: lavoro, aperitivi, solitudine. Milano vive nei concerti underground, nelle case di amici cari, nelle birrette post lezione e negli scambi che nascono quando meno te lo aspetti. Milano è nel combattere retoriche che non ci appartengono, verso un futuro fatto di spazi verdi e connessioni reali, non da “grattacieli storti” e acqua di rubinetto imbottigliata in nome del greenwashing.
© Leanò - In ordine dall'alto a sinistra: Alberto, pianista e compositore. Gli piacciono le balene e organizzare delle feste a tema meravigliose. | Nicola, sul palco Nyco Ferrari. È un artista e cantautore. Dice che Milano è il suo laboratorio artistico. Gli piace la presa bene, le feste ed è un ottimo ascoltatore, in tutti i sensi. | Le pareti di un locale misterioso a Milano

Leanò colora città e campagna di suoni fatti di gioco e introspezione. Un po’ milanese e un po’ cilentana, la sua scrittura esplora sonorità indie pop unendo melodie di impronta popolare ad una ricerca sonora più sperimentale. Si ispira al legame che ha con la natura in un rapporto di condivisione, sintonia e rispetto. I temi delle sue canzoni vengono affrontati attraverso un linguaggio semplice e onirico, che riflette una lettura candida, curiosa e attenta sia del mondo che la circonda sia del proprio mondo interiore.

© Leanò - In ordine dall'alto a sinistra: Morgana, anche lei fa cose nella musica. Le piace leggere libri di Sally Rooney, i gossip e il pantoprazolo. I suoi consigli sono come quelli di una filosofa del XX secolo, ma in un font da gen z. Dietro di lei c’è Davide. | Josephine, scrittrice e traduttrice. Le piace il suo cane Cuba, prendersi cura delle persone a cui vuole bene e vedere il bello nelle piccole cose. | Alice, assistente sociale. Ha studiato a Milano, ora abita a Trento, ma è originaria di Ravenna. Dice che a Milano a volte si sente come “Caterina va in città”, le piace l’astrologia, difendere le persone a cui vuole bene e le capre.

Leanò inizia ad esibirsi nei locali della scena indie condividendo il palco con diversi cantautori della scena (Giovanni Truppi, Irama, Alessio Bondì, Gnut, Carmelo Pipitone…). A luglio 2019 viene selezionata tra i finalisti del Premio Bindi. Nel 2020 partecipa al Premio Alberto Dubito. Il 6 luglio esce il suo EP d’esordio “Tempio”.

Sin dalle prime uscite è stata inserita in alcune delle più importanti playlist editoriali Spotify come New Music Friday Italia, Equal Italia, Scuola Indie e Fresh Finds Italia.

© Leanò - In ordine dall'alto a sinistra: Giuliano. È un organizzatore di eventi belli (come il Mystical Milan), gli piace il numero 11 e andare alle feste prese bene, non metterlo alla consolle se il giorno dopo devi svegliarti presto. | Giordano, Benedetta e Valerio. “Fanno cose nella musica”, tra cui organizzare il Civitavecchia Summer Festival e gestire il progetto musicale di Leanò | Miro, proprietario del ristorante Grog. Un locale tranquillo ed economico. Con lui abbiamo parlato degli anni ’80, di Celentano e di chi a Milano non ha più tempo neanche per le pause pranzo.

Ascolta Milano su Spotify e segui Leanò su Instagram.

Scritto da melissaperitore il 2022-12-22 in #gear #milano

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