Lo specchio è tuo amico!

Cos'è l'aspetto esteriore? Perché si devono seguire estetiche stereotipate imposte dai mass media? Cosa sono i “canoni di bellezza" imposti dalla società?

Laura aka Ellegram con la Lomo'Instant Wide ha voluto sviluppare un progetto dedicato alla valorizzazione dell'unicità del corpo, valorizzando l'accettazione di se stessi davanti ad uno specchio per imparare ad amare prima noi stessi. Il nocciolo della questione è uno soltanto: sentirsi liberi di scegliere e abbracciare l'idea che la diversità è bella.

Ti andrebbe di raccontare qualcosa di te?

Credo che la fotografia abbia sempre fatto parte della mia vita, ricordo ancora la prima foto che da piccola ho scattato, e soprattuto, l’emozione nel vedere che attraverso di essa ero riuscita ad esprimere un qualcosa che avevo dentro, e che diversamente non avrei potuto spiegare.
Ho sempre fotografato con una reflex e mi lascio ispirare da tutto il bello che la vita può dare, da un libro ad una scritta sul muro che magari mi ha colpita per la calligrafia, in generale, e soprattutto negli ultimi tempi attraverso i social cerco di trarre ispirazione da tutto quello che ogni giorno questi potenti mezzi possono dare.

Da dove nasce l' idea di "Mirror is a good friend"? Cosa vorresti denunciare con questo set fotografico?

L’idea di Mirror is a good friend nasce da un processo di accettazione che io, durante la stesura della mia tesi di laurea ho voluto affrontare, negli ultimi anni in rete sono nati veri e propri “movimenti” a favore dell’accettazione del corpo, soprattutto quello femminile, attraverso hashtag su twitter, instagram, Facebook, e proprio per questo ho voluto condividere l’hashtag #mirrorisagoofriend sul mio profilo Instagram pensato per poter aiutare altre persone, come me, a sentirsi libere di essere fotografate,o fotografarsi loro stesse, davanti ad uno specchio senza vergogna alcuna.
Molto spesso osserviamo la nostra immagine riflessa ma la prima cosa che pensiamo è quella di avere sempre qualcosa di sbagliato, vediamo difetti laddove non esistono, o meglio, esistono ma solamente nella nostra mente e ciò che a me interessa sottolineare con ‘Mirror is a good friend’ che da hashtag, adesso è un vero e proprio profilo mirrorisagoodfriend, è quello di far capire che non esistono corpi perfetti rispetto ad altri, l’unico corpo perfetto è il proprio, fatto di imperfezioni, un corpo normale e naturale.

Cosa significa per te consapevolezza?

Bisogna far abitare dentro di noi la consapevolezza che le fratture, le mancanze, le ferite che ci portiamo dentro vanno bene così, il nostro dovere è quello di lasciarsi andare e rendersi conto, che le cose accadono perché devono accadere, ed è proprio in quel momento che non si è più in guerra con noi stessi.

Consapevolezza, a volte, è decidere di andare oltre un ostacolo che non ci fa vedere aldilà del nostro pensiero

Cosa vorresti dire a una donna che guardandosi allo specchio non accetta se stessa?

Non è stato facile mettermi a “nudo” e valorizzare parti di me che ho sempre tenuto nascoste ma mi sento di dire che una volta che questo succede, tutto è più facile, non siamo mai libere se il pensiero di non avere un corpo perfetto ci ossessiona.

Questo è un progetto davvero interessante che fa riflettere come non mai sul rapporto società- corpo- accettazione di sè.
Per approfondire il tema e osservarne gli sviluppi, continua a seguire questo progetto su Instagram mirrorisagoodfriend

Grazie Laura e grazie a Matteo per aver condiviso con noi questo lavoro che continueremo a seguire con attenzione!

Scritto da macilomo il 2019-06-25 in #news #persone

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