Sara Borello: la periferia tra sogno e realtà con la lomochrome Purple

Sara è una giovane e talentuosa fotografa. Tra marzo ed aprile ha scelto la sua città Torino come scerio per la sua serie di fotografie che trattano l'esplorazione urbana nelle zone periferiche con la sua Dynax 300 e la a pellicola Lomochrome Purple.

Scomponiamo e ricomponiamo così l'Universo secondo i nostri meravigliosi capricci 🌸🌿

Ciao Sara, raccontaci un po' del tuo rapporto con la fotografia

La passione per la fotografia è cresciuta negli anni, ed è nata dopo aver partecipato a un workshop, durante il quale ci si costruiva una sorta di camera stenopeica utilizzando materiale semplice come scatole di cartone e scotch. Non sapevo assolutamente nulla di tecnica, tempo di posa, etc; dopo aver visto quanto facilmente si potesse fotografare, in quanti modi diversi e con che risultati, ho deciso che avrei fatto qualcosa a riguardo. Adesso non riesco a stare senza scattare per più di una settimana, ed è soprattutto uno sfogo, un bisogno.

E se ti dicessimo Lomography.. tu cosa ci risponderesti?

Lomography è stato il punto di partenza; qualche amico era già tornato alle pellicole, e utilizzavano delle Diana F. Facendo un giro in un mercatino ho trovato la Diana Multi Pinhole ed è lì che tutto è cominciato. Quando ho letto per la prima volta le 10 regole d’oro mi sono ritrovata in quella filosofia, e ancora adesso rimane quella più in linea con il mio modo di fotografare.

Che cosa ispira la tua fotografia? Quali sono le suggestioni che ti stimolano maggiormente?

Ciò che cerco di riprodurre su pellicola sono le sensazioni che una certa composizione all’apparenza casuale mi trasmette. Mi piacciono le geometrie, le linee, i paesaggi e le cose quotidiane che forse spesso non ci soffermiamo ad osservare.

Come definiresti il tuo stile fotografico?

Lo definirei istintivo e immediato: non ho bisogno di pensare molto alla realizzazione o alla posa, se un soggetto cattura la mia attenzione riesco a visualizzare subito la foto che vorrei scattare, e premo.

La pellicola Lomochrome Purple produce foto simili alle pellicole infrarossi senza l’utilizzo di filtri o di speciali chimici per lo sviluppo. Cosa pensi di questa pellicola?

Ho usato questa pellicola per la prima volta e ho aspettato un po’ per sfruttarla al meglio; essendo un po’ particolare, volevo che dietro ci fosse una linea coerente e che mi permettesse di sfruttarne al meglio le qualità.

Il Lomochrome Purple è quel tocco in più che le tue fantastiche foto necessitano per trasformarsi in opere d’arte meravigliose. Credi sia così con le tue fotografie?

I risultati che ne sono usciti mi hanno soddisfatta e credo che i toni acquamarina e violetto abbiano dato l’atmosfera giusta ai miei scatti.

Le tue fotografie sono state esposte alla terza edizione della collettiva Here, che si tiene nel mese di maggio presso gli spazi della Cavallerizza Reale di Torino. Ci racconti di questa esperienza?

Here è una collettiva che si tiene alla Cavallerizza Reale di Torino da tre anni; è organizzata e gestita da persone che vogliono mantenere quello spazio aperto e accessibile al pubblico, e ogni anno danno la possibilità a tantissimi artisti di esibirsi ed esibire le proprie opere. Ho partecipato per la prima volta alla scorsa edizione con alcune delle foto che raccontano un po’ quello che mi piace di più della città di Torino: l’anima industriale e quella culturale.

Quanto è importante per un fotografo cimentarsi con strumenti e formati diversi?

Per me è fondamentale: avendo iniziato relativamente da poco sono sempre alla ricerca di risultati diversi e sono curiosa di vedere cosa mi riserva una nuova macchina fotografica, una pellicola scaduta o un formato diverso da quelli utilizzati finora.

Oltre alla mia Diana Multi Pinhole ho utilizzato una Sardina e i risultati sono stati eccezionali; mi sono divertita tantissimo con le doppie esposizioni e ci ho scattato il mio primo rullino in bianco e nero.

Progetti futuri e collaborazioni?

Mi piacerebbe cimentarmi in un qualcosa che finora ho un po’ lasciato da parte, ovvero l’elemento umano. Vedremo che ne uscirà!


Grazie mille Sara! Puoi seguire Sara e le sue meravigliose fotografie nella sua LomoHome
oppure sui suoi canali social Instagram e Tumblr.

Scritto da macilomo il 2018-07-25 in

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