Manifesta 12: CITY ON STAGE

Manifesta è una biennale nomade di arte e cultura contemporanea, fondata negli anni ‘90 in Olanda. Ogni edizione si svolge in una città europea diversa e per la sua dodicesima edizione ha scelto la città di Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018. Come detto nel precedente articolo Manifesta 12 a Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018! , la biennale Manifesta 12 è composta di tre sezioni: Garden of Flows, Out Of Control Room e City On Stage.
Ognuna di queste si svolge in luoghi diversi della città e offre la possibilità di visitare edifici storici di grande interesse artistico e architettonico della città di Palermo, normalmente non fruibili. Abbiamo presentato la prima sezione Garden Of Flows e la seconda Out of Contro

Claudia Sajeva è andata per noi a visitare questi luoghi ricchi di fascino, scopriremo l'ultimo percorso CITY ON STAGE:

CITY ON STAGE

Palazzo Costantino
Via maqueda, 215

Credits: Claudia Sajeva

Palazzo Costantino si trova nel cuore del centro storico di Palermo, a ridosso di uno dei quattro canti di piazza Vigliena. Il corpo originario risale al 1600 e subì diverse trasformazioni alla fine del XVIII secolo.

Ospita diverse installazioni (video e scultoree) e un’interessante mostra fotografica.

• Jelili Atiku, Festino della Terra (Alaraagbo XIII), 2018.
• Matilde Cassani, Tutto, 2018
• Masbedo, Videomobile, 2018
• Roberto Collovà, Costa Sud
• Coloco + Gilles Clément, 2018
• Rotor, 2018

Oratorio della “Madonna Rifugio dei Peccatori Pentiti”
Via maqueda,74

La video installazione di Yuri Ancari, Lapidi, 2018, affronta come è cambiato il modo di ricordare eventi sanguinosi della storia collettiva, come ad esempio i turisti che, scattando selfie sui luoghi delle stragi della mafia, lasciano in rete una traccia elettronica del loro “pellegrinaggio”.

Credits: Claudia Sajeva

Teatro Garibaldi
Via teatro garibaldi, 46-56

Costruito nel 1861 e abbandonato per molti anni, fu occupato nel 2012 e proclamato “Teatro Garibaldi Aperto”. Nel 2017 è stato riaperto come quartier generale di Manifesta 12.

Giorgio Vasta, City Scripts, 2018.
Chimurenga, The Chronic, 2018.
Invernomuto, Black Med, 2018.
Wu Ming 2 + Wu Ming Foundation, Viva Menilicchi!, 2018.

Chiesa dei SS. Euno e Giuliano
Piazza Sant’Euno

Costruita tra il 1651 ed il 1658 fu in parte distrutta dai bombardamenti del 1943 e restaurata a fine anni ’90.
Ospita gli elaborati di studio per la performance Palermo Procession di Marinella Senatore.

Credits: Claudia Sajeva

Fondazione “Casa Lavoro e Preghiera” di Padre Messina
Via Foro Umberto I, 29.

La fondazione si trova nella borgata marinara di Sant’Erasmo, alla fine del Foro Italico.
Ospita la video installazione e le performance di Jordi Colomer, New Palermo Felicissima, 2018.

ZEN (zona espansione nord)
Quartiere periferico interamente costituito da fabbricati di edilizia popolare, suddiviso in ZEN 1 e ZEN 2. Il secondo, non ultimato e rimasto privo di servizi e di infrastrutture primarie e secondarie, è stato quasi interamente occupato a causa dell’emergenza abitativa. Questi episodi hanno portato ad una situazione di degrado, di abbandono e di isolamento sociale del quartiere stesso.
Al suo interno è stato realizzato il giardino Becoming Garden a cura di Coloco + Gilles Clémenent, 2018.

Pizzo Sella

Credits: Gionnired

Nonostante fosse soggetta a diversi vincoli di tipo ambientale, la vetta più alta del promontorio di Monte Gallo è purtroppo nota per la speculazione edilizia e per l’abusivismo selvaggio degli anni ’70 e ’80, che hanno permanentemente deturpato questo meraviglioso tratto del paesaggio palermitano.
Rotor, Da quassù è tutta un’altra cosa, 2018. Oggi tutta l’area è abbandonata e gli “scheletri” delle strutture in cemento sono visibili anche da lontano. Uno di questi scheletri è stato trasformato in un osservatorio dal quale si può godere della vista della città e della costa.

Credits: Gionnired

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Claudia è una giovane e talentuosa fotografa di Palermo che ha scelto di raccontare una manifestazione eccezionale come quella di Manifesta 12 in una delle città più magiche d'Italia, ricca di storia e cultura.

Se vuoi conoscere meglio Claudia Sajeva, visita il suo sito web.
Per i suoi scatti ha utilizzato le seguenti macchine fotografiche:
LC-A & Lomo Lubitel 166+
E con le seguenti pellicole: Lomography Lady Grey B&W 400 & Lomography Color Negative 400 ISO 35mm

Special Thanks to Gionnired per i magnifici scatti a Pizzo Sella. Sfoglia la sua LomoHome per ammirare altri suoi capolavori!

Scritto da macilomo il 2018-09-14 in #news #persone #luoghi

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