Fuji Superia 200: Conveniente e niente male

Il Fuji Superia 200, facile da trovare e conveniente può essere utilizzato in ogni situazione con ottimi risultati. Ti sei ritrovato senza pellicola per la tua macchina fotografica? Non c’è problema, il Fuji Superia 200 è quasi diventato il negativo analogico standard. Facile da trovare nel suo pacchetto 2 +1 molto economico.

La prima volta mi sono imbattuto in questo negativo è stato nel Laboratorio di Lomography di Saragoza (Spagna). La fornitura di negativi che ci hanno dato (2 bobine) non mi durarono e avevo bisogno di pellicole a tutti i costi. Sye mi accompagnò al El Corte Inglés per comprare negativi, e fu così che comprai un Tripack di Fuji Superia 200 con il quale continuai a scattare con la mia LC-A +, dall’uscita del laboratorio fino a quando arrivò il momento di tornare a casa.

Il risultato? In esterno e con un sole cocente, si ottengono alcune immagini dai colori vividi, un po’ saturate, con grana abbastanza fine e una definizione molto buona. Il negativo reagisce stupendamente con molta luce. Quindi cosa succede al chiuso? LC-A + sa come sfruttare al meglio qualsiasi negativo, e nel labirinto di specchi riesce ad ottenere una buona definizione, con grana abbastanza fine. Sembra che il negativo tenda a colori come il blu o il verde, ma non saprei se dare la colpa all’ambiente intorno dipinto in quei colori o al negativo. La verità è che i colori che esposti in pieno sole si vedevano vivi e saturati, all’interno sono molto più lineari.

La seconda volta che ho usato questo negativo fu un’altra emergenza. Stavo camminando per Alicante senza rullino, così siamo andati alla Fnac e anche se ero attratto dalle pellicole Lomography alla fine scelsi un’altra volta il Tripack della Fuji Superia 200 (un po’ più economico). I risultati, questa volta non furono tanto buoni. Il negativo ha mantenuto la sua definizione e grana fine, ma con una giornata nuvolosa i colori non sono tanto vividi e tutte le foto virano in tonalità blu o grigio. Particolarmente frustrante è il colore del cielo, che quella giornata sembrava fosse dipinto da Monet, con meravigliose sfumature arrancioni del tramonto, mescolato con un blu intenso e dal bianco delle nuvole ben formate. Il risultato nella fotografia è di un cielo bianco e nuvoloso. Una volta di notte o in interni, con luci artificiali e senza flash il negativo funzionò meglio, recuperando alcuni colori brillanti, e virando a le tonalità arancioni per l’illuminazione calda.

Ma tutto cambiò lungo il cammino per l’Università di Alicante, era un pomeriggio di sole, ma non così solare come quello di Saragozza, in più era anche molto più tardi, poco prima del tramonto. Tuttavia ho ottenuto alcune immagini molto colorate con una grana migliore dell’esempio precedente indipendentemente dal fatto di stare all’ombra ombra o meno. Mi piacciono i risultati, sono molto buoni per un negativo che può essere considerato a basso costo.

Tuttavia non abbiamo visto molti esempi di come si comportai in interni. Qui vi mostro i risultati che mi ha dato con la LC-A + nelle cantine di Ontañón, senza flash e con pochissima luce, così, con lunghe esposizioni, sia a mano libera o appoggiando la macchina fotografica. I risultati sono ottimi, la grana è fine e il buon colore, ingialliscono con luci calde.

Detto questo, e come indicato da Fujifilm nel suo sito web, è un negativo multiuso, con una buona nitidezza e grana fine da poter usare in qualsiasi situazione. Non è il miglior negativo da caricare nella fotocamera, ma se ne hai bisogno è facile da trovare ed i risultati sono abbastanza positivi.

Se siete interessati è possibile acquistarla nel negozio ’Lomography":http://shop.lomography.com/films/35mm-film/35mm-colour-negative-film/fuji-superia-200 o in qualsiasi dei negozi e centri commerciali già indicati.

Scritto da alehopgm il 2011-08-17 in #gear #film #review #color #superia #iso-200 #fuji #fujifilm #negativo #grano #rullino #saturazione
tradotto da favaretto

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