Manipulazione con le istantanee di Bryson Chisholm


Hai mai pensato di seppellire i tuoi negativi? O congelare le tue istantanee mentre si stanno svilluppando? Per quanto assurdo possa sembrare, il canandese Bryson Chisholm ha sperimentato questo e tanto altro, raggiungendo degli effetti che si possono tradurre in piccole opere d'arte strabilianti. Curiosi, ci siamo fatti spiegare il suo metodo e gli abbiamo chiesto come manipolare la pellicole istantanea e il procedimento.

Benvenuto nel magazine di Lomography, Bryson. Raccontaci di te e del tuo lavoro.

Ciao, mi chiamo Bryson Chisholm e sono un artista che attualmente vive ad Halifax, in Nuova Scozia. Ho iniziato a sperimentare con le pellicole istantanee mentre frequentavo la scuola d'arte, dove ho deciso di tesstare i limiti del mezzo, iniziando a manipolare le proprietà chimiche della pellicola. Si possono bruciare, immergerle e seppellirle in un bagno di prodotti per la pulizia, la pellicola subisce un cambiamento fisico che ne altera le proprietä originali per creare qualcosa di nuovo.
È davvero bello vedere come le cose che degenerano il materiale possano funzionare anche per oscurare cose come il tempo, il luogo e la memoria.

Bryson Chisholm with Fuji Instax Wide Film

Cosa ha fatto scattare la scintilla per la fotografia analogica e in particolare per la sperimentazione con la pellicola istantanea?

Sono rimasto affascinato dal fatto che avrei potuto controllare meglio il processo con la fotografia istantanea. Un modo completamente nuovo di vedere la fotografia istantanea, mi sono liberato del fattore tecnica per concentrarmi sulla manipolazione. È stato davvero liberatorio per cose come l'esposizione, l'inquadratura, la messa a fuoco e la profondità di campo improvvisamente sembrare irrilevanti per quello che stavo facendo.

Puoi parlarci un po' del processo di manipolazione in particolare con le pellicole instax?

Quando si lavorare con la fotografia istantanea si deve essere veloci e avere tutti gli strumenti a portata di mano, perché hai solo 3 minuti per modificare la foto prima che sia completamente sviluppata. Inzio con il ritagliare una piccola finestra all'interno della cornice sul retro della foto. Grazie all ausilio di bastoncini di cotone e altri oggetti per la marcatura, applicho le sostanze chimiche e cercho di creare motivi e trame. A volte mi capita di non dosare al meglio la sostanza chimica, allora procedo con il processo di congelamento della fotografia in modo da non creare un colore troppo intenso e la sia completamente impostata.

Bryson Chisholm with Fuji Instax Wide Film

Qual è il tuo modo preferito di manipolare le foto?

Non posso affermare di avere un solo modo. A volte gioca la spontaneitä altre volte il caso. Quello che sicuramente adoro in tutto il processo è il lavoro che c'è dientro.
Qualunque sia la tecnica; tagliare, bruciare, congelare o applicare sostanze chimiche, si tende a farlo davvero in modo estremamente metodico. Conoscere quali sostanze chimiche producono determinati colori, mi permette di agire strategicamente su come e dove applicare su una foto. La sensazione che ricevo è come quella di saper dipingere, avere tutti questi piccoli strumenti per la creazione di segni e l'applicazione del colore.

Puoi scegliere una foto preferita dalla tua selezione e raccontarci che è una storia particolare?
Questa foto mi piace moltissimo perchè è distrutturata. Questa è una foto che ho scattato di un semplice muro bianco senza soggetto o composizione, manipolato con diversi prodotti chimici per creare tutti i colori e i motivi che adesso di vedono. Ero davvero entusiasta di come è risultata questa foto perché è casuale ed è la combinazione di colori.

Bryson Chisholm with Fuji Instax Wide Film

Durante i tuoi esperimenti, c'è mai stato un momento che ti ha colpito in particolare? Una sorpresa che non ti aspettavi?

Tutto il processo è una prova ed un errore, prendere appunti su come reagisce la pellicola agli agenti esposti. Anche con una sceneggiatura, può essere difficile imitare i risultati precedenti perché la pellicola reagisce in modo così imprevedibile. Penso che il risultato più sorprendente che ho avuto sia stato quando stavo impedendo che le foto si sviluppassero completamente congelandole a metà strada. Ho capito che se esponevi l' istantanea al calore attraverso varie fasi di congelamento, ogni volta che provi a bruciarlo ottieni una diversa tonalità di blu.

Tutto ciò che non hai ancora provato ma sei curioso di esplorare in futuro?

Vorrei sperimentare di più con la pellicola da 35 mm pretrattata. È un po' rischioso, perchè se fai bollire un rotolo di pellicola in alcuni prodotti chimici e poi dici alla persona che lo sviluppa cosa hai fatto, è probabile che non svilupparloo svilupparlo per te! L'unico metodo provato con la 35mm è stato seppellire i negativi nel compost. Muffe e batteri alla fine si nutrono dell'emulsione e distorcono l'immagine. Dopo circa una settimana, puoi scansionare i negativi e vedere la degenerazione e di come siano stati influenzati il colore e la trama

Bryson Chisholm with Fuji Instax Wide Film

Hai qualche consiglio per la nostra community nel caso qualcuno voglia cimentarsi nella manipolazione di pellicole chimiche?
Voglio assolutamente sottolineare l'importanza della sicurezza nella manipolazione della pellicola. Con la pellicola istantanea, stai letteralmente scolpendo il retro della foto e ti esponi all'inchiostro e alle sostanze chimiche che sono racchiuse al suo interno e aggiungi sostanze chimiche per creare reazioni. Indosso sempre guanti in lattice, lavoro all'aperto e /o indosso un respiratore. A parte questo, divertiti e non preoccuparti di fare errori o di cercare di anticipare i risultati. So che alcune persone vedono la pelicola come un materiale prezioso, ma quando manipoli le immagini devi accettare che ne brucerai una tonnellata e ne distruggerai molti nel processo prima di trovare finalmente i risultati che desideri.


Ecco il website di Bryson per visionare altri suo lavori!

Scritto da birgitbuchart il 2019-08-26 in #gear #tutorials

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