Midwest, New Topographics e NFT: Intervista a Francesco Aglieri Rinella

Francesco Aglieri Rinella torna sul nostro magazine per raccontarci della sua esperienza con le pellicola LomoChrome Color '92, del suo prossimo progetto che unirà la New Topographics alla Contemporary Photography e della sua passione per gli NFT.

© Francesco Aglieri Rinella - LomoChrome Color '92 120

Ciao Francesco, bentornato sul nostro Online Magazine! Ti abbiamo visto spesso in viaggio in questi ultimi due anni: quanto e in che modo questi viaggi hanno influito su decisioni importanti della tua vita personale e lavorativa?

Ciao Lomography! È un piacere ritornare sul vostro magazine. La mia vita è stata completamente stravolta, in modo positivo, da tre viaggi fondamentali negli Stati Uniti d’America, tra il 2022 e il 2023 nel Southwest, che mi hanno visto impegnato nella realizzazione del progetto West Safari. Una documentazione visiva sui contrasti uomo natura del “midcentury” americano, sopraffatto da decadenza e stravolgente topografia umana. La mia presenza in questi territori ha formato la mia arte facendomi diventare parte integrante del sistema per specializzarmi nella fotografia americana. Tutte queste esperienze hanno accentuato la mia volontà di trasferirmi negli States a tempo indeterminato, ma la strada è ancora lunga soprattutto per la burocrazia.

© Francesco Aglieri Rinella - LomoChrome Color '92 120

La fotografia medio formato rimane sempre la tua prima scelta o di recente è cambiato qualcosa?

Il medio formato si conferma ad oggi lo strumento preferito per le mie esposizioni, il 6x7 mi assicura l’aspetto perfetto e la qualità di immagine dona un tocco unico e distinto soprattutto per i miei lavori più importanti. Il mio prossimo goal, invece, sarà il grande formato 4x5/8x10. Una grande sfida che richiederà molto tempo!

Queste meravigliose fotografie sono state scattate con le nostre pellicole Color Negative 400 120, che in precedenza avevi già usato, e la nuovissima LomoChrome Color '92: quali caratteristiche ti hanno colpito particolarmente di quest'ultima?

Vi ringrazio ancora per avermi mandato questi rulli che ho scattato qui in Italia, dandomi la possibilità di provare qualcosa di nuovo. La LomoChrome Color ‘92 mi ha riportato ai tempi dell’infanzia, quando si scattava alle gite scolastiche con la usa e getta o quando sfogliavo i grandi album dei nonni. Alcuni toni sbiadiscono altri invece saturano, rendendo l’effetto time machine molto piacevole. Sicuramente una pellicola creativa che utilizzerò più spesso in futuro. Magari in 35 mm! Ho girato anche un video al riguardo che potete visionare qui:

Quale suggerimento daresti a chi utilizza per la prima volta questa pellicola e qual è, secondo te, la condizione ideale per utilizzarla?

L’ho sfruttata in condizioni di luce forte, cercando di trovare elementi con un buon contrasto. Mi piace come rende i colori del cielo, i rossi ed la leggera onnipresenza del viola. Un bellissimo mix per nostalgici!

Cosa ne pensi dell'arrivo sul mercato di una nuova pellicola negativa a colori?

Queste sono notizie eccezionali per gli analogici: avere la possibilità di una nuova pellicola offre spunti di sperimentazione e perché no, divertimento, considerando anche l’inflazione che ha subito questo mercato negli ultimi anni.

Con quale fotocamera hai utilizzato questa serie?

Ho usato la Mamiya 7 con obiettivo 80 mm, una perfetta compagna di viaggio.

© Francesco Aglieri Rinella - Color Negative 400 ISO 120

Nella tua primissima intervista con noi, ci avevi accennato che stavi studiando la tecnica pittorica del Tableau Vivant da riproporre attraverso fotocamere medio formato a pellicola: come sta andando? Hai qualche foto che vorresti mostrarci?

Devo essere sincero, dall’ultima intervista è cambiato praticamente tutto ma l’attitudine di rappresentare momenti dinamici sotto forma di “cartoline” è rimasta. Col tableau vivant era necessario avere presenza umana attiva, ma da dopo la pandemia non è stato per niente facile. Ho approfittato invece per utilizzare i miei scenari come set cinematografici, dove ho potuto avere controllo totale della scena.

Di recente hai condiviso sui tuoi social media che quest'estate ti recherai nel Midwest americano "per consolidare e approfondire le tue visioni artistiche nel tuo nuovo progetto". Puoi svelarci di cosa si tratta?

Se con West Safari ho costruito un'ambientazione topografica e rappresentativa del Southwest americano, quest'estate andrò ad approfondire le relazioni umane ed i territori del Midwest. Una zona non ambita dal turismo, ma più rurale, grezza ed autentica. Non sarà facile questa volta attraversare terreni non battuti e posti sconosciuti ai più, interagire con le persone del posto e documentare tutti gli aspetti che nell’”heartland” dell'America del nord risultano sconosciuti persino agli americani delle coste oceaniche. Con una lista di ben 10 stati, ed un mese di esplorazione, porterò in Italia un nuovo body of work di immagini che unisce il genere New Topographics a quello della Contemporary Photography. Non vi svelo altro!

© Francesco Aglieri Rinella - LomoChrome Color '92 120

Oltre ad aver partecipato a diverse mostre, durante la scorsa edizione del festival Trieste Photo Days, hai condotto una Masterclass sulla fotografia NFT: come amante della pellicola come ti sei appassionato a questa realtà prettamente digitale? Inoltre, potresti spiegare in poche parole di cosa si tratta per chi non ne sa nulla in merito?

Ho avuto la possibilità di portare il mio expertise nella digitalizzazione dell’arte nel sistema blockchain con una Masterclass intensiva rivolta a qualsiasi utente. Con grande sorpresa la curiosità era tanta, visto anche la poca conoscenza che c’è in Italia. Dal mio punto di vista ho unito l’esperienza analogica alla distribuzione digitale ottimizzando connessioni e conoscenze mediatiche come esibizioni in tutto il mondo nelle varie gallerie NFT. Ho azzerato ed abbattuto tutte le distanze rendendo il mio lavoro fruibile a 360° e gestendo tutto indipendentemente. Col sistema NFT, non fungible token, ho fatto della mia arte fotografica una realtà virtuale persino migliore di quella reale. Ho esibito a New York City, Parigi, Atene, Milano e sono entrato nelle collezioni di amatori e collezionisti dediti a questo mondo.

Un NFT è una forma di asset digitale che rappresenta la proprietà o l'autenticità di un elemento unico tramite la tecnologia blockchain. Nel contesto della fotografia, gli artisti possono creare ed emettere NFT per le loro opere fotografiche, conferendo loro una firma digitale unica e garantendo la proprietà autentica tramite la blockchain. Questo modello consente agli acquirenti di possedere una copia digitale esclusiva dell'opera d'arte, con la sicurezza che il loro possesso è registrato in modo trasparente sulla blockchain. In poche parole, creare opere uniche che al posto di essere in forma stampata, sono digitalizzate e registrate ufficialmente. Non è assolutamente semplice carpire tutte le sfumature di questo mondo ma sono sempre aperto a discussioni e approfondimenti per chi abbia dubbi o voglia intraprendere questo percorso.

© Francesco Aglieri Rinella - Color Negative 400 ISO 120

Segui Francesco Aglieri Rinella su Instagram e visita il suo sito per vedere tutti i suoi progetti.

Scritto da melissaperitore il 2024-01-22 in #gear #videos #120 #midwest #medio-formato #new-topographics #nft

Altri Articoli Interessanti